La nuova Stagione musicale dell’Accademia di Studi pianistici “Antonio Ricci” si apre sabato 10 ottobre 2026 nel segno di Chopin. A interpretare uno dei massimi compositori romantici sarà il pianista franco-canadese Louis Lortie, vincitore del Concorso pianistico internazionale Ferruccio Busoni e del Leeds International Piano Competition. Lortie si è esibito come solista con alcune delle più importanti orchestre internazionali, sotto la direzione di maestri quali Lorin Maazel, Riccardo Chailly, Seiji Ozawa, Charles Dutoit e Wolfgang Sawallisch.

Il concerto, in programma a Palazzo Antonini sede dell’Università degli Studi di Udine, propone alcune delle pagine più significative e affascinanti della produzione pianistica di Chopin, offrendo un percorso che spazia dalla sua brillantezza virtuosistica alla dimensione più intima e visionaria. Ad aprire il programma sarà l’Andante spianato e Grande Polacca brillante in mi bemolle maggiore op. 22, una delle composizioni più celebri della prima maturità di Chopin. Seguirà la Polacca in do diesis minore op. 26 n. 1, pagina di forte intensità drammatica, la potente e visionaria Polacca in fa diesis minore op. 44 e la Polacca-Fantasia in la bemolle maggiore op. 61, pagina di straordinaria modernità.

Come vuole tradizione, sarà lo stesso musicista a introdurre le proprie interpretazioni, dando vita a un’esperienza di ascolto coinvolgente e di alto profilo. 

Louis Lortie ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica di Montreal all’età di tredici anni e nel 1984 ha vinto il primo premio al Concorso pianistico internazionale Ferruccio Busoni. Ha studiato con Yvonne Hubert (allieva del leggendario Alfred Cortot), con Dieter Weber a Vienna e poi con Leon Fleisher. Vanta un catalogo di oltre 45 registrazioni per l’etichetta Chandos Records, spaziando da Mozart a Stravinskij, con anche l’integrale delle Sonate di Beethoven, degli “Années de pèlerinage” di Liszt e degli Studi di Chopin. È seguito ogni mese da più di 250.000 ascoltatori sulle piattaforme di streaming. In recital e in musica da camera, Lortie si esibisce regolarmente alla Wigmore Hall di Londra, al Royal Concertgebouw di Amsterdam, alla Carnegie Hall di New York, alla Chicago Symphony Hall. Da oltre vent’anni suona in duo con Hélène Mercier, esplorando il repertorio per quattro mani e a due pianoforti, sia in concerto, sia nelle numerose registrazioni. In Gran Bretagna, il suo rapporto di lunga data con la BBC, in particolare con le Orchestre BBC Symphony e BBC Philharmonic, ha portato a numerose registrazioni e concerti, e oltre a più di dieci inviti ai BBC Proms. Nel suo paese natale, il Canada, si esibisce regolarmente con tutte le principali orchestre, tra cui Montreal, Toronto, Vancouver, Ottawa. In Germania collabora con la WDR Sinfonieorchester Köln, la Deutsche Sinfonieorchester Berlin, l’Orchestra Filarmonica di Dresda; negli Stati Uniti, con l’Orchestra di Philadelphia, la Dallas Symphony, la San Diego Symphony. Ha collaborato inoltre con l’Orchestra Sinfonica di Shanghai, la Guangzhou Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Hong Kong e l’Orchestra Sinfonica Nazionale di Taiwan; con le Orchestre Sinfoniche di Adelaide e Sydney, l’Orquestra Sinfônica do Estado de São Paulo in Brasile, l’Orchestre National de France. Ha condiviso regolarmente il palcoscenico con Charles Dutoit, Kurt Masur, Edward Gardner, Sir Andrew Davis, Yannick Nézet-Séguin, Jaap Van Zweden e Thierry Fischer. 

La Stagione dell’Accademia musicale Antonio Ricci proseguirà sabato 24 ottobre con un appuntamento dedicato alla riflessione sull’eredità di San Francesco a 800 anni dalla morte, che intreccia narrazione, pensiero e musica. La voce narrante di Arnaldo Colasanti e il talento pianistico di Francesco Nicolosi, premiato al Concorso di Santander e al Concorso di Ginevra, daranno vita a FRANCISCU. Quando i cieli parlano.

L’abbonamento e i biglietti agli appuntamenti della nuova Stagione possono essere acquistati presso l’Angolo della Musica in viale Leonardo da Vinci, 47 a Udine tel. 0432 477391 (orari dal martedì al sabato 9-13 e 15-19) e presso la sede di ogni evento a partire da 45 minuti prima del concerto.

Tra le istituzioni più preziose della vita musicale cittadina, da sempre aperta alle prospettive di approfondimento e di ricerca, l’Accademia di studi pianistici “Antonio Ricci” propone, nel corso del suo 47° anno di attività 54 appuntamenti con protagonisti di primo piano del panorama musicale internazionale. Presieduta dalla professoressa Flavia Brunetto, l’Accademia Ricci ha ospitato, nel corso di centinaia di appuntamenti, alcuni tra i più grandi musicisti del nostro tempo: dai memorabili interventi di Carlo Zecchi fino ad Alexander Lonquich, Jörg Demus, Grigory Sokolov, Lilya Zilberstein, Louis Lortie, Bruno Canino, Antonio Ballista, François-Joel Thiollier, Roberto Cappello, Giuseppe Andaloro, Boris Petrushansky, Filippo Gamba, Mikhail Pletnev e Beatrice Rana, accanto ai più autorevoli musicologi, tra cui Piero Rattalino, Guido Salvetti e Lorenzo Arruga.