Tris di assi con Lou Dalfin,l’attesissima Scarlet Rivera e Jackie Perkins 11,12, 13 e 14 giugno

Dopo l’anteprima con La Fieste De SedonFolkest sul territorio inaugura la nuova edizione della sua rassegna lungo le principali piazze del Friuli Venezia Giulia: un percorso di appuntamenti che unisce musica, scoperta e valorizzazione dei luoghi più suggestivi del Friuli Venezia Giulia, sempre in equilibrio tra ricerca, tradizione e compatibilità con i luoghi che li ospitano. Un viaggio sonoro capace di intrecciare identità, storie e tradizioni, portando il pubblico a vivere il territorio attraverso esperienze culturali autentiche e coinvolgenti. Nell’anno del cinquantenario del terremoto si parte chiaramente da Gemona del Friuli giovedì 11 giugno, alle 20:45, al parco di via Dante, con Contrabbandieri di musica occitana con Lou Dalfin (Piemonte).  Si prosegue venerdì 12 giugno con l’appuntamento delle 20:45 a Corno di Rosazzo a villa Nachini Cabassi con Sentimento Popolare con Camilla Barbarito (Italia). Prosegue il weekend di Folkest con Sabato 13 giugno alle 18:00 ad Amaro, corte Schonau con The Queen of Swords con l’attesissima Scarlet Rivera ben nota violinista di Bob Dylan, & Borderlobo (USA/Italia). Si conclude la prima settimana di musica con la data di domenica 14 giugno all’Agriturismo al Tulin di Montenars (UD) dove alle 18.00 Jackie Perkins (USA) porta sul palco il suo Glimpse of Eternity.

Da anni il legame con il territorio rappresenta uno degli elementi distintivi del progetto artistico di Folkest, che ha saputo sviluppare un modello originale di diffusione musicale e culturale, capace di raggiungere anche i contesti meno conosciuti e di creare connessioni tra comunità, culture e territori, oltre i confini regionali.

Ricordiamo che Folkest è reso possibile dai numerosi partner che fanno crescere il Festival ogni anno, partner affidabili come il Ministero della Cultura, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Friuli, il Comune di Udine e in primis il Comune di San Daniele del Friuli, gli oltre venticinque fra comuni e le pro loco del Friuli Venezia Giulia, l’Unione Europea attraverso la piattaforma Upbeat, il Nuovo Imaie, la Banca 360, la Cantina Tavagnacco.


 
Gli artisti
Lou Dalfin. Nati nel 1982 nelle valli occitane del Piemonte per iniziativa di Sergio Berardo, i Lou Dalfin partono dal recupero della musica tradizionale in lingua d’oc per approdare, dopo una rifondazione nel 1990, a un suono ibrido che mescola folk, rock e jazz. Berardo inventa il genere del “ballo-canzone” — canzoni da ballare, balli da ascoltare — su testi in occitano ispirati alla storia e alla vita delle vallate alpine. Con oltre 1.300 concerti e 11 album, conquistano festival e piazze in tutta Europa, vincono la Targa Tenco e diventano la formazione di maggior fama della musica occitana nel continente. Il loro ruolo è stato quello di ponte tra realtà diverse — la pianura piemontese e le vallate transalpine — riaffermando la funzione storica della cultura occitana e portando una tradizione di minoranza fuori dai circoli di appassionati fino a un pubblico di massa.
 
Camilla Barbarito è una cantante e performer milanese. Si è formata attraverso un percorso di teatro sperimentale e canto, grazie anche ad alcune giovanili tournée in Africa Sub-sahariana e la conseguente scoperta delle culture extra-europee. Collabora con numerosi ensemble musicali, portando avanti una propria ricerca nell’ambito della world music e come vocal-performer all’interno di spettacoli e concerti di natura sperimentale e talvolta come attrice. Si esibisce sia in duo che in quartetto, privilegiando le atmosfere festose e coinvolgenti, che vedono nella musica l’occasione di una festa dei sensi e dei corpi.

Un grande appuntamento di Folkest 2026 celebra l’incontro tra Bob Dylan e Scarlet Rivera, uno dei momenti più forti e romantici della storia del rock, quando Dylan decise che quel violino sarebbe stato lo strumento cardine del suo disco capolavoro Desire, sostituendo addirittura la chitarra elettrica di Clapton nelle tracce già registrate.

Partendo da un background classico, la Rivera ha evoluto il suo percorso fino ad abbracciare una gran varietà di generi di musica, dalla fusion ai poliritmi latini, alla musica celtica, fino alla new age, esibendosi con la Duke Ellington Orchestra, al Carnevale di Venezia, le Indigo Girls, Tracy Chapman, Eric Andersen, Keb Mo e Peter Maffay. Da Dylan, a Cohen, a De André e Townes Van Zandt. Si esibirà con la band Borderlobo, una super-band italiana nata dall’iniziativa del cantautore, promoter e direttore artistico Andrea Parodi Zabala. Il progetto unisce una schiera di musicisti di altissimo livello della scena folk, blues e cantautorale italiana, legati da una profonda passione per le sonorità americane. Il genere di riferimento della band è una miscela di Tex-Mex, folk rock e canzone d’autore, in cui convivono canzoni originali di Parodi, cover dei Los Lobos e riadattamenti in chiave “confine messicano” di brani di grandi cantautori italiani, in primis Fabrizio De André.

Madre pianista, padre suonatore di trombone, sorella raffinata violinista: Jackie Perkins nasce sotto il segno della musica. Una borsa di studio la porta in Italia, a Siena, a Roma, a Perugia, e a Parma, dove vive dal 1995. 

Arrivano i primi concerti, lei, una chitarra, l’iniziale timidezza e le prime ballate folk ispirate a Joni Mitchell. Dal ’97 a oggi ha collaborato alla realizzazione di più di quaranta continuando l’attività dal vivo in Italia e negli Stati Uniti nel circuito della nuova musica acustica, dove il suo stile chitarristico fatto di accordature aperte e di ritmiche originali, si combina armonicamente con una voce splendida e di ampia estensione.