DI TENDENZA:

Il fotografo e attivista friulano Aran Cosentino vince ...
Personaggio dell’Anno del Friuli 2025: in finale ...
Il 4 settembre a Trieste si inaugura “Galoppi di ...
NordestNews
  • Home
  • Attualità
  • Costume e Società
  • Cultura
  • Economia
  • Spettacoli ed Eventi
  • Speciali
  • Sport
  • Turismo

Seleziona Pagina

SAN VITO JAZZ al via con l’omaggio a Lou Reed

Inserito da Paolo Bencich | Feb 25, 2025 | Spettacoli ed Eventi | 0 |

SAN VITO JAZZ al via con l’omaggio a Lou Reed

Sarà The Leaping Fish Trio ad inaugurare, sabato 1. marzo, la 19a edizione di San Vito Jazz, il Festival promosso dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e dal Comune di San Vito al Tagliamento, sotto la direzione artistica di Flavio Massarutto. Alle 20.45 all’Auditorium Centro Civico, Paolo Botti (viola, dobro), Enrico Terragnoli (chitarra elettrica) e Zeno De Rossi (batteria) renderanno omaggio a un musicista leggendario come Lou Reed, interpretandone sia i brani più conosciuti sia alcuni pezzi meno battuti – degli esordi con i Velvet Underground e della carriera solista – per trarne umori folk, blues, psichedelici e anche, naturalmente, rock.

Nel 2024, a dodici anni dal disco d’esordio Sankofa, The Leaping Fish Trio è ritornato con un nuovo lavoro intitolato Trees, dedicato alla musica di Lou Reed. Interessante la genesi di questo album che ha una data precisa, il 26 ottobre 2013, quando i tre musicisti durante il soundcheck di un concerto si trovano a suonare All tomorrow’s parties, brano dei Velvet Underground. Il giorno dopo apprendono che “Il re di New York” è venuto a mancare proprio in quelle ore. Il progetto resta nel cassetto fino al periodo del Covid quando, a distanza, riprendono a lavorare a brani di Lou Reed. Finite le restrizioni, entrano in studio per registrare l’intero album che il pubblico potrà ascoltare dal vivo a San Vito Jazz.

Nato da un’idea di Zeno De Rossi, The Leaping Fish Trio prende il nome dal film The Mystery of the Leaping Fish, cortometraggio muto del 1916 diretto da John Emerson ed interpretato da Douglas Fairbanks, di cui il trio realizza una sonorizzazione dal vivo, replicata in molte rassegne e festival. Diverse influenze confluiscono nel suono del gruppo che accosta con disinvoltura le sonorità acustiche di strumenti come viola, banjo e dobro a distorsioni elettriche e atmosfere più acide fino alla sperimentazione più spinta. Un viaggio insolito, alla ricerca di una musica senza tempo che guarda alle radici della musica americana, tra composizioni originali e classici reinventati.

San Vito Jazz 2025 proseguirà sabato 15 marzo al Teatro Arrigoni con il Quintetto Ghirardini, ensemble composto da Ermes Ghirardini alla batteria, Mirko Cisilino alla tromba, Romano Todesco alla fisarmonica, Denis Biason alla chitarra elettrica e Alessandro Turchet al contrabbasso. Il venerdì successivo, il 21 marzo, ancora l’Arrigoni ospiterà l’ospite internazionale di questa edizione, il pianista cubano Aruàn Ortiz con il suo progetto Cub(an)ism. L’edizione numero 19 del Festival si chiuderà sabato 29 marzo con Mauro Ottolini e il suo nuovo lavoro Nada Màs Fuerte che porterà in scena cinque musicisti, il quartetto d’archi dell’Orchestra Filarmonica Italiana e l’inconfondibile voce di Vanessa Tagliabue Yorke.

Chiusa la campagna abbonamenti, i biglietti dei singoli concerti si possono acquistare al punto IAT di San Vito al Tagliamento (mercoledì e giovedì dalle 15.30 alle 18.30; venerdì, sabato e domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.30) e online su ertfvg.it.

San Vito Jazz è organizzato dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia e dal Comune di San Vito al Tagliamento con la collaborazione della Fondazione Luigi Bon.

Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio IAT negli orari di apertura allo 0434 843030 o all’indirizzo [email protected].

Per approfondire ertfvg.it.

Condividere:

Valutare:

PrecedenteCarnevale al museo: appuntamenti all’Immaginario Scientifico di Trieste e di Pordenone con aperture speciali e animazioni
ProssimoAl via a Udine H2InComune, il progetto nazionale di H2IT e RENAEL per preparare la Pubblica Amministrazione alla rivoluzione energetica dell’idrogeno

Circa l'autore

Paolo Bencich

Paolo Bencich

Post correlati

PROSSIMI APPUNTAMENTI IN REGIONE TARGATI ORTOTEATRO

PROSSIMI APPUNTAMENTI IN REGIONE TARGATI ORTOTEATRO

23 Febbraio 2025

PRESENTATO IL PROGRAMMA COMPLETO DEL 37. TRIESTE FILM FESTIVAL (16-24 GENNAIO)

PRESENTATO IL PROGRAMMA COMPLETO DEL 37. TRIESTE FILM FESTIVAL (16-24 GENNAIO)

9 Gennaio 2026

INNESTI-CONNESSIONI TEATRALI AFFATTO PREVEDIBILI: “Ho sbagliato tutto” alla Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo

INNESTI-CONNESSIONI TEATRALI AFFATTO PREVEDIBILI: “Ho sbagliato tutto” alla Sala Bergamas di Gradisca d’Isonzo

2 Febbraio 2026

Musicainsieme 2025: la giovane pianista Borim Kang protagonista del concerto del 9 febbraio

Musicainsieme 2025: la giovane pianista Borim Kang protagonista del concerto del 9 febbraio

5 Febbraio 2025

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • LA BREAST UNIT DI ASUFC SI CONFERMA UN’ECCELLENZA EUROPEA: SUPERATA BRILLANTEMENTE LA CERTIFICAZIONE EUSOMA
  • AL SALONE DEGLI INCANTI DAL 13 MARZO AL 3 MAGGIO 2026 “SCART – IL LATO BELLO E UTILE DEL RIFIUTO”
  • ALLA SALA VERUDA LA MOSTRA “GIOVANI VISIONI. MOSTRA DI ARTI VISIVE DEGLI STUDENTI DEL COLLEGIO DEL MONDO UNITO DELL’ADRIATICO”
  • Simone Cristicchi ritorna in FVG per raccontare San Francesco
  • Confcommercio, in 13 anni spente a Trieste oltre 600 vetrine
  • Attualità
  • Contatti
  • Contatti – Chi siamo
  • Costume e Società
  • Cultura
  • Economia
  • Senza categoria
  • Speciali
  • Spettacoli ed Eventi
  • Sport
  • Turismo

NordEst news - Testata registrata al Tribunale di Trieste in data 16/10/1997 con nr. 971 - Direttore responsabile: Gianfranco Terzoli

by anawim