MARTEDÌ 27 OTTOBRE “READING THE SOUND”: LA BERLINO DI BOWIE, IGGY POP E DEPECHE MODE FRA PAROLE, DISCHI E MUSICA LIVE NEL FORMAT NATO DALLA COLLABORAZIONE FRA SEXTO, THESIS E CAPITOL. PROTAGONISTI ANDREA CERASI, GIULIA CALLINO, THE JUNCTION E ZYNISCHE. INGRESSO LIBERO.
Per una sera il Capitol di Pordenone si trasforma in una piccola Berlino, quella inquieta e visionaria di David Bowie, Iggy Pop, Nick Cave e Depeche Mode, dove tra le ombre del Muro sono nati dischi destinati a cambiare per sempre la storia della musica. Martedì 27 ottobre arriva «Reading the sound», il nuovo format ideato dalle associazioni culturali Sexto (Sexto ’Nplugged), Thesis (Dedica Festival) e dal Capitol: un’esperienza che mescola musica, parole e visioni, superando i confini della tradizionale presentazione editoriale per diventare occasione di ascolto, scoperta e incontro.
«Berlin Calling! L’universo musicale degli Hansa Studios» è il titolo dell’appuntamento, che dalle 18.45 animerà gli spazi del Capitol, fra dj set, racconti, concerto live, libri, dischi e convivialità. Un’immersione nelle atmosfere di una città che ha saputo trasformare le proprie ferite in una straordinaria energia creativa.
Cuore della serata, alle 20, sarà la presentazione di «Achtung! Berlino, gli Hansa e la musica che ha cambiato il mondo» (Arcana, 2025) di Andrea Cerasi, che dialogherà con Giulia Callino, giornalista e autrice, collaboratrice di Rockit.it, Ctrl Magazine e Storie di chi, nonché componente di Club Recordo, collettivo dedicato all’ascolto condiviso e consapevole.
Attraverso le pagine del libro si entrerà nei leggendari Hansa Studios, affacciati su un paesaggio di macerie, filo spinato e torrette di guardia. Proprio lì, a pochi passi dal Muro, Bowie, Iggy Pop, U2, Depeche Mode e tanti altri hanno trovato ispirazione per alcune delle loro opere più importanti. Dal krautrock all’elettronica, dal punk all’avanguardia, Cerasi ricostruisce storie, incontri e rivoluzioni sonore di un laboratorio musicale irripetibile, dove persino il desiderio di libertà diventava musica.
Ma «Reading the sound» è pensato anche per lasciarsi attraversare dai suoni. Ad aprire la serata, alle 19, sarà il dj set di Zynische, esploratrice delle contaminazioni tra generi, rientrata da un periodo in Inghilterra e resident dj di Dance of youth (Verona) e Synthetica (Vicenza).
Alle 21.20 il palco passerà invece ai The Junction, esplosivo power trio padovano formato da Marco Simioni (chitarra e voce), Alessandro Maroso (basso e cori) e Francesco Reffo (batteria e voce). Indie rock dall’attitudine punk, incursioni noise-pop e spirito garage alimentano un suono che guarda a Sonic Youth, Pixies e Pavement, attraversato da influenze post-punk. Quattro album all’attivo, concerti in Italia e in Europa e una nuova stagione creativa culminata nell’omonimo disco uscito il 20 marzo 2026 per Dischi Soviet Studio: una band che trova soprattutto sul palco la propria dimensione ideale.
Ad accompagnare il pubblico per tutta la serata anche il corner dischi di DisCorso di Sacile, quello librario della Libreria Giavedoni di Pordenone e lo spazio food curato da Cafè Arbat, con drink (a pagamento) e piccolo buffet offerto fino a esaurimento.
L’ingresso è libero, con prenotazione consigliata sulla piattaforma Dice al link:
Apertura delle porte alle 18.45.