Si chiude l’edizione numero 11 di Xtreme Days Festival, l’evento dedicato agli sport in ambiente urbano e freestyle. Un’edizione di grande successo come certificato dalla grandissima presenza di pubblico anticipata già dalle molte prenotazioni online alle attività di Xtreme Days.
Il colpo d’occhio regalato da Piazza del Popolo, in particolare nelle serate del festival, resta nel cuore di chi ha fortemente voluto e realizzato questo evento diffuso in tutta Sacile, con spot dedicati ad ogni disciplina. Nelle prossime ore gli organizzatori raccoglieranno e sintetizzeranno i numeri di Xtreme Days 2026 che si conclude con lo sguardo già rivolto a quello che sarà tra dodici mesi.
Sacile e la Regione Friuli Venezia Giulia ossia la terra di Xtreme Days e dei suoi sport, unitamente a tutti i partner al fianco di Xtreme Days, hanno permesso di riaprire ancora una volta le porte di quella che è la casa di tutta la grande famiglia di Xtreme Days; qui si sono dati appuntamento atleti e appassionati provenienti non solo dall’Italia. Segnalate infatti presenze di pubblico da Spagna, Australia, Inghilterra, Austria, Germania, Francia, Cile e Giappone (dati riferiti solo agli iscritti alle attività).

Una tre giorni che tra show, esibizioni, xperience per ogni età e competizioni ha rimesso al centro solo ed esclusivamente lo sport, l’ingrediente principale della formula vincente di Xtreme Days 2026.
Un dato su tutti certifica la dimensione non solo nazionale di Xtreme Days che, ancor prima dello spegnimento dei riflettori sul palco di Piazza del Popolo, ha superato il numero di 2.7 milioni di visualizzazioni sui canali social ufficiali di Xtreme Days, negli ultimi 28 giorni, con una esposizione globale.
Oltre all’azione e all’adrenalina grande interesse hanno destato i momenti dell’area talk dove lo sport è stato protagonista ma declinato in vari aspetti: l’inclusione del mondo paralimpico e dell’autismo; la salute, la prevenzione e l’alimentazione in ambito sportivo e non solo; la connessione tra sport, territori ed eccellenze imprenditoriali locali; l’evoluzione del mondo skateboard e street art ed il loro ruolo nella società e nell’attuale periodo storico; le testimonianze di campioni come Kristian Ghedina che ha ricordato insieme al pubblico i tanti episodi della propria lunga carriera nel mondo della velocità.
Tobia Nicodemo, Presidente Comitato Organizzatore Xtreme Days Festival – “Semplicemente grazie a nome di tutta l’organizzazione di Xtreme Days e mio personale. Grazie a Sacile che si conferma la casa più bella che questo evento possa avere in una regione come il Friuli Venezia Giulia che più di tutte dimostra una sensibilità e passione speciale per il mondo dello sport. Grazie al pubblico a cui Xtreme Days è dedicato e a tutti i volontari che hanno permesso tutto questo. Spegnere le luci di Xtreme Days al termine di ogni edizione è sempre un po’ triste ma questo momento di fatto non interrompe la voglia di pensare da subito al 2027. Ad ogni edizione cerchiamo di alzare l’asticella e di regalare emozioni e ricordi sempre più forti a tutti i nostri ospiti. In questo senso ci riempie il cuore vedere che la presenza dei più giovani e delle famiglie è sempre più frequente: questa è la vera eredità che lascia Xtreme Days guardando non solo al proprio futuro ma a quello delle nuove generazioni per le quali lo sport deve essere un punto di riferimento.”
Alberto Gottardo, Assessore allo Sport del Comune di Sacile – “Sacile, il suo territorio, le sue realtà associative ed economiche sono sempre più connesse e fanno sempre più parte di Xtreme Days e del suo spirito unico di grande condivisione e apertura. Una connessione speciale che abbiamo visto crescere in maniera spontanea anno dopo anno; questo dato testimonia che l’evento è sempre più grande ponendosi come uno dei migliori biglietti da visita non solo di Sacile ma di tutta la Regione Friuli Venezia Giulia come ha potuto constatare il Presidente Fedriga presente ieri a Xtreme Days. Xtreme Days è un grande volano per la cultura sportiva e per la promozione e visibilità del territorio e dei suoi operatori. Grazie alla cittadinanza di Sacile la cui collaborazione è stata fondamentale per permettere di allestire ed organizzare un evento così grande ed articolato”.