Dalle politiche europee per l’economia sociale alla capacità della cooperazione di generare valore e coesione, fino alle nuove forme dell’abitare: sono i temi al centro della terza edizione di GECO – Giornata dell’Economia Cooperativa, in programma giovedì 15 ottobre, dalle 9.30, al Campus San Francesco di Conegliano.
Promossa da Confcooperative Belluno e Treviso* in collaborazione con la Scuola di Economia Civile, GECO si inserisce nel percorso di confronto che in queste settimane sta attraversando il mondo dell’economia civile, dal Festival Nazionale dell’Economia Civile di Firenze alle Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile, per arrivare al territorio veneto. «La stagione di appuntamenti sull’economia civile – ricorda il presidente di Confcooperative Belluno e Treviso, Lorenzo Brugnera – rappresenta un’occasione per mettere in relazione esperienze, idee e prospettive diverse. GECO vuole portare questo confronto nel territorio e chiedere alla cooperazione di misurarsi con le trasformazioni in corso, non solo raccontando ciò che già realizza, ma interrogandosi sulle competenze, sulle alleanze e sugli strumenti necessari per affrontare le sfide future».
Il confronto proseguirà anche oltre l’appuntamento di Conegliano. Grazie alla collaborazione con Confcooperative Pordenone, GECO farà infatti tappa nel territorio pordenonese il 25 ottobre, nell’ambito di Coop Live, la festa di Confcooperative Pordenone. Un’ulteriore occasione per allargare il dibattito e mettere in rete competenze e sistemi cooperativi.
A GECO il tema sarà affrontato con particolare attenzione al ruolo della cooperazione come infrastruttura economica e sociale dei territori. Ad aprire i lavori sarà Vera Zamagni, economista e docente della Scuola di Economia Civile, che approfondirà il Piano d’Azione europeo per l’economia sociale, le iniziative già avviate e gli spazi di intervento per la cooperazione di fronte alle sfide della coesione sociale.
Il confronto della mattinata vedrà poi protagonisti Leonardo Becchetti, professore ordinario di Economia politica all’Università di Roma Tor Vergata, Massimo Bitonci, assessore allo Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione della Regione Veneto, e Paola Roma, assessore ai Servizi Sociali, Famiglia e Politiche Abitative della Regione Veneto. Al centro del dialogo generazione di valore, intelligenza relazionale e benessere collettivo, con un approfondimento sul ruolo delle politiche pubbliche e degli strumenti istituzionali nel sostenere la trasformazione dei modelli economici.
Nel pomeriggio Sabrina Bonomi condurrà un laboratorio dedicato a esperienze di inclusione sociale e lavorativa, innovazione e transizione ecologica, affrontando anche il tema della valutazione d’impatto come strumento per rendere visibile il valore prodotto dalle organizzazioni dell’economia sociale e cogliere le opportunità offerte dal quadro europeo.
A chiudere la giornata sarà Ivan Vitali, che a partire dall’esperienza di Generavivo Bergamo affronterà il tema delle nuove forme dell’abitare, mettendo in relazione servizi, relazioni e partecipazione nella costruzione di comunità capaci di generare valore.
L’edizione 2026 di GECO sarà inoltre la prima tappa del percorso per amministratori di impresa cooperativa dell’Accademia di Cooperazione Valerio Cescon. La formazione entra così nel programma della Giornata dell’Economia Cooperativa, collegando lo sviluppo delle competenze manageriali alle trasformazioni che stanno interessando il sistema cooperativo.
La partecipazione è gratuita, con iscrizione su Eventbrite.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Confcooperative Pordenone, con il sostegno di Banca della Marca, Banca delle Terre Venete, Banca Prealpi SanBiagio, BCC Pordenonese e Monsile e CORTINABANCA, e con il patrocinio di Regione del Veneto, Provincia di Belluno, Provincia di Treviso, Città di Conegliano, Camera di Commercio Treviso-Belluno|Dolomiti, Istituto Diocesano Beato Toniolo e Rai Veneto.