Sabato 7 novembre una partita tra TV Pressing e una rappresentativa di politici del coneglianese per ricordare lo storico giornalista trevigiano e sensibilizzare sul tema della violenza di genere

La voce di Michele Borella – storico giornalista trevigiano venuto a mancare a soli 56 anni nel 2025 a causa di una malattia – ha accompagnato per anni la vita quotidiana di tanti coneglianesi. Una presenza diventata familiare, legata indissolubilmente a Radio Conegliano e al racconto del territorio e che oggi continua a vivere nella memoria di quanti lo hanno conosciuto ed ascoltato. Per ricordarlo sabato 7 novembre alle ore 10.45 il campo sportivo di Campolongo (Via Monticano 130) ospiterà il “1° Memorial Michele Borella” quale partita di calcio solidale tra TV Pressing, squadra che riunisce giornalisti e gli operatori della comunicazione della provincia di Treviso, e una rappresentativa di politici del coneglianese.

Un appuntamento che vuole trasformare il ricordo in un momento di incontro, amicizia e solidarietà nel segno di una delle passioni che hanno accompagnato Borella nel corso della sua vita: il calcio. Oltre all’impegno nel mondo dell’informazione, infatti, Michele era un grande appassionato di sport ed era stato anche arbitro. La sua attività professionale lo aveva però visto protagonista soprattutto a Radio Conegliano, emittente della quale era stato Direttore e di cui rappresentava una delle anime più riconoscibili, senza dimenticare la collaborazione con il giornale Il Piave.

L’iniziativa, organizzata da Ezio Da Re quale amico di Borella, sarà ad ingresso libero e gratuito. La partita ha poi anche una finalità solidale visto che si giocherà per sostenere il progetto “Noi ci mettiamo la faccia, non le mani”, sostenuto e promosso dall’On. Martina Semenzato quale Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio per sensibilizzare sul tema della violenza di genere attraverso il linguaggio universale dello sport e del calcio. Il programma proseguirà poi domenica 8 con una Santa messa in suffragio di Michele nella chiesa di San Rocco a Conegliano alle 8.30.

«Michele Borella è stato molto più di un giornalista: per Conegliano era una voce familiare, una presenza capace di entrare nelle case e accompagnare le giornate di tante persone – dichiara Ezio Da Re, organizzatore dell’iniziativa – Con questa partita vogliamo dunque ricordarlo con lo spirito che appartiene allo sport, fatto di amicizia, condivisione e rispetto. Michele ha difatti lasciato un segno profondo nella nostra comunità e crediamo che ritrovarsi in campo per lui sia un modo bello e autentico per mantenerne viva la memoria. Allo stesso tempo abbiamo voluto dare all’iniziativa una finalità solidale sostenendo un’associazione che porta avanti un messaggio importante contro la violenza. Perché ricordare Michele significa anche trasformare l’affetto che ancora lo circonda in un gesto concreto di attenzione verso gli altri».