La guerra raccontata come normalità. L’assuefazione collettiva alla violenza. La propaganda che trasforma il conflitto in spettacolo quotidiano. Con il nuovo singolo “Girotondo della Guerra”, i Train To Roots tornano con un brano dal consueto tono diretto, che non lascia spazio a fraintendimenti sulla posizione della band, nota per i singoli di denuncia GazaSardinia e Faida, tra gli altri.

La storica band reggae sarda torna in regione domenica 31 maggio a Festintenda (Mortegliano) per presentare il nuovo singolo insieme alle hit rivisitate nel nuovo formato della band Train To Roots HiFi.

“Girotondo della Guerra” nasce da una riflessione: da una parte la propaganda guerrafondaia che spinge le persone ad accettare il conflitto come qualcosa di normale, persino necessario; dall’altra l’apatia collettiva di una società ormai anestetizzata dalle immagini che scorrono sugli schermi ogni giorno.

Le guerre esistono sempre, ma oggi vengono vissute a distanza, filtrate dalla televisione e dai social, percepite come qualcosa di lontano. Il rischio è quello di perdere completamente la percezione reale dell’orrore, sostituendola con una cronaca continua che alimenta consenso, audience e interessi economici.

Musicalmente il brano – pubblicato da Roble Records – si muove su una potente base drum and bass, tesa e incalzante, che accompagna un testo duro e provocatorio.

All’interno del singolo spicca un coro di bambine presente nella parte finale: una scelta artistica fortemente simbolica. Le loro voci innocenti cantano “siamo tutti in guerra”, creando un contrasto emotivo fortissimo tra innocenza e brutalità, tra gioco e propaganda. Un’immagine sonora che rappresenta perfettamente il pericolo di considerare “normale” il tempo che stiamo vivendo.

Il singolo è stato registrato e mixato presso i Roble Factory Studios di Alghero.

Dopo l’uscita di “Girotondo della Guerra”, i Train To Roots proseguiranno il loro tour estivo:
31 maggio – Mortegliano (UD) – Reggae & Love / Festintenda
1 giugno – Bologna – DiMondi Festival
19 giugno – Porto Torres (SS) – Giornata del Rifugiato
20 giugno – Bergamo – NXT Festival
11 luglio – Marrubiu (OR) – Zural Park
13 agosto – TBA
29 agosto – Girasole (NU) – Gelisuli Reggae Festival
12 settembre – Capoterra (CA)

Con “Girotondo della Guerra”, i Train To Roots scelgono di prendere nuovamente posizione, trasformando la musica in uno spazio di riflessione e denuncia, contro l’indifferenza e contro ogni normalizzazione della guerra.

CREDITI

Musica e testi: Antonio Leardi, Simone Pireddu, Giampaolo Bolelli
Prodotto, registrato e mixato da Antonio Leardi al ‪Roble Factory Studio‬

Video by Francesco Mura
Etichetta: Roble Records