Ph. Aurora Rota per US Triestina Calcio 1918

Ottimo approccio dell’Unione con due corner nei primi 2′ e una pressione subito importante, anche se la prima vera chance sempre da angolo ce l’hanno i padroni di casa in mischia con Sali al 6′. Triestina combattiva e partita equilibrata, blucelesti che cercano di alzare il baricentro col passare dei minuti ma è Tonetto con un insidioso cross al 20′ a creare apprensione a un incerto Baldi. Dopo un quarto d’ora senza spunti è Parlati su punizione ad invitare Neri alla respinta di pugno, l’Unione non sta a guardare e a ridosso del recupero chiede un rigore per un evidente mani di Sottini in piena area, l’arbitro dopo revisione al monitor non concede però il tiro dal dischetto. L’ultima situazione degna di nota arriva a pochi secondi dall’intervallo con Parlati, che in precario equilibrio da buona posizione calcia alle stelle, mandando le squadre negli spogliatoi sullo 0-0 di partenza.

Avvio di ripresa con un brivido immediato in disimpegno senza però conseguenze per l’Unione, che dalla parte opposta con uno spunto di Vicario porta Boloca a sfiorare l’autogol con una fortuita deviazione in area piccola. Al 5′ De Paoli si ritrova con un rimpallo casuale a tu per tu con Neri, che con un grande intervento salva la porta alabardata. Al decimo Potop con una strana palombella di testa in mischia troverebbe il vantaggio per i padroni di casa, nella circostanza però c’è un’evidente carica su Neri e la rete dopo revisione al monitor viene annullata. Al quarto d’ora il neoentrato Okolo si presenta con una bordata col destro dal limite che si spegne alta di pochissimo, sul capovolgimento di fronte è però l’AlbinoLeffe a passare, con una botta dalla media distanza di De Paoli che pesca l’angolino alla sinistra di Neri. Unione volenterosa e con tanti giovani in campo, padroni di casa sornioni e che ancora con De Paoli approfittano di un pasticcio difensivo al 26′ per trovare la rete del raddoppio. La Triestina non si abbatte e con Okolo dal limite al 32′ va vicina a riaprire il match impegnando severamente Baldi, mentre i padroni di casa con gli alabardati sbilanciati cestinano un paio di interessanti ripartenze. A pochi secondi dal recupero il passivo diventa fin troppo severo per l’Unione, che subisce la terza rete con un potente mancino dai venti metri di Ambrosini. Faggioli su uno spunto di Silvestro ha di testa la palla gol per accorciare le distanze ma in precario equilibrio non trova lo specchio della porta, ultimo spunto degno di nota di un pomeriggio che vede l’Unione interrompere dopo quattro gare consecutive la propria striscia positiva.           

Primo tempo

6′ Sali in mischia su azione d’angolo cerca la battuta sotto porta, trovando il muro involontario di un compagno a ridosso dell’area piccola, Davis poi spazza via.

20′ Tonetto crossa teso dalla sinistra, brivido per Baldi che in presa alta non la tiene e la smanaccia in corner prima di guai più seri per la sua porta.

36′ Punizione tagliata di Parlati dal vertice sinistro, Neri respinge di pugno in sicurezza.

44′ L’Unione chiede la revisione al monitor per un evidente mani di Sottini in area piccola sul rinvio di un compagno, l’arbitro non ravvisa tuttavia gli estremi per assegnare il rigore.

48′ Parlati all’altezza del dischetto raccoglie una corta respinta della difesa alabardata e calcia alle stelle in precario equilibrio.

Secondo tempo

48′ Grande occasione per l’Unione, Vicario scappa sulla destra e crossa basso al centro, Gningue liscia la battuta sul primo palo e Boloca devìa leggermente sfiorando per centimetri l’autogol.

50′ De Paoli con un rimpallo casuale si ritrova a tu per tu con Neri e apre il piatto destro in area a colpo sicuro, il portiere alabardato salva però la porta con una gran parata di piede.

55′ Punizione di Parlati dalla trequarti destra, Neri va in uscita alta tra tante maglie e viene anticipato di testa da Potop, che spalle alla porta trova una palombella che si infila alla base del palo. Nella circostanza la panchina alabardata chiede una carica sul portiere da subito parsa evidente, il gol viene quindi annullato. 

60′ Gran protezione di Okolo spalle alla porta al limite, pronta girata e siluro col destro che si perde di poco alto.

61′ Gol AlbinoLeffe: De Paoli converge da sinistra e pesca il jolly col destro dalla media distanza, trovando l’angolo alla sinistra di Neri.

71′ Gol AlbinoLeffe: retropassaggio corto di Anzolin per Neri, anticipo di De Paoli che quasi dalla linea di fondo trova il pallonetto vincente che vale il raddoppio dei padroni di casa.

77′ Okolo prova il destro dal limite in contropiede, Baldi si distende alla propria destra e sventa in tuffo a mani aperte.

89′ Gol AlbinoLeffe: Ambrosini riceve ai venti metri e col sinistro trova l’angolo alla destra di Neri.

92′ Spunto di Silvestro sulla destra e cross alle soglie dell’area piccola, dove Faggioli impatta di testa mandando alto in precario equilibrio.

AlbinoLeffe 3-0 Triestina

Marcatori: 61′ De Paoli, 71′ De Paoli, 89′ Ambrosini

AlbinoLeffe (3-5-2): Baldi; Boloca (62′ Sciacca), Potop, Sottini; Barba, Parlati, Mandelli, Agostinelli (73′ Sorrentino), Ambrosini; Simonelli (62′ Lombardi), Sali (49′ De Paoli). 

A disposizione: Di Chiara, Facchetti, Giannini, Garattoni, Angeloni, Trapletti.

Allenatore: Giovanni Lopez

Triestina (3-4-2-1): Neri; Anzolin, Silvestri (78′ Silvestro), Davis; Vicario (69′ Bagnoli), Jonsson, Voca, Tonetto (69′ Pedicillo); Gningue, Begheldo (46′ Faggioli), Kljajic (58′ Okolo).

A disposizione: Borriello, Korreshi, D’Urso, Mullin, D’Aniello, Caccioppoli, Davanzo.

Allenatore: Giuseppe Marino

Arbitro: Bortolussi (Nichelino)

Assistenti: Di Meo (Nichelino) e D’Ambrosio (Collegno)

Quarto uomo: De Angeli (Milano)

Operatore FVS: Montanelli (Lecco)

Ammoniti: Vicario, Anzolin, Tonetto (Ts)

Recupero: 4′ e 3′

POST PARTITA IN SALA STAMPA

Al termine della partita AlbinoLeffe-Triestina, è intervenuto in sala stampa Giuseppe Marino.

Marino

“Più che la fame dell’AlbinoLeffe hanno prevalso gli episodi, perché nel primo tempo abbiamo tenuto molto bene il campo e nella ripresa siamo partiti meglio di loro, con l’occasione di Gningue che col gol avrebbe cambiato la partita. Quell’azione è stata un po’ la sliding door della gara, perché poco dopo abbiamo preso un eurogol da fuori area. Abbiamo provato a riprenderla ma poi c’è stato l’errore che ci è costato il secondo gol tagliandoci le gambe. Sicuramente giocare per un obiettivo ti aiuta, ma i ragazzi hanno fatto comunque il massimo e sulla prestazione non posso imputare niente di particolare, abbiamo preso due gol da fuori area e uno su un errore nostro. E’ un passivo secondo me troppo severo perché la partita è stata di fatto equilibrata, non ho nulla da imputare sull’impegno dei ragazzi.

E’ stata anche l’occasione di dare minutaggio ed esperienza a diversi giovani, abbiamo inserito Bagnoli che è un 2008 così come Okolo, lo stesso Gningue ha fatto tutta la partita, oltre a Davis che di fatto è all’esordio in categoria. Cerchiamo un po’ di mixare per non creare un disequilibrio, non avendo alla base un settore giovanile che lavora da anni portando in prima squadra un ragazzo magari già preparato e pronto. Abbiamo ragazzi che hanno lavorato in un determinato modo quest’anno, ma non possono essere totalmente pronti per tenere i ritmi di una categoria del genere, cerchiamo quindi il giusto mix per poter dare a tutti una possibilità.

Abbiamo sofferto le ripartenze a campo aperto, non trovando la lucidità necessaria per andare in anticipo uomo su uomo, così facendo loro hanno trovato alcuni contropiedi, poi sul 2-0 le squadre si sono allungate e a quel punto era già un altro tipo di partita. Ora cerchiamo di preparare l’ultima di campionato al meglio, perché più della gente nei nostri confronti, siamo noi che vogliamo ringraziare chi ci ha sostenuto e lo vogliamo fare onorando la maglia in quest’ultimo impegno”.