In occasione delle celebrazioni per la Festa Nazionale della Repubblica Italiana, il Consolato Generale d’Italia a Fiume avrà il piacere di ospitare – mercoledì 3 giugno 2026, nella sede della Comunità degli Italiani di Pola, con inizio alle ore 18.30 – la mostra/evento dal titolo “Colors” con il supporto del periodico EccellenzaExcellency dell’editore triestino Giorgio Siderini.
L’evento si snoda attraverso una sorta di confronto tra le opere di tre autori di diversa formazione ed estrazione geografica: Elisabetta Bacci, Carlo Fontana e Giovanni Pulze. Nel lavoro di questi artisti, pur diversi per formazione e per provenienza geografica, si riscontra un piano dialogico comune, basato su pulsioni emotive legate a un linguaggio formale di chiara istanza concettuale, oltre che da un colore molto marcato e lirico. Inoltre, sia in presenza di una chiara simbologia spirituale (come nel caso di Bacci) sia nel caso di un approdo diretto a una astrazione di chiara matrice decorativa (come nel caso di Fontana) o di una figurazione riconoscibile (come nel caso di Pulze), le opere qui proposte si riconducono a un’esperienza dove la suggestione e la sfera soggettiva vengono poste in primo piano. Nessun azzeramento, quindi, che possa farci pensare alla pittura sottrattiva degli anni Settanta è riscontrabile nei generi pittorici proposti in questa occasione, sebbene la storia pesi con tutta la sua mole di possibili riferimenti, siano questi riscontrabili in Rothko, Matisse o Tintoretto.
Il lavoro di questi tre autori è stato negli anni sostenuto dalla rivista Juliet con la pubblicazione di numerosi cataloghi, ecco perché come corollario alla mostra ci sarà un contrappunto alla miriade di pubblicazioni editoriali, compreso il calendario 2026, nel quale sono riprodotte anche tre opere di questi artisti. Di Elisabetta Bacci sarà inoltre presentato in anteprima anche l’ultimo catalogo della serie “piccolo formato” dedicato al ciclo “Siam”, con testo introduttivo di Alessandra Gagliano Candela. Nella serata seguirà un concerto tenuto dall’Ensemble del Teatro Massimo “Vincenzo Bellini” di Catania.