L’ex Caserma Piave ospita, il 2 giugno, l’evento con il Coro Polifonico di Ruda e le voci narranti di Rossana Di Tommaso e Alberto Prelli tra musica, testimonianza e riflessione, nell’ambito del progetto “Luoghi da consolare”.
In occasione dell’ottantesimo anniversario della Repubblica Italiana, Palmanova si prepara ad accogliere una serata di memoria, musica e riflessione. Martedì 2 giugno, alle 20.30, gli spazi dell’ex Caserma Piave, in Contrada Garzoni 31, diventeranno teatro del concerto per coro e voci narranti “Geme in noi nascosta una ferita e le dà voce il vento della pianura”, organizzato da ANPI Comitato provinciale di Udine e dal Comune di Palmanova, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, e in collaborazione con i Comuni di Udine, Cividale, Gonars e Visco e con Associazione Icaro.
Il concerto rientra nel progetto “Luoghi da consolare”, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Palmanova, è un’iniziativa che punta alla rigenerazione culturale e sociale di siti segnati dalla memoria storica. Un percorso che, attraverso linguaggi artistici e il coinvolgimento delle giovani generazioni, intende trasformare spazi feriti in luoghi vivi e condivisi, capaci di generare nuove forme di dialogo con il pubblico e di rafforzare il senso di comunità.

Il filo conduttore dell’evento sarà il concetto di “consolazione” come pratica civile e culturale: un modo per prendersi cura della memoria e restituire dignità ai luoghi feriti dalla storia.
La serata si svolgerà in un luogo simbolo della repressione antipartigiana da parte dei nazisti nella Bassa Friulana. Tra l’autunno del 1944 e la fine del 1945, la Caserma Piave fu trasformata in luogo di torture e prigionia ai danni dei resistenti e ancora oggi conserva una memoria dolorosa, affidata alle pareti delle celle e alle testimonianze della comunità. In questo scenario si esibirà il Coro Polifonico di Ruda, diretto da Fabiana Noro, con la partecipazione delle voci narranti Rossana Di Tommaso e Alberto Prelli e per l’accompagnamento musicale di Ferdinando Mussutto (pianoforte), Chiara Trentin (violoncello) e Gabriele Rampogna (percussioni).
Il programma musicale condurrà il pubblico in un percorso emotivo e simbolico attraverso alcune opere dedicate al dolore della guerra, alla memoria e alla speranza che saranno accompagnate dalle voci narranti di Rossana Di Tommaso e Alberto Prelli. In apertura “Il canto degli italiani” di Michele Novaro su poesia di Goffredo Mameli, seguito da “O vos omnes” di Pau Casals, “Il pianto della madre” di Daniele Zanettovich e “Guerra” di Giovanni Sollima tratto dai “Canti rocciosi”. Al termine del concerto sarà possibile visitare le celle.
Ad aprire la serata saranno i saluti del sindaco di Palmanova, Giuseppe Tellini, seguiti dall’introduzione di Antonella Lestani.
L’ingresso è libero. In caso di maltempo, la manifestazione si svolgerà presso la Polveriera Napoleonica di Contrada Foscarini.