Più di 700 luoghi straordinari, molti dei quali solitamente inaccessibili o poco conosciuti, apriranno eccezionalmente le loro porte in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in 350 città d’Italia. L’iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l’immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d’arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.

Le Giornate FAI d’Autunno si inquadrano nell’ambito delle iniziative di raccolta pubblica di fondi occasionale (Art 143, c 3, lett a), DPR 917/86 e art 2, c 2, D Lgs 460/97). Partecipare alla visita con una donazione significa sostenere la missione di cura e tutela del patrimonio culturale italiano della Fondazione. Ogni Iscritto al FAI e chi farà la tessera per la prima volta durante l’evento potrà beneficiare dell’accesso prioritario in tutti i luoghi e di aperture dedicate. Iscriversi al FAI significa diventare parte di un grande progetto e rappresenta un atto d’amore per l’Italia.

Sabato 10 e domenica 11 OTTOBRE 2026

Il Gruppo FAI di Cividale del Friuli propone

MANZANO 1878 CAPITALE MONDIALE DELLA SEDIA

Un patrimonio d’arte, design e creatività. L’identità culturale di un Distretto.

Ai piccoli artigiani. Ai grandi artigiani. A papà.

Sabato 10 e domenica 11 OTTOBRE 2026 ritornano le “Giornate FAI d’AUTUNNO – edizione 2026 ” del Fondo per l’Ambiente Italiano: un grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, alla scoperta o riscoperta di tesori di storia, arte e natura, visite a luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti aperti a tutti grazie ai volontari della Fondazione, con visite a contributo libero (elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione su www.giornatefai.it).

CIVIDALE DEL FRIULI / MANZANO – In occasione delle attesissime Giornate FAI d’Autunno, il Gruppo FAI di Cividale del Friuli invita il pubblico a scoprire un itinerario culturale straordinario e fuori dai circuiti turistici tradizionali. Il progetto, intitolato “MANZANO 1878: Capitale Mondiale della Sedia”, si propone di svelare un territorio dove la storia incontra un’eccezionale tradizione manifatturiera. Manzano, cuore del distretto industriale friulano, viene raccontata nella sua completezza: dalle radici antiche fino allo sviluppo economico del secolo scorso, che ha trasformato l’artigianato familiare del legno in un’eccellenza globale di design.

Grazie alla dedizione dei volontari del FAI e all’entusiasmo degli Apprendisti Ciceroni® – gli studenti dei Licei classico e scientifico del “Convitto Nazionale Paolo Diacono” di Cividale e dell’Istituto tecnico economico e agrario “Paolino d’Aquileia” –, i visitatori saranno guidati alla scoperta di una narrazione forse poco conosciuta nella sua reale profondità: quella del Distretto della Sedia. Manzano, comune cerniera del Friuli Orientale incastonato tra il Natisone ed il Collio, non è solo una terra ricca di bellezze paesaggistiche e storiche, ma è stato appunto il cuore di un miracolo economico senza precedenti, capace di trasformare la tradizionale sapienza artigianale del legno e delle famiglie locali in un’eccellenza industriale e di design apprezzata in tutto il mondo.

Le Giornate FAI d’Autunno diventeranno così un palcoscenico per celebrare il valore umano, l’ingegno e la qualità manifatturiera friulana attraverso un percorso poliedrico. L’esperienza si snoderà lungo cinque tappe d’eccezione, con l’apertura straordinaria di siti storici e spazi d’avanguardia che per l’occasione sveleranno al pubblico collezioni mai viste, architetture riqualificate e dialoghi inediti tra passato e futuro.

VILLA ROMANO: segreti d’Arte, design e stelle del cinema

Via San Tommaso 8, Località Case di Manzano.

Apertura sabato 10 ottobre, ore 10-13 e 15-18

Situata un tempo in piena campagna a ridosso delle colline dei Colli Orientali del Friuli, questa splendida dimora seicentesca nasce nel 1635 come residenza estiva dei nobili Romano di Spilimbergo. Il complesso vanta un’eleganza severa con torrette angolari in pietra a vista, stemmi gentilizi e una monumentale bifora. La proprietà include una cinta muraria parzialmente merlata, un giardino all’italiana con statue, un parco all’inglese con alberi secolari, una limonaia affrescata e un’antica distilleria (un tempo falegnameria della storica fabbrica Fornasarig). La storia dei Conti Romano si intreccia profondamente con il Distretto della Sedia: il padre dell’attuale proprietaria fu un pioniere del commercio di sedie in Africa, sindaco di Manzano e fondatore di una fabbrica di viti e bulloni essenziale per la filiera locale.

In occasione delle visita FAI Villa Romano apre le sue porte al pubblico per un percorso più approfondito e intimo, a svelare stanze interne come lasala medievale e spazi esterni, tra cui un inatteso giardino segreto sul retro della limonaia.

In esclusivasarà presentata la prestigiosa collezione privata di sedie d’epoca della proprietaria, ricca di prototipi, cataloghi storici e documenti rari. Tra le chicche della mostra spiccano i riferimenti alle creazioni del maestro del design Gio Ponti, le testimonianze del laboratorio dell’artista Dora Bassi e una sezione fotografica che documenta persino lo storico incontro tra l’attore Alain Delon e l’imprenditore del mobile Vittorino Sabot.

Presente la storica cantina “Toniatti Giacometti”.

CASAFORTE NUSSI DECIANI: il Trono Papale e la Via delle Erbe

 – Via Ronchi 12 Località Case di Manzano.

Apertura sabato 10 e domenica 11 ottobre, ore 10-13 e 15-18.

Immersa nei Colli Orientali, la Casaforte ha origini romane e fu torre d’avvistamento medievale. Documentata dal XVI secolo, appartenne ai Nussi e ai Deciani, prima di passare nel 1995 alla famiglia Zamò, storico nome dell’arredamento locale. Il complesso unisce tratti medievali, elementi settecenteschi e architettura rurale friulana. La visita FAI sarà un percorso mai proposto prima che toccherà la corte, il Salone degli Amici e gli ambienti privati al primo piano, dove la storia araldica si unisce ai progetti contemporanei realizzati per grandi teatri (come il Politeama Rossetti di Trieste ed il Teatro Bayreuth). All’esterno, il pubblico passeggerà lungo la “Via delle Erbe Aromatiche”. Sarà esposta eccezionalmente “Trasparenza Divina”, la seduta in policarbonato e velluto bianco progettata dal designer Stefano Borella per la visita di Papa Francesco a Trieste (7 luglio 2024), simbolo del saper fare del Distretto della Sedia.

CLUSTER LEGNO ARREDO E SISTEMA CASA FVG: un patrimonio da scoprire

 Via Stretta 20 – Manzano

Apertura domenica 11 ottobre, ore 10-13 e 15-18.

Situata nel cuore di Manzano, l’Innovation Platform sorge in un immobile di Banca360 FVG rigenerato nel 2023 dal Cluster Legno Arredo e Sistema Casa FVG. Il pluripremiato progetto architettonico, firmato dallo studio GEZA Architettura, si sviluppa su un’area di 2.000 mq. L’intervento ha ridisegnato il centro cittadino creando una nuova piazza coperta e un asse pedonale che connette le piazze principali a Villa Tavagnacco. Oggi lo spazio è un punto di riferimento europeo per l’ecodesign, inserito nell’ecosistema della New European Bauhaus Academy della Commissione Europea. La visita FAI sarà un viaggio tattile ed emozionale all’interno della Tecnoteca, un grande open space inondato di luce zenitale. I visitatori potranno vedere e toccare con mano biomateriali, superfici e componenti d’avanguardia che mostrano come la ricerca industriale stia trasformando gli scarti in nuova materia, secondo i principi dell’economia circolare. Nel pomeriggio (alle ore 17,00) un importante momento di approfondimento in collaborazione con l’Università di Udine e il Comune di Manzano. Il ricercatore e artista visivo Fabien Marques condurrà la conferenza “Il patrimonio del lavoro femminile nel Manzanese. Archivi, racconti e raccolta partecipata”, un omaggio alla memoria storica delle donne nella produzione della sedia e alla loro eredità per il futuro del distretto.

LINEA FABBRICA: dove l’arte incontra la sostenibilità

Via Michele Thonet 5, Manzano

Apertura sabato 10 e domenica 11 ottobre, ore 10-13 e 15-18.

Fondata nel 1978 da Lucio Zamò e oggi guidata dal figlio Massimiliano, Linea Fabbrica vanta quasi cinquant’anni di storia imprenditoriale nel Distretto della Sedia. Situata non a caso in via Thonet, l’azienda unisce il saper fare artigiano friulano a una forte apertura internazionale e a una rigorosa transizione ecologica. Gli stabilimenti in classe A e le certificazioni FSC e ISO 14001 testimoniano una produzione basata sull’efficienza energetica, sull’uso di materiali riciclati e sulla progettazione orientata alla durata e al disassemblaggio. Recentemente l’azienda ha espanso i propri orizzonti acquisendo lo storico marchio Caloi, firma d’eccellenza nelle sedute per grandi spazi culturali come il Teatro La Fenice di Venezia e il Museo del Violino di Cremona.

La visita FAIsarà un’opportunità straordinaria per varcare i cancelli di un luogo normalmente chiuso al pubblico: la fabbrica. Il percorso guiderà i visitatori nel cuore della filiera produttiva, dalla progettazione all’assemblaggio. Durante l’itinerario si potrà osservare da vicino avanzati macchinari fra cui una macchina da cucire verticale elettronica computerizzata, scoprendo come la tecnologia permetta di personalizzare ad altissima precisione i rivestimenti delle sedie.

Per l’occasione, gli spazi industriali ospiteranno eccezionalmente una mostra dell’artista manzanese Maurizio Potocco le cui opere (dalla pittura a olio alla scultura figurativa e concettuale) realizzate prevalentemente con materiali di recupero sono in perfetto dialogo con la filosofia di sostenibilità e tutela ambientale dell’azienda. Un viaggio per riscoprire la sedia: non solo un oggetto quotidiano, ma un simbolo di identità, cultura e arte.

MUSEO CALLIGARIS: da Manzano al mondo – lo storico museo

Viale Trieste,12 Manzano

Apertura sabato 10 e domenica 11 ottobre. ore 10-13 e 15-18.

Situato all’interno dell’headquarter aziendale, il museo occupa circa 300 mq racchiusi in un’architettura contemporanea dal forte valore simbolico. La prestigiosa facciata, progettata dall’architetto Enrico Franzolini, presenta infatti un elegante intreccio metallico che richiama la tipica impagliatura della Marocca, la storica sedia in legno e paglia da cui nacque tutto. Fondata nel 1923 da Antonio Calligaris come piccolo laboratorio artigianale, l’azienda si è trasformata grazie alle generazioni successive (Romeo prima, e la terza generazione dagli anni Sessanta) in un colosso del design internazionale, accompagnando passo dopo passo la nascita e il successo del Distretto della Sedia.

In occasione delle Giornate FAI, il Museo Calligaris apre le sue porte al grande pubblico per la prima volta in assoluto. Attraverso sette percorsi espositivi, i visitatori vivranno un viaggio nel tempo e nell’evoluzione delle forme: dalla capostipite Marocca del 1923 fino ai celebri modelli Vienna e Milano, arrivando alle più recenti espressioni del design contemporaneo. Il percorso proseguirà nello showroom aziendale per ammirare in anteprima le ultime collezioni presentate all’ ultimo Salone del Mobile di Milano.

Ad arricchire la visita ci sarà un innovativo filmato immersivo in 3D (fruibile su prenotazione), realizzato dal Comune di Manzano in collaborazione con ITS Academy di Udine. Il video accompagnerà virtualmente il pubblico fin dentro la foresta dove nasce il legno, mostrandone il ciclo vitale e svelando i segreti dell’intera filiera produttiva. Un’opportunità rara per toccare con mano come una sedia possa farsi interprete della storia economica e culturale di un’intera regione.

INIZIATIVA SPECIALE

ARCHEOLOGIA INDUSTRIALE E LA CHAISE LONGUE DELL’ANDREA DORIA

Presso  “La Sedia”, Località Segheria Roggia 2, Manzano

Solo sabato 10 ottobre, ore 10.00-11.30 e ore 15,00-16.30

Questa apertura straordinaria celebra i pionieri industriali che hanno dato vita al distretto. La storica ditta Marussig fu una delle primissime grandi fabbriche attive a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento; la sua ristrutturazione prima della Grande Guerra formò gli artigiani locali che poi fondarono il distretto diffuso. Nel 1936, Luigi Bolzicco raccolse questa eredità fondando una delle prime fabbriche di sedie del comune, oggi nota a livello globale come La Sedia Srl e ancora gestita dalla famiglia all’interno di un suggestivo mulino a pale di inizio ‘900 finemente restaurato. In questo suggestivo ambiente sarà possibile visitare una piccola ma molto originale collezione di sedie pieghevoli e Sedie Regista in cui spicca la preziosissima chaise longue originale realizzata per la nave Andrea Doria, uno degli unici arredi superstiti ed ancora visibili del memorabile transatlantico inabissatosi nel 1956.

EVENTO SPECIALE

ALCHIMIE Len, vin, amar: un patrimonio d’amor

Presso Colutta Società Agricola, Via Orsaria 32, Manzano

Sabato 10 ottobre 2026 | ore 19.00

Solo SU PRENOTAZIONE: [email protected]

DUE ANIME COLUTTA, UN SOLO TERRITORIO

Una serata speciale per conoscere il territorio attraverso due realtà della famiglia Colutta, due aziende situate una di fronte all’altra, che intrecciano cultura manifatturiera, vino, erbe, amaro e legno. La Società Agricola Giorgio Colutta aprirà le porte della sua cantina per un’esperienza che mette in relazione storie, persone e saperi. La sede stessa racconta una storia unica: in passato fu infatti una fabbrica di sedie e, per l’occasione, saranno esposti storici attrezzi, materiali e oggetti di archeologia industriale legati a quella produzione.

IL LEGNO E IL VINO

Il percorso si apre con il vino di Giorgio Colutta  e una degustazione di vini barricati e affinati in legno, accompagnata dal racconto di Matteo Bellotto, scrittore, divulgatore e Brand Ambassador dei Colli Orientali del Friuli. La cantina diventa così il punto d’incontro tra la cultura del vino e la memoria della lavorazione del legno, profondamente legata alla storia di Manzano.

L’ANTICO AMARO DI UDINE

Di fronte all’azienda agricola di Giorgio Colutta si trova la realtà di Gianpaolo Colutta, oggi legata alla produzione e alla valorizzazione dell’Amaro di Udine, storico liquore d’erbe del territorio. Il racconto prosegue attraverso le erbe spontanee e gli antichi saperi ad esse legati, con Ennio Furlan, chef delle erbe spontanee, che accompagnerà i partecipanti alla conoscenza di questo patrimonio naturale e delle sue tradizioni.

L’INTRECCIO DELLA PAGLIA DI VIENNA

Ed infine l’intreccio: quello delle storie, delle persone e dei saperi, fino alla paglia di Vienna, uno dei simboli dell’artigianato di Manzano. Sarà l’occasione per vedere da vicino come, un tempo, le sedie venivano impagliate a mano, attraverso la dimostrazione di un’antica lavorazione che racconta la storia e l’identità del territorio.

Contributo libero a partire da € 15 per gli iscritti FAI e da € 18 per i non iscritti, comprensivo di degustazione di vino, assaggio di Amaro di Udine, assaggi del territorio, visita serale alla cantina e dimostrazione dell’impagliatura tradizionale.

Massimo 40 partecipanti · durata: circa 2 ore

INFORMAZIONI GENERALI

Le visite sono aperte a tutti e senza prenotazione con un contributo libero a partire da € 3,00 (5 euro Villa Romano e Calligaris).

Durata delle visite guidate: circa 30 minuti per ciascun percorso.

Le visite possono iniziare da qualsiasi sito e proseguire liberamente.

Partenze visite guidate circa ogni 30 minuti, con gruppi di 25 persone circa.

Parcheggio libero presso tutti i siti.

In loco possibilità di rinnovo della tessera e di iscrizione al FAI.

Attività per bambini “Diventa designer per un giorno”.

Sono previste convenzioni con i ristoratori della zona. Informazioni presso i banchetti d’ingresso alle visite.

Si consiglia un abbigliamento comodo.

Le visite si svolgono anche in caso di maltempo.

Link per prenotare esperienza 3D( Its Academy)  presso Calligaris: https://www.eventbrite.com/e/its-academy-udine-il-distretto-della-sedia-in-unesperienza-immersiva-tickets-2002135677708?aff=oddtdtcreator

Queste Giornate FAI d’Autunno sono dedicate alle donne e agli uomini, agli artigiani, ai lavoratori, agli imprenditori e alle famiglie che hanno costruito, giorno dopo giorno, la storia della sedia a Manzano.

Sono dedicate a tutti i papà, a chi ha trasmesso un mestiere, un sapere, una passione, lasciando alle generazioni successive non solo un lavoro, ma un’identità.

Un percorso fatto di migliaia di persone, di mani, di idee e di lavoro, capace di portare il nome di questo territorio nel mondo che nel tempo ha conosciuto anche anni difficili: le fabbriche hanno chiuso, il lavoro si è ridotto e la demolizione della Grande Sedia, nel 2016, ha segnato per molti Manzanesi la fine di un’epoca.

Ma una sedia può cadere. Una storia no.

Su Manzano è calato il silenzio, ma la creatività non si è mai fermata. Quell’essenza vive ancora nei luoghi, negli oggetti e nella memoria di chi l’ha costruita, e continua a farlo oggi attraverso nuove idee, imprese e generazioni.
A chi ha costruito ieri, a chi crea oggi e a chi darà forma al domani.
Tutto questo non è soltanto un patrimonio da ricordare, ma una memoria viva da custodire e rinnovare: il racconto della sedia di Manzano e della sua cultura mondiale continua a scriversi.

RINGRAZIAMENTI

Il Gruppo FAI di Cividale del Friuli ringrazia: Comune di Manzano. Ass. Annamaria Chiappo, Famiglia Romano in particolare la Signora Marina Romano; Famiglia Zamò, in particolare Lucio e Loredana, Calligaris spa in particolare dott. Alessandro Calligaris e Matteo Felicioni; La Sedia srl in particolare Renato Bolzicco, Anita Deganutti e Fabrizia Bosco, Linea Fabbrica srl;  UTEM Manzano in particolare Gastone Piasentin e Michelle Martin; Cluster Legno, Arredo e Sistema Casa FVG Srl in particolare Dir. Martina Mattellicchio, Marques Fabien gli Istituti scolastici Convitto Nazionale Paolo Diacono di Cividale del Friuli I.S.I.S. Paolino d’Aquileia e i loro insegnanti; ITS Academy Udine, Proloco di Manzano,  Biblioteca Civica di Cividale del Friuli, Protezione Civile di Manzano, CRI Udine, Polizia locale Manzano, Matteo Bellotto e Ennio Furlan, az. Agricola Colutta Giorgio e Gianpaolo Colutta, Emanuele Bon, Livio Fantini, Alessandro Sabot, Maurizio Potocco, Stefano Borella, i locali amici FAI di Manzano, Alpini sez. Manzano, Papà Ivaldi, Fai Regione Friuli Venezia Giulia, Elena Sartori, la cantina “Toniatti Giacometti” e chiunque ci abbia sostenuto per la realizzazione di questo lunghissimo, ma bellissimo progetto.