Alla “Bruno Bianchi” gli alabardati sfiorano la rimonta contro la capolista AN Brescia (10-11). Cinque reti per Sordini, Fernandes protagonista tra i pali. Molina: “La sconfitta fa male, ma sono soddisfatto dei ragazzi”.
La Pallanuoto Trieste lotta fino all’ultimo secondo, ma non riesce a completare la rimonta contro l’AN Brescia. Nella quinta giornata del campionato di serie A1 maschile, alla piscina “Bruno Bianchi”, la squadra allenata da Guillermo Molina viene superata per 10-11 dalla capolista lombarda. Una partita combattuta, con gli ospiti capaci di portarsi anche sul +4 e gli alabardati protagonisti di un grande ultimo quarto, vinto per 4-1. Non bastano le cinque reti di un ottimo Sordini e le numerose parate di Fernandes: la reazione finale dei triestini arriva a un passo dal pareggio, ma i tre punti vanno alla formazione di Sandro Bovo.

“Mi è piaciuto che i ragazzi non abbiano mai mollato e che ci abbiano creduto fino all’ultimo –, analizza il coach Molina. – Sicuramente ha inciso l’espulsione di Marziali dopo pochi minuti, dovuta secondo me a una situazione di poca lucidità. Forse poteva essere gestita diversamente, magari con un’espulsione semplice o un avviso. Abbiamo mostrato grande solidità in difesa e non a caso il nostro portiere Fernandes è stato il migliore del match, perché ci ha tenuto in gioco nei momenti più difficili. A due minuti dalla fine abbiamo avuto qualche occasione per portarci a una sola rete di distanza e giocarci tutto nell’ultimo minuto e mezzo e sono contento di questo. Portiamo a casa anche la buona prestazione in inferiorità numerica, che ha funzionato molto bene. Brescia non perdona, sono deluso per la sconfitta che fa male, ma sono soddisfatto dei ragazzi.”

La cronaca
L’AN Brescia inaugura le marcature con Ferrero dopo meno di un minuto di gioco. I lombardi mantengono il pressing intenso fin da subito e raddoppiano con Del Basso in superiorità numerica. Reagisce la Pallanuoto Trieste a 3 minuti e 25 secondi di gioco con Sordini, approfittando dell’uomo in più. Brescia riallunga con Alesiani quando mancano meno di due minuti alla fine della prima frazione (1-3). Passano 25 secondi e gli alabardati si rifanno sotto con Sordini dai due metri (2-3). A 9 secondi dalla sirena Pietro Faraglia commette fallo e Ferrero non sbaglia il rigore. Il primo tempo si chiude sul punteggio di 2-4.
In apertura del secondo quarto Popadić porta i suoi sul +3 (2-5). Prova a scappare l’AN Brescia, con Alesiani a segno in superiorità numerica dopo 2 minuti e 57 secondi (2-6). Fatica a fare il suo gioco Trieste, i lombardi sono sempre molto aggressivi in difesa. A 2 minuti e 18 secondi dalla fine della frazione, una bella palomba di Damonte riporta Trieste a -3 (3-6) e, un minuto dopo, Sordini sigla la tripletta personale in superiorità numerica (4-6). Due gol per squadra in questa frazione e, a metà partita, il punteggio è fissato sul 4-6.
È nuovamente Popadić a segnare il primo gol del tempo (4-7). Dopo tre minuti di gioco, una gran parata di Fernandes impedisce la fuga dei bresciani e Sordini cala il poker una manciata di secondi più tardi (5-7). Controreazione di Brescia, che ne fa due in seguito: Leinweber in superiorità numerica e Lodi riportano nuovamente i bresciani a quattro lunghezze di vantaggio (5-9). Un’altra gran parata di Fernandes e, dall’altro lato, un Sordini scatenato va a segno per la quinta volta (6-9). In chiusura di quarto, l’AN Brescia riallunga con un gol al volo dal palo di Del Basso (6-10).
L’ultimo quarto si apre nel segno di Fernandes, che para di tutto: tiri su azione e pure un rigore. Dopo poco meno di 3 minuti di gioco Massenza Milani commette fallo e dai 5 metri va Damonte che non sbaglia (7-10). Ancora Fernandes nega la fuga ai bresciani, che però restano comunque avanti grazie a Ferrero in superiorità numerica (7-11) ma Trieste non ci sta e riaccorcia con Carson, sempre con l’uomo in più (8-11). Un minuto dopo Mezzarobba tiene la partita aperta, portando gli alabardati sul 9-11 con meno di 120 secondi da giocare. Ancora un gol di Damonte a 9 secondi dal termine, ma sfuma la rimonta ai ragazzi di Molina, che si arrendono alla capolista: finisce 10-11.

PALLANUOTO TRIESTE – AN BRESCIA 10-11 (2-4, 2-2, 2-4, 4-1)
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Damonte 3, Carson 1, Faraglia P., Baksa, Čubranić, Mezzarobba 1, Marziali, Faraglia F., Sordini 5, Pavic, Fernandes, Casavola, Campanile. All. Molina
AN BRESCIA: Massenza Milani, Del Basso 2, Rouwenhorst, Lodi 1, Ferrero 3, Popadić 2, Guerrato, Cutajar, Alesiani 2, Leinweber 1, De Simone, Giri, Corrente, Foresti. All. Bovo
ARBITRI: Calabrò (Caserta), Giacchini.
Superiorità numeriche: Pallanuoto Trieste 3/7 + 1 rigore e AN Brescia 6/10 + 2 rigori.
Uscito per limite di falli P. Faraglia (T) nel quarto tempo. Espulso per gioco aggressivo Marziali (T) nel primo tempo. Leinweber (B) fallisce un rigore (palo) nel quarto tempo.