Un match generoso e tenuto aperto sino all’ultimo da parte della Pallamano Trieste 1970 non è sufficiente per strappare punti al Pressano. Al Palavis sono i padroni di casa a festeggiare il 33-31 finale, ma dal canto suo la squadra di Boris Lisica ha saputo dare filo da torcere al quotato team di Dumnic per tutti e sessanta minuti, arrendendosi solo negli istanti finali.

Trieste è ancora senza Udavenia a disposizione (in panchina a onor di firma), mentre dopo il fischio d’inizio a Milovic risponde Urbaz in apertura di match, poi Sontacchi e D’Antino infilano i gol del 3-1 al 4’. Ci sono le parate di Loizos a disinnescare gli attacchi triestini, poi Gadek e Midtun fanno break di 2-0 e al 7’ è parità a a quota 3 che precede il primo vantaggio esterno del match con il contropiede vincente di Urbaz. Un nuovo +1 giuliano si materializza al 10’ grazie a Ceccardi, ma in questa fase di partita si vive parecchio di break ed è quello del Pressano a concretizzare un ulteriore sorpasso interno sul 6-5. Andreotta si guadagna un sette metri che Pauloni trasforma a metà frazione, Garcia trova due ottime parate e per qualche istante Trieste torna avanti grazie a Cirilo, ma poi le fucilate di Milovic e il gol di Sontacchi regalano ai padroni di casa il +2 (9-7 al 19’, timeout Lisica). Postogna evita guai maggiori ai biancorossi, che con l’uomo in più confezionano il -1 con Sandrin al 23’ (10-9), poi due rigori di fila segnati da D’Antino tengono avanti un Pressano che chiude i primi trenta minuti avanti per 15-13.

Senza Gadek, fuori per due minuti a inizio di secondo tempo, Trieste non paga eccessivo dazio rientrando dagli spogliatoi: Cirilo pesca un gioco di prestigio al 34’ per battere Loizos, il brasiliano si ripete subito dopo per il pari a quota 16 un minuto più tardi. Nuovo capovolgimento di fronte e nuovo parziale, stavolta del Pressano, con la doppietta di Martini, nuovamente Cirilo con una rasoiata a cui segue il gol in pivot di Midtun ed è 18-18. Tanti errori poi da ambo le parti nei minuti che seguono, con Postogna che si esalta in un paio di occasioni sugli attacchi di casa e Cirilo che mette la freccia al 41’. Nuovamente in inferiorità poi Trieste, con Midtun fuori per 120’’, e i trentini sfruttano a pieno il vantaggio numerico: Sontacchi prima e Wierer poi provano a piazzare un nuovo break, ma c’è ancora Cirilo (assieme al solito ottimo Postogna tra i pali) a tenere perfettamente in scia i biancorossi. I giuliani rimettono provvisoriamente il muso avanti sul 23-24, poi un paio di legni e il 4-0 interno regalano un piccolo allungo a Pressano a 11’ dalla fine (27-24). Trieste però non si demoralizza dopo il timeout chiesto dalla propria panchina: Urbaz e Sandrin ricuciono subito parte dello lo strappo riportandosi sul -1, i padroni di casa trovano poi la magia di Nicola Rossi e il gol di Martini per un nuovo +3 (29-26 a 7’ dal termine) ma ancora una volta i biancorossi tengono aperto il match. Realizzano Sandrin e Cirilo, poi Urbaz risponde a Wierer (30-29) per l’arrivo in volata: il -1 è ancora di Cirilo (31-30 al 58’), Trieste rimane sino alla fine con un uomo in meno per i due minuti sanzionati a Sandrin, D’Antino realizza il sette metri del +2 a un minuto dal termine e Cirilo tiene ancora in vita i biancorossi con 30’’ da giocare grazie al gol del 32-31, Pressano però gestisce bene l’ultimo possesso e con Rossi a chiudere la pratica.

nella foto di Ervin Skalamera, il giocatore brasiliano Cirilo

PRESSANO – PALLAMANO TRIESTE 1970 33-31

(primo tempo 15-13)

PRESSANO: Facchinelli, Fadanelli 2, Villotti, D’Antino 5, F. Rossi, Pilati, Wierer 6, Sontacchi 3, Piffer, Martini 6, Grattarola, Moser, Milovic 7, Loizos, N. Rossi 3, Fraj 2. All. Dumnic

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Giorgi, Mazzarol, Midtun 2, Urbaz 3, Parisato, Lo Duca, Andreotta, Pauloni 3, Ceccardi 2, Cirilo 12, Sandrin 4, Scorzato, Gadek 5, Udavenia. All. Lisica

Arbitri: Sclano e Della Fonte