Domani pomeriggio con calcio d’inizio alle 14:30, la Triestina affronterà al Rocco il Mestre nella nona giornata di campionato. Gaetano Fontana presenta così la partita.
Fontana
“Partita chiave per continuità e risultati? Se parliamo di continuità si, non solo per il risultato ma anche per la prestazione, per dare continuità a quello che si è riusciti a fare domenica scorsa. Però le partite sono tutte chiave, tutte importanti, oggi determinano fino a un certo punto ma l’importanza di ogni singola gara è nota a tutti. Sappiamo di essere partiti col freno a mano tirato quindi è ovvio che sia importante trovare continuità sia nella prestazione che nel risultato, aspetto quest’ultimo che secondo me passa sempre attraverso la prestazione.
Borello e Delgado sono disponibili, la loro autonomia sarà il campo a dircela. Vengono entrambi da infortuni diversi, non gravissimi ma che li hanno costretti a saltare buona parte degli allenamenti la scorsa settimana, tornando un po’ più presenti in questa. La tenuta non sarà quindi ovviamente massimale per nessuno dei due, ma come sempre sarà poi il campo a dire quale sarà la loro autonomia, vedremo fino a che punto potremo impiegarli.
Borello adattabile nel sistema della scorsa settimana? Secondo me si, ma il discorso vale per tutti e l’hanno dimostrato in questi pochissimi mesi. Per necessità abbiamo dovuto cambiare tante volte sistema, pensiero, interpretazione, il gruppo sotto questo punto di vista ha sempre lavorato bene, con disponibilità e capacità di star dentro a qualsiasi tipo di struttura, grazie all’elasticità e capacità anche tecnica. Non vedo quindi a questo punto problemi ed anzi, credo che a volte cambiare e trovare soluzioni diverse possa essere da stimolo per il singolo atleta così come per l’intera squadra.
Domani resteranno fuori gli squalificati e qualche problema lo abbiamo anche con gli under, domani verificheremo all’ultimo non per strategia ma per necessità, quale potrà essere la soluzione migliore. Gli impedimenti non mancano ed ogni settimana c’è qualcosa di nuovo e di diverso, non resta che adeguarci a quello che purtroppo accade, cercando di dare sempre il meglio di noi stessi”.