Venerdì prossimo, 16 ottobre, alle ore 17, a Doberdò del Lago, ritrovo presso il Centro visite Gradina, via Vallone 32, vicino al cartellone del progetto “FVG IN MOVIMENTO”, si terrà l’incontro pubblico per la presentazione del progetto regionale “FVG IN MOVIMENTO. 10mila passi di Salute” 2019 – 2026 e l’inaugurazione del cartellone e del percorso “Doberdo’ tra lago, rocce, storia e boscaglia carsica”

Il programma prevede: i saluti del sindaco, Peter Ferfoglia, del presidente di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli, della segretaria regionale di Federfarma FVG, Paola Antonaz e del presidente del Comitato UISP FVG di Gorizia, Enzo dall’Osto Quindi, s terranno gli interventi su “Salute, benessere e prevenzione” a cura di Maria Cristina Vallon, referente Promozione dell’Attività Motoria, ASUGI -Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina, “FVG IN MOVIMENTO. 10.000 passi di salute” 2019-2026 (138 Comuni per 130 percorsi) iniziative per camminare in compagnia,  a cura di Tiziana Del Fabbro, segretaria regionale di Federsanità ANCI FVG.

Infine, la presentazione del percorso “Doberdo’ tra lago, rocce, storia e boscaglia carsica” sarà a cura di Giulia Bressan, assessore sport, cultura ed eventi Comune di Doberdo’ del lago.  Seguirà una passeggiata conoscitiva lungo il percorso insieme alle Associazioni locali e Gruppi di cammino.

IL PERCORSO “DOBERDÒ TRA LAGO, ROCCE, STORIA E BOSCAGLIA CARSICA”

 Il percorso ad anello inizia e termina al Centro visite Gradina. La maggior parte del percorso si sviluppa nella Riserva Naturale regionale Laghi di Doberdò e Pietrarossa, per una lunghezza pari a 3,5 km interamente sul terreno sterrato prevalentemente pianeggiante con brevi tratti in salita e perciò adatto sia a escursionisti, corridori ma anche famiglie con bambini. Il Centro visite Gradina, si eleva sopra il lago di Doberdò che insieme a quello di Pietrarossa formano le due più importanti acque superficiali del Carso. Questo punto panoramico dà la possibilità di ammirare il panorama fino al mare Adriatico. Il tragitto procede verso l’interno boschivo, attraverso la boscaglia carsica cosparsa di rocce calcaree con trincee della Prima guerra mondiale. Il sentiero continua a salire per il sentiero CAI (Club Alpino Italiano) n.77 per poi girare a destra sul n.72. Dopo circa 1km il percorso continua a destra ai piedi del Colle nero, punto nel quale l’esercito austroungarico aveva importanti posizioni d’artiglieria. Seppur fuori dal percorso ad anello, a pochi minuti di cammino continuando per il sentiero CAI n.72 e successivamente per il n.78, si trova l’antico Castelliere di Gradina (Castellazzo), dove nel periodo preistorico si ergeva un piccolo villaggio fortificato.

Il cammino avanza tra il bosco di pino nero, piantato sul Carso intorno all’anno 1850. Il terreno è anche luogo di pascolo degli asinelli, introdotti da pochi anni nell’ area carsica per pulire la boscaglia. Nei secoli precedenti il territorio veniva pulito dal bestiame allevato dalla popolazione, attività che fu man mano abbandonata quando l’uomo ha trovato occupazione nelle fabbriche e negli altri settori. Uscendo dal bosco dei pini ritorniamo sul sentiero CAI n.77 da dove possiamo scendere verso il Centro visite Gradina o per completare i 10.000 passi rifare il percorso nel senso contrario