La conferenza “Massoneria e Cinema: ipotesi per una filmografia” venerdì 16 ottobre alle 18.00 nella sede dell’Associazione Manlio Cecovini in viale Miramare
Dal muto alla commedia anni Settanta, dal racconto di avvenimenti storici alla propaganda, fino alla parodia: come il cinema ha rappresentato la massoneria e quanto ha contribuito a plasmare in negativo o in positivo l’immaginario collettivo su una delle più chiacchierate e misconosciute società inziatiche dell’era moderna? A questo tema, complesso e ancora poco studiato, sarà dedicata la conferenza “Massoneria e Cinema: ipotesi per una filmografia”, nuovo appuntamento promosso dalla Società Internazionale di divulgazione Manlio Cecovini per gli studi storici sociali ed etici, in programma venerdì 16 ottobre alle ore 18.00 nella sede dell’Associazione, in viale Miramare 23 a Trieste.
Protagonista dell’incontro sarà Giorgio Sangiorgi, studioso e critico cinematografico, che accompagnerà il pubblico attraverso un percorso di ricerca costruito sull’analisi di oltre 350 film nei quali compare la massoneria, in modo plateale o appena accennato. Un patrimonio cinematografico ampio ed eterogeneo, dunque, dal quale emergono rappresentazioni molto diverse: alcune legate alla realtà storica, altre costruite attorno ai concetti di iniziazione, mistero, segreto e simbolismo, altre ancora segnate da interpretazioni, forzature e distorsioni che hanno contribuito nel tempo a influenzarne la percezione pubblica.
La conferenza proporrà una panoramica che attraverserà epoche, generi e differenti modalità narrative: dalla massoneria nel cinema delle origini alla presenza dei fratelli nella rappresentazione di vicende reali o leggendarie, dall’idea che della libera muratoria ebbe Mussolini alla propaganda antimassonica del governo di Vichy, dalla caricatura del rito d’iniziazione nella commedia all’italiana alla presenza delle logge nelle pellicole comiche.
L’obiettivo è offrire un primo quadro organico di un argomento che, nonostante la ricchezza del materiale cinematografico disponibile, resta largamente da esplorare. Da qui anche l’idea contenuta nel titolo dell’incontro: porre le basi per una filmografia dedicata al rapporto tra cinema e mondo massonico, oggi non disponibile in forma sistematica, che consenta di approfondire con maggiore completezza il modo in cui il grande schermo ha raccontato l’universo associativo massonico.
Giorgio Sangiorgi, laureato in Lettere Classiche all’Università Cattolica di Milano, è stato docente di Italiano e Storia negli istituti superiori ed è coordinatore e docente del corso Cinema e Storia promosso dalla Casa Matha di Ravenna. Socio del Centro Studi Storico-Militari e Geopolitici di Bologna e dell’Associazione di studi storici Giovanni Giolitti di Cavour, ha partecipato a numerosi convegni e sviluppato un’intensa attività di ricerca dedicata in particolare ai rapporti tra cinema e storia.
Tra i suoi studi figurano lavori sulla rappresentazione cinematografica del Risorgimento, della Prima guerra mondiale, della Marcia su Roma, della Repubblica Sociale Italiana, del referendum del 1946 e di Casa Savoia; è inoltre in fase di pubblicazione un suo lavoro dedicato a Umberto II nella cinematografia italiana.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per informazioni: [email protected]