Oggi pomeriggio nella Sala Giunta del Palazzo Comunale l’assessore alle Politiche della Sicurezza Cittadina, Caterina De Gavardo, ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del Bando Sistemi Sicurezza: intervenuti anche il vicecomandante della Polizia Locale Paolo Jerman, il responsabile della Gestione Economica e Finanziaria del Comune di Trieste, Maximiliano Pozzetto, e l’assessore regionale alla Sicurezza, Pierpaolo Roberti.
“Ringrazio i colleghi della Giunta Comunale, che ha appena approvato il Bando Comunale 2026 circa i Contributi regionali per l’installazione di sistemi di sicurezza su abitazioni private, parti comuni dei condomini e altri immobili”, ha dichiarato l’assessore Caterina De Gavardo: “Così come ringrazio gli Uffici, la Polizia Locale di Trieste per il supporto tecnico e la Regione Fvg per il supporto finanziario, che sale dai 260 mila euro in media degli anni precedenti, all’attuale disponibilità di oltre un milione di euro, rispondendo a un’esigenza fortemente manifestata dai cittadini, i quali di conseguenza ora potranno ottenere contributi pari al 75% delle spese ammesse, in acquisto, installazione, potenziamento, ampliamento e attivazione di sistemi di sicurezza. Sottolineo che, rispetto alle precedenti edizioni, il Bando è stato rimodulato allo scopo di venire incontro alle richieste espresse dai cittadini, a partire dall’incremento di domande provenienti dai condomini”.
Finalità
Per favorire migliori condizioni di sicurezza sul territorio e per la rassicurazione della comunità contro i furti e le rapine, anche quest’anno il Comune di Trieste intende destinare un contributo per interventi di installazione di sistemi di sicurezza presso le abitazioni private, le parti comuni dei condomini, ed altri interventi1. Il contributo viene istituito per la prima volta nel 2015 e da allora vi sono state diverse modifiche. L’ultima versione del Regolamento regionale, adottata con D.P.Reg. n°33 del 23 febbraio 2023, è stata aggiornata quest’anno dal D.P.Reg. n°95 del 6 agosto ed ha ridisegnato le modalità di erogazione ai vari Comuni: dal 2025 al 2026l’importo destinato al Comune di Trieste è passato da 260mila euro a oltre un milione di euro2.
I contributi, da erogare in misura non inferiore al 75% della spesa ammissibile, riguardano l’acquisto, l’installazione, il potenziamento, l’ampliamento e l’attivazione di sistemi di sicurezza presso:
- abitazioni di persone fisiche residenti da almeno cinque anni in via continuativa in Friuli Venezia Giulia
- condomini per le parti comuni
- immobili religiosi, di culto e di ministero pastorale
- immobili adibiti ad attività professionali, produttive, commerciali o industriali
- edifici scolastici e impianti sportivi non di proprietà degli enti locali.
Destinatari e requisiti3
Per le abitazioni di persone fisiche i beneficiari possono essere i cittadini italiani o della UE regolarmente soggiornanti in Italia4, gli stranieri con permesso di soggiorno CE di lungo periodo5 o altre persone fisiche equiparate ai cittadini italiani da norme comunitarie. Devono essere proprietari o comproprietari ovvero essere titolari di un diritto reale di godimento, di un contratto di locazione o di comodato dell’immobile, residenti in un Comune della Regione Friuli Venezia Giulia da almeno 5 anni in via continuativa e residenti nel Comune di Trieste, con residenza nell’immobile oggetto dell’intervento. Tra i criteri di valutazione per la graduatoria delle richieste, si darà precedenza: alla bassa attestazione ISEE; a parità di ISEE, periodo di residenza nel Comune di Trieste; a parità di ISEE e residenza, chi prima ha presentato la domanda.
Per le parti comuni di condomini, possono presentare domanda i comproprietari della parte comune, il legale rappresentante, un condomino delegato6 o l’amministratore del condominio.
I requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e al momento dell’erogazione del contributo. Per ciascun immobile può essere presentata una sola domanda di contributo, anche se la stessa può riguardare più tipologie di intervento finanziabili. In caso di più domande per lo stesso immobile, verrà presa in considerazione unicamente la più recente. L’immobile oggetto dell’intervento deve trovarsi nelComune di Trieste. Tra i criteri di valutazione per la graduatoria delle richieste, si darà precedenza: al numero più alto di unità immobiliari per condominio; a parità di unità immobiliari, chi prima ha presentato la domanda.
Tipologia d’intervento
I sistemi di sicurezza ammessi a contributo sono i sistemi:
- antifurto
- antirapina
- antintrusione
- videosorveglianza7.
Sono compresi gli interventi per:
- l’acquisto e l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza, il potenziamento o l’ampliamento di telecamere collegate, anche con individuazione satellitare, con centrali di vigilanza privata, impianti di video-citofonia, apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline, sistemi di allarme, rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti
- l’acquisto e la posa di porte e persiane blindate o rinforzate, saracinesche e tapparelle metalliche con bloccaggi, porte e finestre con vetri antisfondamento, grate e inferriate su porte o finestre, serrature antieffrazione e spioncini su porte
- i sistemi ammessi al contributo, devono essere di nuova produzione, possedere le caratteristiche tecniche conformi se previste per legge, avere le garanzie di legge
- la manodopera rientra tra le spese ammissibili
- non sono finanziati gli interventi di installazione, acquisto e posa di casseforti, cancelli di accesso, recinzioni poste a delimitazione della proprietà e i contratti stipulati con gli istituti di vigilanza.
Sono ammesse al contributo le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
Presentazione della domanda; entità, concessione e liquidazione del contributo
L’importo massimo di spesa è di 3.000 € (IVA inclusa). Le spese inferiori a 1.000 € non sono ammesse.
Il contributo non è cumulabile con altri contributi ed è pari al 75% della spesa.
Non potrà quindi essere superiore a 2.250 € e inferiore a 750 €.
Le domande ammissibili saranno finanziate fino ad esaurimento del fondo8.
Il 15 gennaio 2027 è l’ultimo termine per presentare la domanda. Va inviata al Comune di Trieste in una delle seguenti modalità:
- raccomandata con ricevuta di ritorno9
- Posta elettronica certificata (solo da un indirizzo Pec)10
- a mano11
La domanda inviata da una email ordinaria non sarà ammessa.
La procedura di liquidazione dei contributi deve concludersi entro il 30 aprile 2027, termine di rendicontazione del contributo previsto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Maggiori informazioni
il bando ed il modello domanda sono pubblicati su http://bandieconcorsi.comune.trieste.it/
per maggiori chiarimenti scrivere a [email protected]
si visionare il bando anche alloSportello al Cittadino in via Punta del Forno 2 (orari al pubblico: da lunedì a venerdì 8:30-12:30; lunedì e mercoledì anche 13:30-15:00 – telefono +39 040 675 7222 – email [email protected]).
1immobili religiosi, di culto e di ministero pastorale; immobili adibiti ad attività professionali, produttive, commerciali o industriali; edifici scolastici e impianti sportivi non di proprietà degli enti locali
21.035.257,77 €
3si rimanda al bando completo per gli immobili di cui ai punti (c), (d) ed (e): immobili religiosi, di culto e di ministero pastorale, quelli adibiti ad attività professionali, produttive, commerciali o industriali e gli edifici scolastici e impianti sportivi non di proprietà degli enti locali
4d.lgs. n. 30 del 06/02/2007
5d.lgs. n. 3 del 08/01/2007
6Il condominio può delegare un condomino nel caso in cui non abbia un amministratore e il numero dei condòmini sia uguale o inferiore a 8
7nel rispetto delle norme sulla privacy, l’installazione degli impianti di videosorveglianza dovrà tenere conto delle autorizzazioni e prescrizioni previste dalla vigente normativa (https://www.garanteprivacy.it/faq/videosorveglianza)
81.035.257,77 €
9Comune di Trieste, piazza dell’Unità d’Italia 4, 34121 Trieste
11Ufficio Accettazione Atti, palazzo Eisner-Civrani-Zois, via Punta del Forno 2, Trieste, piano terra, stanza 2