Mercoledì 28 aprile a Pordenone e il 29 a Udine Angelo Floramo racconta i Balcani in musica con l’Orchestra a plettro Tita Marzuttini
Dopo il successo di San Daniele del Friuli dello scorso 8 aprile, viene riproposto in due nuove date il viaggio musicale e letterario che attraversa confini geografici e culturali, trasformandoli in spazi di dialogo, riflessione e arricchimento culturale. È questo lo spirito di Balkan Tour, lo spettacolo a ingresso libero che andrà in scena, sempre alle 20.45, martedì 28 aprile presso l’ex convento di S. Francesco in via della Motta a Pordenone e mercoledì 29 aprile presso la chiesa di S. Maria Assunta in viale Cadore a Udine.
Il percorso prende avvio dal Friuli per addentrarsi nel cuore del mondo balcanico, attraversando storia, arte, cultura e tradizioni dei popoli sloveno, bosniaco e serbo. Ideato e diretto artisticamente da Andrea Miola, prodotto dall’Orchestra a plettro Tita Marzuttini di Udine con il finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia, lo spettacolo è condotto dalla voce dello storico e scrittore Angelo Floramo, che accompagna gli spettatori in un itinerario narrativo fatto di incontri, racconti e suggestioni.
La componente musicale nasce dall’ensemble diretto dal Maestro Luca Zuliani, con la partecipazione di due voci femminili emergenti: a Pordenone sarà protagonista la friulana Margherita Zuccato, mentre a Udine la cantante bosniaca Danka Ilić.
Il repertorio spazia tra danze, canti e melodie popolari dell’area balcanica e friulana, affiancati da brani di musica colta del Seicento, in un dialogo continuo tra tradizione popolare e linguaggi colti. Nel corso dello spettacolo trovano spazio anche momenti di forte valore simbolico e storico: dall’omaggio a Sergio Endrigo, figura emblematica dell’esodo istriano, al racconto delle donne di Srebrenica, esempio di resilienza e dignità, fino al richiamo alle vicende del Friuli nel dopoguerra, in un intreccio di esperienze personali e pagine di storia.