Domenica 4 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale degli Animali e nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, RAVE East Village Artist Residency apre le sue porte nel borgo storico di Soleschiano di Manzano per un incontro dedicato alla possibilità di immaginare altre forme di relazione tra gli esseri viventi.
Un libro, un incontro, un pasto condiviso nel segno di San Francesco.
Ci sono gesti capaci di aprire una soglia. Le fonti francescane raccontano che il santo, ricevuto in dono un pesce ancora vivo sulle rive del lago di Rieti, lo chiamò fratello e lo restituì all’acqua. Raccontano anche di due agnellini condotti al mercato, destinati a essere macellati e mangiati: Francesco offrì il proprio mantello in cambio delle loro vite.
In entrambi i racconti accade qualcosa di semplice e radicale: un destino dato per certo viene sovvertito. Qui il miracolo non è sovrannaturale, ma è quello dettato dalla compassione. San Francesco si staglia nel panorama cristiano come figura capace di abbandonare il paradigma antropocentrico per abbracciare la pluralità dei viventi, per guardare a ‘tucte le creature’ in modo orizzontale, in una rete di relazioni. All earthlings are kin in the deepest sense, citando Donna J. Haraway (Staying with the Trouble, 2016).
Il Cantico delle Creature, di cui abbiamo citato il celebre verso, fu composto a partire dal 1224 ed è considerato il primo grande testo poetico della letteratura italiana di autore noto. A otto secoli di distanza, la radicale fraternità che Francesco estende a tucte le creature permette di rileggerlo, attraverso una sensibilità contemporanea, come una delle più potenti aperture a una visione non antropocentrica all’interno della tradizione cristiana.
Abbiamo scelto questo giorno significativo per aprire al pubblico Ricette della Terza Terra per un Convivio Post-Antropocentrico di Tiziana Pers. Un libro che nasce da una domanda antica e insieme profondamente contemporanea: è possibile custodire ciò che abbiamo ricevuto e, nello stesso tempo, costruire un ponte tra memoria e futuro, guardando a nuove forme di coesistenza?
Il progetto ha preso forma a Villa Manin, all’interno di T3rza Terra. Michelangelo Pistoletto e Cittadellarte a Villa Manin e del Rebirth Forum, e ha incontrato in UNPLI Friuli Venezia Giulia una trama già viva e diffusa nel territorio: quella delle Pro Loco, dei paesi, delle cucine, delle feste, delle famiglie, dei saperi che passano di mano in mano e di generazione in generazione.
È grazie a questa rete che il progetto è diventato realmente corale: UNPLI FVG ha accolto e rilanciato l’invito di Tiziana Pers, coinvolgendo 23 Pro Loco in un’indagine nel Friuli Venezia Giulia, alla riscoperta di ricette custodite nella memoria dei luoghi: preparazioni tramandate, sapori familiari, erbe, farine, ortaggi, legumi; pratiche ripetute per decenni nelle cucine e nelle case, spesso senza essere mai state scritte.
Ne sono emerse 43 preziose ricette. Alcune preparazioni erano già totalmente vegetali, altre sono state rese tali con piccoli e sapienti accorgimenti insieme a Serena De Prophetis, cuoca macrobiotica ed esperta di cucina naturale. È in questo passaggio che Ricette della Terza Terra trova forse il suo spazio più fertile: non nell’abbandono della tradizione, ma nella sua capacità di continuare a vivere trasformandosi. La ricetta diventa allora archivio e apertura, memoria e immaginazione. Porta con sé una terra, una stagione, una lingua, una famiglia; ma contiene anche la possibilità di essere attraversata da una sensibilità nuova e restituita al presente.
Come scrive Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte: «Dobbiamo imparare a vivere su questo pianeta in un modo radicalmente diverso — non tra qualche generazione, ora.»
È dentro questo ‘ora’ che il progetto colloca il gesto quotidiano del nutrirsi, perché mangiare non è mai un atto isolato: ogni cibo porta con sé una geografia di relazioni. E così il convivio, spazio antichissimo dell’incontro umano, può diventare anche quello nel quale provare a decentrare l’umano.
Anche il libro nasce così, attraverso una circolazione di doni e restituzioni: una comunità consegna una ricetta, l’artista restituisce un disegno; una memoria privata confluisce in una dimensione collettiva; un sapere antico viene affidato al futuro.
Nell’immagine di copertina, Ivan, figlio dell’artista, e William, il capro salvato dal macello che vive a RAVE, abitano il segno del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto: due vite, umana e non umana, poste nello stesso spazio simbolico. Un multiplo del disegno è stato donato da Tiziana Pers alle Pro Loco in cambio delle ricette affidate al progetto, inscrivendo anche la nascita del libro in una pratica di reciprocità. Al centro, la parola FUTÛR, scritta in friulano, la lingua degli avi. Il mosaico linguistico caratterizza lo sviluppo del libro; ogni ricetta conserva la propria lingua o il proprio dialetto d’origine, insieme alla traduzione italiana e inglese: da luoghi e contesti infinitamente specifici le ricette si connettono a un respiro internazionale.
Gli acquerelli di Tiziana Pers che accompagnano le ricette all’interno del libro seguono invece il movimento di un attraversamento: miti, incontri e frammenti di paesaggio affiorano tra le pagine, componendo una geografia affettiva, in cui dimensione individuale e collettiva si intrecciano.
E il convivio diventa il luogo in cui questa trasformazione può essere praticata.
Non si tratta soltanto di togliere qualcosa dalla tavola. Si tratta, forse, di allargarla: di immaginare che attorno a quella tavola possano trovare posto anche le vite che per secoli abbiamo lasciato fuori dal nostro campo morale, pur facendole entrare, ogni giorno, nei nostri piatti.

4 OTTOBRE 2026 — DAL LIBRO AL CONVIVIO
In occasione della giornata, insieme a Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, il libro Ricette della Terza Terra per un Convivio Post-Antropocentrico sarà liberamente scaricabile online attraverso un link che sarà reso pubblico dal mattino sul sito www.tizianapers.com.
A RAVE East Village Artist Residency saranno inoltre disponibili alcune copie cartacee: domenica 4 ottobre dalle ore 11.00, infatti, il luogo nel quale animali salvati, alberi e persone condividono quotidianamente lo stesso spazio, apre i cancelli al pubblico.
L’incontro sarà aperto da una visita guidata alla mostra Sotto lo stesso albero 2026, e proseguirà con un picnic vegetale.
RAVE preparerà un piccolo buffet vegan e metterà a disposizione tavoli, sedie, piatti, bicchieri e posate. Chi verrà è invitato, se lo desidera, a portare con sé qualcosa di vegetale da condividere.
Perché, almeno per un giorno, il libro possa uscire dalle pagine e tornare all’azione da cui tutto ha avuto origine: sedersi insieme intorno a una tavola.
Il libro è un dono. Chi vorrà ricambiare — scaricandolo online o ricevendone una copia cartacea — potrà lasciare una donazione a sostegno di RAVE e della cura degli animali e degli alberi salvati che lo abitano.
Il coordinamento editoriale è di Antonio Tesolin e Sabrina Peressini, e il progetto grafico del volume è di Eleonora Furini. Il libro, edito da UNPLI FVG, è realizzato con il contributo del Consiglio Regionale FVG e in collaborazione con: Comune di Codroipo, Fondazione Friuli, ERPAC FVG, Cittadellarte Fondazione Pistoletto, RAVE East Village Artist Residency, UNPLI Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, Ente Friuli nel Mondo, EFASCE, AIAB FVG.
RAVE è un meta-progetto partecipativo ideato dalle artiste Isabella e Tiziana Pers che dal 2011 ridefinisce il ruolo dell’arte contemporanea attraverso una prospettiva biocentrica e antispecista. Nel borgo storico di Soleschiano promuove la ricerca artistica e il dialogo interdisciplinare in un luogo condiviso con gli animali salvati da Tiziana attraverso la sua pratica Art_History e gli alberi salvati da Isabella.
RAVE è realizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia #IOSONOFRIULIVENEZIAIULIA, in partnership con: Comune di Trivignano Udinese, ALL/Università degli Studi di Udine, Fondazione Pistoletto Cittadellarte, Trieste Contemporanea, Arteventi. Main partner Arsenalia. Si ringrazia Biolab Plant Based Food.
info:
t. 348.7450871