Roberta Marracino, diplomata MBA al MIB nella seconda edizione e oggi Head of Talent di Accenture Italia e Grecia, in veste di keynote speaker, ha tracciato le linee guida per i futuri leader.

 Si è celebrato il Graduation Day della 36ª edizione dell’MBA in International Business nella suggestiva cornice del Palazzo Ferdinandeo, sede del MIB Trieste School of Management. Durante la cerimonia, 27 studenti hanno conseguito il prestigioso diploma di Master in Business Administration, completando un percorso accademico intenso e trasformativo che li proietta verso nuove sfide manageriali a livello globale.

L’aula di quest’anno si è distinta per una straordinaria vocazione internazionale e per una ricchezza multidisciplinare senza precedenti, accogliendo talenti provenienti da ben 14 Paesi diversi, ovvero Stati Uniti, Messico, Ucraina, Brasile, Filippine, Svizzera, Cile, Canada, Argentina, Bosnia ed Erzegovina, India, Serbia, Austria e Italia. A rendere ancora più prezioso il confronto formativo è stata l’estrema eterogeneità dei background accademici e professionali dei partecipanti, che spaziano dai tradizionali ambiti dell’economia, della finanza, delle scienze politiche e della giurisprudenza, a settori altamente specializzati come l’architettura navale, l’ingegneria chimica, la biochimica, la fisica, la psicologia, la linguistica computazionale, le lingue cinesi, il design e la pubblicità.

La professoressa Donata Vianelli, Rettrice dell’Università degli Studi di Trieste, ha portato i saluti dell’ateneo e ha commentato: “Sento di essere prima di tutto parte della comunità della MIB Trieste School of Management, avendo lavorato qui per molti anni prima del mio incarico in università. In questa scuola ho potuto comprendere a fondo cosa significhi la vera qualità nell’insegnamento e nell’organizzazione. Agli studenti che hanno completato questo percorso di altissima qualità dico che il futuro non riguarda solo le nozioni tecniche, ma il modo in cui gestirete le sfide. Siate leader etici, guidate le persone con rispetto e mantenete vivi i valori che vi sono stati trasmessi. Come Università di Trieste siamo orgogliosi di dare valore legale a questo titolo e di collaborare a un progetto fondamentale per formare professionisti che impatteranno positivamente sulla nostra economia e sulla società.”

Il professor Andrea Tracogna, Dean del MIB Trieste School of Management, ha invece delineato le sfide e il posizionamento della scuola: “Raggiungere la 36ª edizione dell’MBA è un traguardo significativo che poche business school in Italia possono vantare. Testimonia la continuità, la solidità e l’elevata reputazione che il mondo del business riconosce al nostro brand. La nostra missione unisce  il rigore accademico con la rilevanza per il mondo aziendale e l’impatto per la comunità , ponendoci come agenti di cambiamento positivo. Oggi le organizzazioni hanno urgente bisogno di leader capaci di agire con visione, coraggio e capacità di governare la complessità e l’incertezza, senza mai perdere di vista la responsabilità sociale.”

Sull’impegno richiesto dal programma, il professor Guido Bortoluzzi, Direttore Accademico dell’MBA in International Business ha voluto sottolineare come “arrivare al termine di un MBA non è mai un traguardo scontato. I nostri studenti sono giunti a Trieste da Paesi e background accademici e professionali estremamente diversi, affrontando insieme un percorso di 12 mesi intenso e impegnativo. L’asset più prezioso che portano con sé è un nuovo vocabolario manageriale. Una chiave di lettura che permetterà loro di sedersi con sicurezza a qualsiasi tavolo decisionale, facendo dialogare competenze e prospettive che spesso nelle aziende rimangono separate.”

Il Program Director dell’MBA, Tim Baxter, si è soffermato sulle dinamiche interpersonali sviluppate in aula: “Relazionarsi in contesti interculturali richiede la capacità di comprendere la complessità altrui e di accettare che esistono diversi modi di rappresentare il mondo. Un MBA non è semplicemente un insieme di nozioni o strumenti, ma un’esperienza vissuta in prima persona. Più ci si mette in gioco, più si ottiene. I diplomati di quest’anno hanno dimostrato di essere dei veri e propri “creatori di mappe”, capaci di generare nuove prospettive e nuovi significati per il futuro.

Il momento culminante dell’evento è stato segnato dalla testimonianza di Roberta Marracino, Head of Talent per Accenture Italia e Grecia, nonché orgogliosa Alumna della seconda edizione dell’MBA della scuola. Roberta Marracino nel suo discorso si è concentrata sulle immense opportunità nascoste dietro l’attuale instabilità globale, sull’impatto dirompente dell’intelligenza artificiale: “Tornare alla MIB Trieste School of Management è come tornare a casa. Trieste è una città rara, un crocevia unico di culture, lingue e storia in cui i confini non dividono, ma connettono. Rappresenta il contesto ideale per un MBA in International Business capace di riunire studenti da quattro continenti con background che spaziano dalla fisica quantistica alla giurisprudenza, dall’ingegneria all’economia. Nel 1992 ero seduta esattamente dove si trovano i diplomati oggi, nella seconda edizione di questo percorso, in una fase storica complessa segnata dalla caduta del Muro di Berlino e dalle prime tensioni nei Balcani. A oltre trent’anni di distanza, il mondo appare sorprendentemente simile per livello di incertezza, conflitti e complessità geopolitica. Tuttavia, la grande differenza e la vera buona notizia per i diplomati di oggi è che le opportunità sono immensamente più ampie e veloci che mai. Il mondo è volatile, ma offre prospettive straordinarie per chi sa rimanere saldo nell’instabilità. Per guidare oggi servono quattro qualità chiave: una visione trasversale per connettere discipline diverse, l’agilità di apprendere e riorientarsi continuamente in carriere non più lineari, il pensiero laterale per rompere le logiche consolidate, e il coraggio di assumersi rischi calcolati orientati alla responsabilità sociale, imparando a fallire velocemente per ripartire più forti. L’intelligenza artificiale generativa rappresenta oggi il collega più potente e strano che si possa immaginare. Abbassa drasticamente il costo dell’informazione, ma alza enormemente il valore dell’intelligenza umana applicata. L’IA non potrà mai sostituire il giudizio critico basato sull’esperienza, la capacità di leggere una situazione, la gestione delle relazioni umane complesse o l’intuito nel capire quando un dato racconta la verità. Non possiamo prevedere da dove soffierà il vento, ma possiamo e dobbiamo imparare a regolare le nostre vele, guidando con l’esempio per aprire la strada a chi verrà dopo di noi.”

Laura Prinzi, Presidente della MIB Alumni Association, ha dato il benvenuto ai nuovi diplomati nella rete globale della scuola: “L’MBA rappresenta molto più di una qualifica. Testimonia l’impegno, il coraggio e la perseveranza di chi lo ha completato. La vera leadership richiede giudizio, curiosità e la capacità di collaborare con chi ha idee diverse. Entrare nella nostra Alumni Community significa accedere a una rete globale di confronto, consiglio e opportunità professionali. Il mio invito ai diplomati è di rimanere attivi, chiedere supporto quando necessario e offrirlo alle nuove generazioni.”

A nome di tutti i diplomati, i rappresentanti della classe MBA 36, Carlotta Sallemi i e Milica Staničić, hanno condiviso la loro esperienza ricordando come “un anno fa siamo entrati in questa scuola come un insieme di individui provenienti da continenti, culture e percorsi differenti. Abbiamo imparato ad abbracciare le nostre diversità, mantenendo sempre aperto il dialogo e il desiderio di crescere. Il più grande ritorno sull’investimento di questo percorso non è solo il diploma, ma la rete umana che abbiamo costruito. Da oggi, in qualsiasi parte del mondo ci troviamo, ci sarà sempre un compagno di classe pronto a rispondere a una chiamata.”

La cerimonia si è conclusa celebrando i profondi legami umani e professionali costruiti durante l’anno, culminando nel tradizionale e simbolico passaggio del testimone tra i rappresentanti della classe uscente e gli studenti della 37ª edizione del programma.