Giunge quest’anno alla sua ottava edizione, la manifestazione “L’Avvocatura incontra la Città”, organizzata dalla Fondazione Forense e dall’ordine degli Avvocati di Padova, che viene riproposta, dopo il grande successo degli anni scorsi, in veste rinnovata.

L’evento ha ricevuto il patrocinio del Consiglio Nazionale Forense, Cassa Forense, Comune e Provincia di Padova.

Nel corso dell’ultimo week end, come da consuetudine, gli avvocati hanno incontrato i cittadini per consigli e suggerimenti in ambito legale a Padova, Este e Cittadella.

Tra gli obiettivi del Consiglio dell’Ordine di Padova c’è quello di riaffermare l’autorevolezza di una professione che ha il suo ruolo essenziale nella tutela degli interessi e dei diritti dei cittadini, a partire dai soggetti più deboli.

Per questo sono state organizzate delle altre iniziative di carattere pubblico con il coinvolgimento anche dei più giovani.

Martedì 26 maggio, dalle ore 9:00 alle ore 13:00, andrà in scena l’iniziativa “Diritto tra i banchi”, nell’ambito della quale un gruppo di studenti del liceo statale Ippolito Nievo potrà assistere alle udienze tenute dal giudice del lavoro dottor Francesco Perrone, ricevere informazioni sullo sportello legale contro il bullismo gestito in collaborazione con la Provincia di Padova dall’Ordine degli Avvocati, e assistere a un incontro sulla legalità con la Giudice dottoressa Sara Catani e con l’avvocato Raffaella Moro.

A fianco delle iniziative pubbliche dedicate all’incontro con i cittadini, l’Ordine propone anche due momenti di riflessione aperti a tutti.

Il primo si terrà sempre martedì 26 maggio dalle ore 18:00 alle ore 20:00 presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano. Si tratta di una lezione-spettacolo su Veronica Franco scritta e recitata da Cesare Catà, dal titolo “La geniale cortigiana”. Lo spettacolo racconta la storia dell’intensa vita di Veronica Franco, poetessa e cortigiana della Venezia del ‘500. Uno storytelling originale in cui la divulgazione filosofica si unisce all’ironia del cabaret e accompagna lo spettatore alla scoperta della figura di una scrittrice e intellettuale a lungo sottovalutata. Un personaggio che dovrà, per salvare la propria vita la propria emancipazione, anche affrontare un processo.

Il secondo momento di riflessione si terrà invece il 28 maggio dalle 15 alle 18 presso la sala della carità, dove interverrà la premiazione del vincitore del bando Luigi Casalini. Sarà un’occasione per riflettere, oltre che sulla figura dell’avvocato Luigi Casalini per lungo tempo presidente dell’Ordine degli Avvocati e recentemente scomparso, anche sull’importanza dei principi deontologici che devono governare l’attività di ogni avvocato.