Italo amplia la sua rete di servizi intermodali, grazie alla combinazione treno più bus Itabus. Un’unica transazione per viaggiare su entrambi i mezzi, con coincidenze studiate ad hoc per i viaggiatori.

Con l’avvicinarsi della stagione invernale e sciistica, il Gruppo Italo ha programmato delle corse verso le principali località montane.

Prendono il via 2 servizi intermodali verso Cortina d’Ampezzo: si parte da città come Roma, Firenze, Bologna, Vicenza, Verona, Brescia e Milano per arrivare alla stazione di Mestre, da qui c’è un Itabus dedicato che effettua le fermate di Longarone, Tai di Cadore, San Vito di Cadore e Cortina d’Ampezzo. Si può raggiungere Cortina alle 13:10, partendo con il bus da Mestre alle 10:20, che attende i viaggiatori Italo provenienti dalle diverse città italiane. Per chi invece parte da Cortina, c’è Itabus alle 14:40.

Strategia simile per chi vuole raggiungere Aosta e Courmayeur: una sola transazione valida per treno e bus con scalo a Torino Porta Susa. Le località sono raggiungibili dalle principali città italiane come Napoli, Roma, Firenze, Bologna e Milano. 2 viaggi giornalieri, uno di andata e uno di ritorno, per collegare i numerosi turisti alle mete invernali più gettonate. Il treno Italo in arrivo a Torino alle 11:24 è connesso a Itabus in partenza alle 11:50, che consente di essere ad Aosta alle 13:30 e a Courmayeur alle 14:10. Per ripartire, a disposizione Itabus delle 14:40 da Courmayeur (15:15 da Aosta), con arrivo alle 17 a Torino Porta Susa, collegato al treno Italo delle 17:30.

“Continuiamo ad investire sull’intermodalità perché crediamo che questo sia il futuro dei trasporti. Offriamo connessioni treno e bus da tutta Italia, servendo mete turistiche, grandi aree produttive, centri industriali e luoghi di interesse. Queste nuove località come Aosta, Courmayeur e Cortina sono il frutto di un lavoro costante sul territorio, dove andiamo a soddisfare la domanda di trasporto ancora inespressa. Per l’inverno che si avvicina, confidiamo nella potenzialità di questa forma di trasporto condiviso” commenta Dora Bonadies, Responsabile Network & Market Development di Italo.