Questa mattina, nel corso di una cerimonia nel Salotto Azzurro, il console generale della Repubblica di Serbia, Nemanja Sekicki, ha conferito al sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, per conto del Presidente della Repubblica di Serbia Aleksandar Vučić, la decorazione all’Ordine della Bandiera Serba di terzo grado.

Si tratta di un riconoscimento prestigioso, consegnato al Primo Cittadino per aver rafforzato, sviluppato e curato, nel corso di diversi decenni, i rapporti di amicizia e di pacifica collaborazione fra il popolo italiano e quello serbo.

Di seguito si riporta il discorso pronunciato dal console generale della Repubblica di Serbia, Nemanja Sekicki:

“Egregio Sindaco, Signor Roberto Dipiazza,

Illustri ospiti,

Signore e Signori,

Per me è un grande onore, ma nello stesso tempo anche un immenso piacere, conferirLe, a nome della Repubblica di Serbia e, in qualità di inviato del Presidente della Repubblica di Serbia, l’onorificenza dell’Ordine della Bandiera Serba di terzo grado.

Questa onorificenza non è soltanto un atto simbolico di gratitudine. Rappresenta la massima espressione del nostro profondo rispetto per il Suo impegno personale, la Sua visione e il Suo instancabile lavoro volto a rafforzare i legami tra i nostri Paesi. Nel mondo odierno, ricco di sfide, i leader che costruiscono i ponti e favoriscono il dialogo e la comprensione tra le nazioni, rappresentano un autentico pilastro di stabilità e progresso.

Attraverso il Suo lavoro, Lei ha dimostrato che la collaborazione e la Sua saggezza possono tradursi in azioni concrete a beneficio di tutti i nostri cittadini. La giornata odierna ci ricorda che le amicizie sincere sono le cose più preziose che abbiamo, e proprio per questo motivo, vanno coltivate e protette. La prego di accogliere questa onorificenza come testimonianza permanente della nostra amicizia, e come prova che nel paese che rappresento, la Repubblica di Serbia, troverà sempre un partner e un amico sincero”.

Dipiazza, ricevendo la medaglia e la pergamena, ha ringraziato il presidente Vučić e il console Sekicki per la prestigiosa onorificenza. “Dopo una giornata straordinaria e indimenticabile come quella della Barcolana, è un grande onore per me trovarmi oggi qui con la comunità serba, una realtà straordinaria a cui mi lega un rapporto profondo e di lunghissima data. I serbi sono grandi lavoratori ed è per questo che provo per loro una stima immensa. Sentirsi stringere la mano dalla gente e percepire questo affetto da parte della comunità serba mi rende orgoglioso. Un grazie di cuore a tutti voi”.