Con 53,93 punti su 100 nella classifica di Casinos.com, la regione spende 9 milioni di euro l’anno in consulti con maghi e sensitivi. A Trieste e provincia l’Osservatorio Antiplagio stima 6.000 truffe.

Halloween e i giorni dei Morti riportano d’attualità fantasmi e superstizioni. Secondo l’Indice di Superstizione Regionale (ISR) 2026 di Casinos.com, il Friuli Venezia Giulia è la diciottesima regione più scaramantica d’Italia. Lo studio incrocia i consulti in presenza con veggenti, medium e guaritori, in rapporto agli abitanti, e sette ricerche online degli ultimi cinque anni, dal malocchio al venerdì 17.

Su questa scala il Friuli Venezia Giulia è diciottesimo in Italia con 53,93 punti su 100, oltre un punto e mezzo dietro la Valle d’Aosta, diciassettesima con 55,58, e quasi 12 punti davanti al Veneto, diciannovesimo con 42,22. Stando al Rapporto Antiplagio 2025 dell’Osservatorio Antiplagio, in regione operano 250 tra veggenti, medium e guaritori e 16.000 persone si rivolgono ogni anno a loro di persona, circa 1 residente su 75. La spesa arriva a 9 milioni di euro, pari a 7,54 euro per abitante.

Online il Friuli-Venezia Giulia supera la media nazionale su “tarocchi” (74/100), dove è settimo in Italia, e su “venerdì 17” (70/100). Le altre ricerche restano sotto la media, con i valori più bassi per “corno portafortuna” (16/100) e “malocchio” (36/100), terzultimo dato in Italia. Per quanto riguarda le truffe, l’Osservatorio stima a Trieste e provincia 6.000 casi in un anno legati a veggenti, medium e guaritori.

“Il Friuli ha una delle storie più singolari della cultura popolare italiana: quella dei benandanti, che tra Cinquecento e Seicento dicevano di combattere di notte contro le streghe per proteggere i raccolti”, commenta Daniele Alfieri, Responsabile Media & PR di Casinos.com. “Oggi il rapporto con l’occulto è molto più disincantato, ma un po’ di curiosità per le carte e per il calendario resiste”.

Nella classifica nazionale la Campania guida con 87,70 punti davanti a Molise e Lazio, mentre il Trentino-Alto Adige chiude la graduatoria.

Metodologia 

L’Indice di Superstizione Regionale (ISR) 2026 combina otto variabili. La prima, con un peso del 30%, misura i consultanti di veggenti, medium e guaritori in presenza ogni 1.000 abitanti, sulla base del Rapporto Antiplagio 2025 e della popolazione Istat al 1° gennaio 2026. Il restante 70% è diviso in parti uguali tra sette ricerche Google degli ultimi cinque anni: “malocchio”, “corno portafortuna”, “oroscopo”, “tarocchi”, “cartomante”, “fantasmi” e “venerdì 17”. Ogni variabile è stata normalizzata da 0 a 100 dividendo il valore di ciascuna regione per il massimo nazionale, poi ponderata e combinata in un punteggio unico. 

Lo studio completo, con gli approfondimenti sulle venti regioni e il dettaglio degli indicatori, è disponibile al seguente link:
https://www.casinos.com/it/news/indice-superstizione-regionale-2026-classifica-regioni