L’evento nazionale è stato proposto da BellunoAtletica su un rinnovato percorso con partenza e arrivo a Limana (Prealpi Bellunesi)

Limana (Belluno), 19 aprile 2026 – In 250 si sono sfidati, nella mattinata di domenica 19 aprile, nella quinta edizione della “Santissima”, evento podistico proposto sulle Prealpi Bellunesi da BellunoAtletica M.G.B. La manifestazione, valida quale prova del campionato regionale veneto di corsa in montagna delle categorie assolute, Juniores, Promesse e Master (over 35), oltre che prova del Campionato regionale di società e terza tappa della 29.ma edizione del Grand Prix Giovani, si è snodata lungo un tracciato rinnovato: non si è partiti più dal centro di Limana per salire a Valpiana, nei pressi di Valmorel, bensì partenza e arrivo sono stati allestiti a Limana, nei pressi del Palimana. Una prova di up & down, dunque, vale a dire corsa in montagna classica. Con passaggio (mantenuto) lungo il “sentiero Dino Buzzati” toccando la via Crucis della Madonna di Parè.

La gara assoluta donne si è sviluppata su un tracciato di 8,7 chilometri, con 400 metri di dislivello. A mettere d’accordo tutta la concorrenza è stata Lucia Arnoldo, bellunese dell’Atletica Dolomiti. La ragazza della Val di Zoldo, che qualche settimana fa si è laureata campionessa mondiale universitaria di cross e che in carriera ha saputo imporsi più volte a livello italiano e internazionale nella corsa in montagna (citiamo, ultimo in ordine di tempo, l’oro assoluto a squadre nella gara di sola salita ai Mondiali di Canfranc – Pirenei spagnoli lo scorso settembre) ha tagliato il traguardo in 38’54”, precedendo di 49” la trentina dell’Atletica Valchiese Luna Giovanetti. A completare il podio un’altra atleta della Val di Zoldo, Martina Brustolon (Atletica Longarone Sinteco).

«Questa Santissima è stata la mia prima gara di corsa in montagna di questo 2026 ed è stato un bell’esordio» commenta Lucia Arnoldo. «Sono molto contenta di aver esordito in casa e su un percorso che mi è piaciuto molto, un tracciato veloce e divertente, con qualche tratto tecnico. L’obiettivo di questa prima parte di stagione sono i campionati europei di corsa in montagna, in programma in Slovenia, a Kamnik, a inizio giugno».

Più combattuta la gara maschile, disputata sulla distanza di 10 chilometri (per 500 metri di dislivello positivo), con un bel duello tra il bellunese Lorenzo De Vettori (Atletica Dolomiti) e il trevigiano Roberto Fregona (Trevisatletica), con quest’ultimo a imporsi in 41’59”, precedendo De Vettori di 15”. In terza posizione il cadorino Giovanni De Bon, staccato di 35”.

«Gara combattuta dal primo all’ultimo metro, senza mai un momento di respiro» dice Roberto Fregona. «All’inizio sono andato un po’ in difficoltà, poi a metà della prima salita mi sono ripreso e sono riuscito ad andare in testa, mantenendola per una manciata di secondi. Il nuovo percorso? Bellissimo».

Questi i vincitori delle diverse categorie.

Ragazze: Arianna Varaschin (Vittorio Atletica) e Alex Penazzato (Atletica Schio).

Cadetti: Letizia Uberti (BellunoAtletica) e Giulio Santoro Cosulich (Polisportiva Triveneto Trieste).

Allievi: Anna Giambalvo (Atletica Vittorio Veneto) e Andrea Scola (Gs Quantin Alpenplus).

Juniores: Giulia Giambalvo (Atletica Vittorio Veneto) e Francesco Tittonel (Vittorio Atletica).

Promesse: Lucia Arnoldo (Atletica Dolomiti) e Marco Colussi (Vicenza Marathon).

Seniores: Luna Giovanetti (Valchiese) e Roberto Fregona (Trevisatletica).

Master 35: Anna Sbalchiero (Atletica Malo) e Damiano Vedova (Atletica Valdobbiadene).

Master 40: Elisa Gullo (Gs Quantin Alpenplus) e Giovanni De Bon (Marciatori Calalzo).

Master 45: Silvia Giacomelli (Marciatori Calalzo) e Filippo Barizza (Atletica Dolomiti).

Master 50: Martina Brustolon (Atletica Longarone Sinteco) e Olivo Da Pra (Vigili del Fuoco De Vecchi Belluno). 

Master 55: Michela Ipino (Atletica Bassano) e Mauro Simeoni (Atletica Valdobbiadene).

Master 60: Viorica Hazota (Eurovo Pieve di Soligo) e Lucio Fregona (Due Rocche)

Master 65: Fiorella Busetti (Atletica Valdobbiadene) e Luigi Bortoluzzi (Gs Quantin Alpenplus).

Master 70: Maria Cristina Dal Santo (Vicenza Marathon) e Leo De Biasi (Atletica Longarone Sinteco).

Master 75: Stefano Schiavo (Atletica Valdobbiadene).

Master 80: Silvano Emilio (Atletica Valdobbiadene).

«Abbiamo voluto proporre un format diverso, salita e discesa, dopo le prime quattro edizioni di sola salita. I commenti raccolti sono stati positivi e probabilmente anche per il prossimo anno proporremo questo percorso. Decideremo nelle prossime settimane» commenta il presidente di BellunoAtletica M.G.B., Elio Dal Magro. «Positiva anche la formula di abbinare le gare assolute a quelle giovanili: una bella partecipazione che ci lascia soddisfatti».