Sono state presentate ieri, giovedì 8 ottobre, nella Sala Consiliare del Municipio di Lestizza, le stagioni teatrali 2026/2027 di Codroipo e Lestizza, realizzate dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia con le amministrazioni comunali. All’incontro sono intervenuti il Sindaco di Lestizza Eddi Pertoldi, l’Assessore all’Istruzione e al Teatro di Lestizza Ilario Marangone, l’Assessore alla Cultura di Codroipo Silvia Polo, il Presidente dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia Fabrizio Pitton e il Direttore dell’ERT Alberto Bevilacqua.

Saranno quattordici gli spettacoli in abbonamento dei due cartelloni, otto al Teatro Benois De Cecco di Codroipo e sei all’Auditorium comunale di Lestizza. A questi si aggiungono il concerto Friuli, 1976: voci dalla terra a Codroipo e la presentazione del libro di Walter Tomada La faglia dentro a Lestizza: entrambi gli eventi si inseriscono nel percorso 1976 – 2026 La forza dei legami, che l’ERT dedica al 50° anniversario del terremoto del Friuli. Inoltre, Codroipo ospiterà lo spettacolo vincitore del 33° Palio Teatrale Studentesco e l’ormai storica rassegna teatrale per le famiglie Piccolipalchi con ben quattro appuntamenti al Centro Culturale Ottagono.

Il Sindaco di Lestizza Eddi Pertoldi ha ricordato il ruolo centrale del teatro nella vita culturale del Friuli Venezia Giulia: «La diffusione delle stagioni teatrali ha conosciuto un forte sviluppo soprattutto dopo il terremoto del 1976. Con l’ERT collaboriamo ormai oltre vent’anni e desidero ringraziare tutte le persone che rendono il nostro teatro così bello e accogliente. A teatro ogni replica è in realtà una prima, perché ogni sera è diversa dalla precedente e irripetibile».

Il Presidente dell’ERT Fabrizio Pitton ha evidenziato la capacità del teatro di unire comunità e generazioni: «Questa stagione dimostra come la cultura possa mettere in relazione due Comuni con realtà differenti. È il risultato di un percorso costruito insieme alle amministrazioni e al territorio, una forma concreta di democrazia culturale. Penso anche al valore intergenerazionale del Palio Teatrale Studentesco e all’attenzione che riserviamo alle produzioni regionali. Fondamentale è poi il ruolo degli abbonati, che non sono semplicemente spettatori, ma interlocutori preziosi per la crescita della nostra proposta culturale».

L’Assessore all’Istruzione e al Teatro di Lestizza Ilario Marangone ha richiamato i temi della condivisione e della memoria: «La collaborazione con Codroipo prosegue da oltre un decennio e continua a dare i suoi frutti. Nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, il nostro compito è fare in modo che gli edifici ricostruiti, e in particolare i teatri, continuino a vivere, riempiendosi di persone, emozioni e relazioni. Penso anche alle tante compagnie teatrali locali nate negli anni successivi al sisma, che ancora oggi rappresentano un patrimonio prezioso da salvaguardare e tramandare».

L’Assessore alla Cultura di Codroipo Silvia Polo ha sottolineato il valore della collaborazione tra le due amministrazioni: «Abbiamo costruito il calendario per permettere agli abbonati di seguire entrambi i cartelloni. Mi fa particolarmente piacere la presenza di un appuntamento dedicato al terremoto del Friuli e dello spettacolo vincitore del Palio Teatrale Studentesco, che offre ai ragazzi l’opportunità di entrare nel cartellone accanto ai professionisti. Vogliamo avvicinare nuove persone al teatro e i primi risultati sono incoraggianti, con quindici nuovi abbonati già registrati».

Il Direttore dell’ERT Alberto Bevilacqua ha evidenziato il valore della rete che collega istituzioni, amministrazioni e territorio: «È un sistema che si fonda sulla condivisione di una progettualità e sulla volontà di considerare la cultura un elemento fondamentale per arricchire il nostro territorio. Un modello di democrazia culturale che trova il proprio equilibrio tra sostegno pubblico, partecipazione dei cittadini e libertà degli artisti». Presentando i cartelloni, Bevilacqua ha richiamato la forza espressiva dei giovani interpreti di Sette a Tebe e il circo contemporaneo, «un teatro dell’emozione diretta, capace di superare le barriere linguistiche». E ha concluso: «Mi piace pensare che il teatro sia un fortino della nostra umanità, perché vive di fragilità e contrasti, di tutto ciò che sfugge alla perfezione di un calcolo».

CODROIPO

Il primo appuntamento al Teatro Benois De Cecco sarà giovedì 5 novembre con Friuli, 1976: voci dalla terra, concerto fuori abbonamento dell’Orchestra di Fiati della Livenza diretta dal Maestro Walter Bonadè. Musica e parole si intrecciano in un omaggio alle vittime del terremoto e alla capacità del popolo friulano di rialzarsi dopo la tragedia. L’appuntamento sarà in omaggio per gli abbonati alla stagione 2026/27.

Il cartellone in abbonamento si aprirà mercoledì 11 novembre con Win for Life, musical originale degli Oblivion, diretto da Giorgio Gallione. Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli giocano con il desiderio di ricchezza e con ciò che siamo disposti a sacrificare per ottenerla, fra comicità, virtuosismo vocale, equivoci e sorprese.

Domenica 22 novembre alle ore 18, fuori abbonamento e a ingresso gratuito, sarà la volta de Il giardino dei ciliegi da Anton Čechov, spettacolo vincitore del 33° Palio Teatrale Studentesco Città di Codroipo, portato in scena dalla Compagnia Mattiammazzo del Liceo Scientifico Marinelli di Udine, coordinata da Serena Di Blasio.

Mercoledì 2 dicembre arriverà Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta, diretto e adattato da Leo Muscato e interpretato da Gianfelice Imparato con una numerosa compagnia. La celebre farsa viene trasportata nei primi anni Ottanta, poco dopo la Legge Basaglia, trasformando la catena di equivoci in uno sguardo divertito e amaro sul confine tra normalità e follia.

Lunedì 11 gennaio toccherà a Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto, scritto e interpretato da Filippo Capobianco. Tra spoken word e teatro, ritmo, rime e giochi linguistici, l’autore e performer attraversa con ironia la provincia e le contraddizioni di una generazione, in uno spettacolo che unisce cultura letteraria e sensibilità contemporanea.

La Jakop Ahlbom Company sarà protagonista martedì 2 febbraio con Lebensraum, uno spettacolo senza parole che rende omaggio all’universo di Buster Keaton, intrecciando teatro fisico, illusionismo, comicità visiva e musica dal vivo.

Domenica 14 febbraio Scaramuccia, soggetto originale e regia di Marco Zoppello, porterà il pubblico nella Creta veneziana del Seicento alla vigilia della guerra contro l’Impero ottomano. Maschere, passioni, storia e invenzione si mescolano secondo la tradizione della commedia all’improvviso.

Martedì 23 febbraio saranno Stefania Rocca e Franco Castellano, diretti da Franco Però, i protagonisti di Quando scende la notte di Hanif Kureishi. L’incontro tra una donna e il patrigno dopo anni di distanza riapre ferite e ricordi in un serrato corpo a corpo emotivo nel quale ferocia, malinconia e una sottile comicità mettono continuamente in discussione i ruoli di vittima e carnefice.

Venerdì 5 marzo Balletto Civile porterà in scena Le Fenicie di Euripide, con regia e coreografia di Michela Lucenti. Parola e movimento danno forma alla guerra fratricida che sconvolge Tebe, trasformando la tragedia antica in una riflessione contemporanea sulla violenza, sul potere e sulla democrazia.

Chiuderà il cartellone codroipese, martedì 16 marzo, Cari genitori di Emmanuel e Armelle Patron, commedia che dopo il successo ottenuto in Francia arriva per la prima volta in Italia. Giulio Scarpati e Amanda Sandrelli, con Paolo Li Volsi, Alice Giroldini e Matteo Sintucci, diretti da Antonio Zavatteri, danno vita a una famiglia apparentemente unita che una notizia inattesa costringerà a fare i conti con rancori, convenienze e fragili equilibri.

LESTIZZA

Prima dell’avvio degli spettacoli in abbonamento, venerdì 13 novembre alle ore 20.30, l’Auditorium Comunale di Lestizza ospiterà a ingresso gratuito La faglia dentro. Cosa resta del 6 maggio 1976, presentazione del libro di Walter Tomada dedicato all’eredità lasciata dal terremoto nella memoria collettiva dei friulani. La serata sarà accompagnata dalla proiezione del trailer del documentario 1976–2026 La forza dei legami, a cura di Paolo Patui e prodotto dall’ERT.

Il cartellone teatrale prenderà il via domenica 22 novembre con Jannacci e dintorni. Simone Colombari e Max Paiella, accompagnati da una band dal vivo e diretti da Lorenzo Gioielli, attraversano canzoni e incontri che hanno segnato il percorso di Enzo Jannacci, da Giorgio Gaber e Dario Fo a Cochi e Renato, Paolo Conte e Beppe Viola, restituendo il ritratto di un autore dallo sguardo ancora sorprendentemente attuale.

Sabato 12 dicembre arriverà Sette a Tebe. Questo terribile amore per la guerra, tratto da I sette contro Tebe di Eschilo, con la regia di Gabriele Vacis e i giovani attori di PoEM – Potenziali Evocati Multimediali. La tragedia antica dialoga con voci contemporanee per interrogare il rapporto fra guerra, identità e pace attraverso lo sguardo delle nuove generazioni.

Venerdì 15 gennaio sarà la volta di Nemici come prima di Gianni Clementi, con Francesco Procopio e la partecipazione straordinaria di Teresa Del Vecchio, affiancati da Serena Caputo, Giosiano Felago e Carmen Landolfi. Nell’anticamera di un reparto di terapia intensiva, l’attesa per le sorti del patriarca di famiglia fa riaffiorare rancori, interessi e recriminazioni, trasformandosi progressivamente in una commedia feroce e grottesca.

Giovedì 4 febbraio Nuova Barberia Carloni trasformerà il palcoscenico in una vecchia barberia di provincia. Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini e Alessandro Mori, diretti da Mario Gumina, riportano in vita un luogo di incontro fatto di musica, abilità circensi, comicità e piccoli rituali, coinvolgendo il pubblico come parte integrante dello spettacolo.

Sabato 27 febbraio Lucia Vasini e Paolo Hendel, insieme a Viola Lucio e Marco Mavaracchio, saranno protagonisti di Terzo tempo, commedia di Lidia Ravera liberamente ispirata all’omonimo romanzo e diretta da Emanuela Giordano. Al centro, una coppia separata ma ancora vicina e il desiderio di continuare a vivere e ricominciare senza arretrare davanti al tempo che passa.

A concludere la stagione, venerdì 19 marzo, sarà Gioele Dix con il nuovo spettacolo Arrivato a questo punto, di cui firma testo, regia e interpretazione. Un intreccio di storie pubbliche e private, leggerezza, comicità e intensità per un lavoro che si presenta come una dichiarazione d’amore al teatro e alla parola.

CAMPAGNA ABBONAMENTI E PREVENDITA BIGLIETTI

Conclusa la prima fase dei rinnovi, la campagna abbonamenti proseguirà, sia a Lestizza sia a Codroipo, con le nuove sottoscrizioni fino a lunedì 12 ottobre. Particolarmente vantaggiosa la formula di abbonamento congiunta Codroipo+Lestizza. I biglietti per i singoli spettacoli saranno acquistabili online da lunedì 19 ottobre sul sito ertfvg.it.

PICCOLIPALCHI

Anche nella stagione 2026/27 il Centro Culturale Ottagono di Codroipo ospiterà quattro appuntamenti di Piccolipalchi, la rassegna teatrale per le famiglie organizzata dall’ERT in collaborazione con sei Comuni della regione e grazie al sostegno della Fondazione Friuli. Si inizierà domenica 13 dicembre con Neveade, nuova creazione di Arearea e Teatri Stabil Furlan che intreccia danza e narrazione in lingua friulana, pensata per il pubblico dai 3 anni. Domenica 24 gennaio sarà la volta di Onde, opera per bambini da 1 a 3 anni costruita attraverso voci, strumenti dal vivo, movimento e tatto. Domenica 28 febbraio arriverà Cantamare, viaggio teatrale e musicale per bambini da 1 a 5 anni, mentre domenica 14 marzo chiuderà la rassegna Piedi nudi, spettacolo di teatro danza in lingua friulana e italiana rivolto ai bambini da 2 a 5 anni.

Per ulteriori informazioni: Teatro Comunale di Codroipo 0432.824633 [email protected]; Comune di Codroipo 0432.824680; Comune di Lestizza 0432.760084, [email protected]; ERT 0432.224246 [email protected]. Approfondimenti e informazioni sul sito ertfvg.it.