Comprendere per prendersi cura: dal 23 al 25 ottobre il percorso immersivo e multisensoriale di Itaca nella sede del Polo Sociale.
Dal 23 al 25 ottobre la sede del Polo Sociale di Azzano Decimo, in via XXV Aprile 58, accoglierà la “Stanza della Dispercezione” della Cooperativa sociale Itaca, percorso esperienziale immersivo e multisensoriale che permette di confrontarsi con alcune alterazioni percettive e cognitive correlate ad Alzheimer, demenze e altre patologie dementigene. Promossa dal Comune di Azzano Decimo e dal Servizio Sociale dei Comuni ambito territoriale Sile e Meduna, l’esperienza è gratuita e rivolta a familiari, caregiver, professionisti e cittadinanza, ed ha l’obiettivo di favorire maggiore consapevolezza e promuovere un approccio alla cura e al prendersi cura etico, empatico e rispettoso della dignità della persona. Ad aprire l’iniziativa sarà, venerdì 23 ottobre alle 18.30 “La cura nelle demenze” presso la Casa dello Studente di Azzano Decimo in via Don Milani 2, un incontro pubblico dedicato a demenza, relazioni di cura e accompagnamento delle persone anziane e delle loro famiglie.


CAMBIARE PROSPETTIVA
La Stanza della Dispercezione propone un’esperienza individuale di circa 20 minuti. Attraverso stimoli sensoriali e percettivi, ogni partecipante viene accompagnato a misurarsi con alcune difficoltà che possono presentarsi nella quotidianità di una persona con deterioramento cognitivo. Non si tratta di simulare integralmente il vissuto della demenza, ma di offrire “pillole di comprensione” capaci di rendere più leggibili alcune reazioni, difficoltà comunicative e modalità di relazione.
Al termine sarà disponibile una guida dedicata al riconoscimento e alla gestione dei segnali di deterioramento cognitivo. L’attività sarà condotta da psicologhe e personale specializzato di Itaca, con competenze nei percorsi esperienziali e nelle tematiche legate ad Alzheimer e demenze.
LA CURA NELLE DEMENZE
La sera di venerdì 23 ottobre alle 18.30 la Casa dello Studente ospiterà “La cura nelle demenze”, incontro aperto alla cittadinanza che sarà introdotto da Giacomo Spagnol vicesindaco con delega a politiche sociali e famiglia. Interverranno per Itaca Azzurra Lanfranconi, educatrice e operatrice di comunità, Mara Demurtas, psicologa e formatrice Gentlecare, Andrea Ingallati project manager del progetto Indaco (Indipendenza abitativa condivisa).
Gli interventi approfondiranno le finalità della Stanza della Dispercezione, i segnali precoci del deterioramento cognitivo, le forme di sostegno rivolte alle persone e alle famiglie e l’applicazione del metodo Gentlecare nei contesti residenziali. L’incontro sarà uno spazio di conoscenza e confronto che metterà al centro non soltanto la malattia, ma la persona, le sue emozioni, i suoi bisogni e le relazioni che la circondano.

UN’ESPERIENZA PER CHI SI PRENDE CURA
Venerdì 23 ottobre il percorso della Stanza della Dispercezione sarà riservato al personale dell’Asp Solidarietà Monsignor D. Cadore, offrendo a chi opera nei servizi un’occasione concreta per riflettere sulle modalità di relazione cura e accompagnamento delle persone con deterioramento cognitivo. Inoltre, nelle giornate del 24 e 25 ottobre, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, la Stanza della Dispercezione sarà a disposizione della cittadinanza, l’accesso è gratuito previa prenotazione a [email protected].
COMPRENDERE PER PRENDERSI CURA
La proposta parte da un presupposto semplice: per prendersi cura di una persona occorre provare a comprenderne il punto di vista. Uscire, anche solo per pochi minuti, dalla propria prospettiva abituale, può aiutare a riconoscere che ciò che appare evidente e semplice per qualcuno, può non esserlo per un’altra persona. Da questa consapevolezza può nascere una cura più attenta, competente e rispettosa della dignità di ciascuno.
Dichiarazione del Vicesindaco di Azzano Decimo con delega alle Politiche Sociali e della Famiglia, Giacomo Spagnol
“La Stanza della Dispercezione è un’esperienza forte, che consiglio ai cittadini di provare perché ci permette di guardare la realtà, anche solo per pochi minuti, dalla prospettiva di chi vive un deterioramento cognitivo. Invito tutti a partecipare – afferma il vicesindaco Giacomo Spagnol – anche alla serata del 23 ottobre: le demenze sono un tema sempre più attuale, che richiede consapevolezza e nuovi strumenti per essere affrontato. Ringrazio l’Asp Solidarietà Monsignor D. Cadore e la presidente Eleonora Pigat per la preziosa collaborazione e per aver condiviso con noi questo percorso”.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
La partecipazione alla Stanza della Dispercezione è gratuita, con posti limitati. Prenotazioni: [email protected].