Il Vicesindaco Di Fabio: «Un’opera che migliora la sicurezza e collega in modo più efficace il territorio»
È stata inaugurata oggi a Santa Lucia di Piave la nuova pista ciclopedonale di Via Martiri, uno degli interventi infrastrutturali più attesi degli ultimi anni nel territorio comunale. L’opera, che rappresenta un tassello importante per la sicurezza stradale e per la mobilità sostenibile, è ora pronta per essere utilizzata da famiglie, ciclisti e pedoni. Nel dettaglio, il nuovo percorso si sviluppa lungo una delle principali arterie di accesso al paese, una strada che negli anni ha registrato numerosi incidenti alcuni dei quali particolarmente gravi. La realizzazione della pista ciclopedonale consente però oggi di garantire una maggiore protezione agli utenti deboli della strada, favorendo al tempo stesso una migliore organizzazione della viabilità e una naturale moderazione della velocità dei veicoli. Inoltre, l’intervento si inserisce in una più ampia strategia di sviluppo della rete ciclopedonale comunale già avviata in diverse zone del territorio e finalizzata a creare collegamenti sempre più sicuri ed efficienti tra le varie frazioni e i centri limitrofi, con particolare attenzione all’asse verso Conegliano.

«Con il completamento di questa opera consegniamo alla comunità un’infrastruttura molto attesa e di grande utilità per tutta la comunità – commenta il Vicesindaco Massimiliano Di Fabio – Parliamo di un intervento che migliora in maniera significativa la sicurezza di un tratto stradale particolarmente delicato, offrendo finalmente uno spazio dedicato e protetto a pedoni e ciclisti. È un risultato importante che guarda al futuro della mobilità del nostro territorio e che contribuisce a rendere Santa Lucia di Piave sempre più vivibile e connessa».

L’investimento complessivo per la realizzazione dell’opera è stato di circa 1,85 milioni di euro di cui determinante è stato il contributo della Regione Veneto che, attraverso la Legge regionale n. 39 dedicata alla sicurezza stradale e alla mitigazione della velocità, ha garantito un finanziamento di quasi 600.000 euro. «Ringraziamo la Regione Veneto per il sostegno ricevuto e tutti i soggetti che hanno collaborato alla realizzazione dell’intervento. Oggi possiamo finalmente dire di aver portato a termine quest’attesa opera strategica per la sicurezza, la qualità della vita e la valorizzazione del nostro territorio»conclude Di Fabio.