Nelle giornate del 28 e 29 ottobre nei comuni di Tarvisio, Malborghetto-Valbruna e Chiusaforte, si è svolta un’esercitazione finalizzata a perfezionare le tecniche di ricerca e soccorso di persone in ambiente impervio montano – organizzata dalla Stazione del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.) di Tarvisio – che ha visto impegnate 8 unità cinofile del Corpo provenienti dal Friuli Venezia Giulia, dal Veneto e dal Trentino Alto Adige.

La Guardia di Finanza concorre infatti al sistema nazionale di ricerca e soccorso insieme alle altre istituzioni militari e civili. In montagna, così come in mare, nelle zone più difficili da raggiungere e in occasione di calamità o altre emergenze, il Corpo mette a disposizione personale specializzato e costantemente aggiornato.

Le tecniche di intervento, l’impiego delle attrezzature specialistiche e l’addestramento periodico consentono ai militari di affrontare scenari operativi differenti, nei quali la sicurezza dei soccorritori e la rapidità delle operazioni rappresentano elementi essenziali.

Per questo motivo è fondamentale garantire un aggiornamento costante delle pratiche operative mediante frequenti attività addestrative, quale è stata quella appena terminata.

Le esercitazioni si sono sviluppate in ambiente boschivo, lungo canali e all’interno di fortificazioni belliche, con prove finalizzate a consolidare le capacità di ricerca delle unità cinofile da soccorso e a favorire il confronto tecnico tra i Reparti delle tre Regioni.

All’addestramento hanno preso parte unità cinofile da soccorso – tra cui cani sensibilizzati all’odore cadaverico – operative nelle diverse specialità della ricerca: in superficie, in valanga e su macerie.

L’esercitazione ha evidenziato il ruolo fondamentale delle unità cinofile nella ricerca di persone scomparse e disperse. Le capacità olfattive del cane, unite alla preparazione tecnica del conduttore e all’affiatamento del binomio, costituiscono una risorsa preziosa per individuare persone in difficoltà, anche in ambienti impervi o di difficile accesso.

L’addestramento continuo e il confronto tra Reparti sono essenziali per mantenere e sviluppare la professionalità e la qualificata preparazione tecnica, che caratterizzano l’operato del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza quale componente fondamentale del dispositivo a salvaguardia della vita umana.