Nell’ambito del progetto Climax dell’artista Manolo Cocho si inaugura sabato 3 ottobre, alle ore 18.00, alla Portopiccolo Art Gallery – Sistiana / Sesljan (Duino Aurisina, Trieste), la mostra “Membrana”, promossa dall’Associazione culturale Casa C.A.V.E. per la rassegna “L’Energia dei Luoghi. Festival del Vento e della Pietra” In collaborazione conInternational Contemporary Art Project Mexico-Suisse-Italia e Sistema Arte Portopiccolo.

La mostra si inserisce nel percorso del Festival dedicato quest’anno al Diritto alla bellezza come riconoscimento della bellezza quale forza generativa: una forza capace di mettere in relazione, attivare sensibilità, produrre consapevolezza e aprire nuove possibilità. È in questa prospettiva che il progetto Climax di Manolo Cocho incontra il tema del Festival. La sua ricerca guarda infatti alla Terra come a un organismo dinamico, la cui superficie è una soglia sensibile, capace di custodire le tracce del cambiamento e, nello stesso tempo, di generare nuove trasformazioni.

“La membrana è la superficie sensibile, la pelle della Terra” – illustra Manolo Cocho, artista nato in Messico e di origini triestine, con una carriera quarantennale dedicata principalmente alla pittura ma anche alla scultura, installazione, video fotografia e altre forme d’arte visiva  – “Lì dove il corpo della Terra è il nostro stesso corpo e la sua pelle è la nostra stessa pelle. Uno schermo sensibile che registra la storia del divenire, trasformando il paesaggio in memoria del tempo. Nello sviluppo di un sistema dinamico, il CLIMAX è il punto più estremo del processo di cambiamento. Successivamente, il movimento inverte la sua direzione proprio come un pendolo che, raggiunto il punto critico, cambia il suo senso nella direzione opposta. Nel punto estremo e critico del CLIMAX, le regole che guidano il corso del processo cambiano radicalmente. Appaiono nuove strade e il sistema si evolve in una diversa direzione. Ci sono i germi del cambiamento che agiscono potentemente, trasformando tutto”.

La mostra sarà visitabile sino al 15/11/2026, con i seguenti orari: sabato 17.00-20.00, domenica 10.00-13.00 / 17.00-20.00 o su prenotazione chiamando +39 333 4344188  

Manolo Cocho.

Ha partecipato a oltre duecento mostre collettive e ha tenuto più di cento mostre personali.

Parallelamente alla sua attività artistica, opera come curatore: ha organizzato decine di mostre internazionali, collaborando con artisti provenienti da oltre trenta paesi di ogni continente.

Ha maturato competenze in diverse discipline, sostenendo un approccio transdisciplinare che coniuga l’arte con la scienza, l’antropologia, la filosofia e altri ambiti del sapere.

Il tema centrale dei suoi progetti è il rapporto con la Terra e con le forze della natura che sostengono la vita e, di conseguenza, la nostra società.
È membro attivo del Gruppo78 da più di dieci anni.