Il ritorno di Portogallo e Cina, la prima volta della Scozia, la caccia al titolo vinto dagli Azzurrini lo scorso anno. Sono questi i temi d’interesse del XXII Torneo delle Nazioni di Gradisca, mundialito transfrontaliero fra FVG, Austria e Slovenia che chiama a raccolta i talenti U15 più promettenti del panorama internazionale. Il “Nazioni” al via sabato 25 aprile e in programma sino al 1 maggio si presenta con una formula rinnovata, mutuata dalla nuova Champions League.Il format prevede infatti un girone e relativa classifica unici per le 12 squadre partecipanti, con ogni nazionale che sarà chiamata ad affrontare 3 diverse avversarie per determinare il proprio posizionamento nel tabellone finale. Dirimente in caso di parità di punti la differenza reti generale. Le altre protagoniste, oltre all’Italia, sono Austria, Cechia, Cina, Galles, Macedonia del Nord, Moldova, Montenegro, Portogallo, Romania, Scozia e Slovenia.
GLI AZZURRINI Il tecnico Enrico Battisti ha convocato 22 giocatori chiamati a mettersi in mostra nella prestigiosa vetrina internazionale e, chissà, a confermare il successo dello scorso anno. Si tratta di un gruppo di ragazzi nati nel 2011. I portieri sono Matteo Bondone (Genoa) e Lorenzo Minicucci (Fiorentina). Il reparto difensivo è composto da Lorenzo Allara (Juventus), Giulio Cacucciolo (Torino), Niccolò Chieffallo (Roma), Mirko Danza (Atalanta), Saverio Angelo Mesecorto (Sassuolo), Rubens Nebatumbu (Leicester), Bruno Savarese (Roma) e Adrien Tato (Milan). A centrocampo Sean Luis Ebagua (Venezia), Mattia Mirabella (Roma), Abdel Salam Musah (Fiorentina), Alessio Nobile (Juventus), Davide Tilli (Genoa) e Christian Vigil Hidalgo (Milan). L’attacco è affidato a Mark Chidozie Cordopatri (Parma), Enzo Diofebo (Roma), Christian Laruccia (Juventus), Leonard Maria Lima Ramalho (Bologna), Diego Succi (Cesena) e Lorenzo Vitali (Parma).
CALENDARIO Sabato 25 aprile il calendario si apre con Italia-Galles a Gradisca d’Isonzo alle 18, Scozia-Montenegro a Teor alle 15.30, Moldova-Macedonia del Nord ad Aquileia alle 18, Slovenia-Cina a Nova Gorica alle 17, Austria-Romania a Kötschach-Mauthen alle 13 e Portogallo-Cechia a Kötschach-Mauthen alle 17.Lunedì 27 aprile si prosegue con Cina-Italia a Gradisca d’Isonzo alle 18, Montenegro-Moldova a Portogruaro alle 15.30, Macedonia del Nord-Galles a Lignano alle 18, Slovenia-Scozia a Tolmino alle 17, Cechia-Austria ad Arnoldstein alle 13 e Portogallo-Romania ad Arnoldstein alle 17.Mercoledì 29 aprile l’ultima giornata della prima fase prevede Italia-Romania a Cervignano alle 18, Moldova-Cechia a Portogruaro alle 15.30, Scozia-Macedonia del Nord a Lignano alle 11, Galles-Slovenia ad Ajdovščina alle 17, Austria-Cina a Hermagor alle 13 e Portogallo-Montenegro a Hermagor alle 17.Venerdì 1 maggio si terrà la finale per il primo e secondo posto a Gradisca d’Isonzo alle 18, mentre le finali di piazzamento si giocheranno alle 11 a Mossa, Lignano, Monfalcone, Bilje e Komen.
STORIA ED ALBO D’ORO Nel corso degli anni, il Torneo delle Nazioni ha lanciato futuri protagonisti del calcio mondiale come Jude Bellingham, Timothy Weah e Moise Kean. Tra gli italiani, oltre a Gianluigi Donnarumma, Alessandro Bastoni e Nicolò Barella, figurano anche Federico Dimarco e Claudio Marchisio, mentre a livello internazionale spicca il nome di Mateo Kovačić. Tra i talenti più recenti si segnalano Guido Della Rovere, classe 2007 cresciuto nella Cremonese e oggi al Bayern Monaco, e Simone Pafundi, gioiellino di Monfalcone classe 2006 formato dall’Udinese e attualmente alla Sampdoria, oltre a essere il più giovane debuttante in azzurro in epoca moderna.L’albo d’oro testimonia la tradizione e il prestigio della manifestazione: Italia (2004, 2005, 2007, 2008, 2022, 2025), Romania (2006), Croazia (2009, 2012), Messico (2010, 2019), Montenegro (2011), Giappone (2013), Slovenia (2014, 2016, 2018), Stati Uniti (2015, 2017), Russia (2021), Irlanda (2023) e Austria (2024).