Elegante e nuovo appuntamento dell’Estate Tizianesca alla scoperta del Castello di San Salvatore, raccontato attraverso gli occhi dell’erede di una famiglia che da secoli lo possiede e lo vive, la principessa Isabella Collalto de Croÿ e con l’intervento del criminologo Danilo Riponti. Giovedì 9 luglio ore 17.30 Castello di San Salvatore – Susegana (TV) “Promenade in villa tra arte e natura”
La ricca rassegna di eventi dell’Estate Tizianesca 2026, promossa da promossa dalla Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore in collaborazione con il Comune di Pieve e la Magnifica Comunità, realizzata con il contribuito della Camera di Commercio Treviso – Belluno Dolomiti, si arricchisce di un nuovo, esclusivo appuntamento. Giovedì 9 luglio alle ore 17.30, nell’ambito degli incontri “Promenade in villa tra arte e natura” che propongono un modo diverso di vivere i luoghi d’arte. Ad accompagnare i visitatori, infatti, ci sarà una guida d’eccezione: la principessa Isabella Collalto de Croÿ, proprietaria del magnifico Castello di San Salvatore a Susegana (TV) ed erede della grande famiglia Collalto.

I visitatori saranno accolti personalmente dalla principessa Isabella all’interno della dimora di famiglia, per poi proseguire la visita tra i luoghi più suggestivi del castello. Ad affiancarla, la voce di Danilo Riponti, esperto e appassionato di storia, che guiderà il pubblico attraverso i segreti e le trame dell’intrigante storia che è alle fondamentadella fortezza.
Il castello nacque per volere del conte Schenella III della nobile famiglia dei Collalto dopo che, nel 1245, acquistò la strategica collina di San Salvatore. Imponente e sicuro, il maniero divenne il palazzo residenziale della famiglia, ottenendo nel tempo un’autonomia politica e amministrativa riconosciuta persino dalla Serenissima Repubblica di Venezia.
Celebre per la sua inespugnabilità, il castello assolse per secoli al compito di vigilanza e controllo del territorio, resistendo ai duri attacchi sferrati sia dalle truppe guidate dai Da Camino, storici nemici dei Collalto, sia dalle armate ungheresi. Oggi il Castello di San Salvatore è considerato uno dei più vasti, importanti e ben conservati complessi fortificati d’Italia, e domina ancora intatto la pianura della Sinistra Piave.
evento su prenotazione: [email protected]
L’Estate Tizianesca prosegue con un ricco programma di incontri e conferenze con prestigiosi studiosi, concerti e visite esperienziali in luoghi d’arte significativi e identitari, che da oltre vent’anni riempie di contenuti e proposte le giornate estive nei luoghi di Tiziano (a partire dalla città natale Pieve di Cadore) e, dallo scorso anno, nelle località del Veneto legate a celeberrime personalità artistiche “in dialogo” con il pittore cadorino, grazie alla collaborazione di Confindustria Belluno Dolomiti, il patrocinio della Fondazione Dolomiti Unesco, la partnership della Regione del Veneto–ReteEventi, della Provincia di Belluno, del progetto Terre Natie-Tiziano Canova & Giorgione e di Dolomiti Symphonia Orchestra, con il sostegno di BIM–Comuni del Piave e di Cortina Banca–Credito Cooperativo Italiano e la collaborazione di Villaggio Globale International.
Oltre 35 appuntamenti, 20 località, 25 siti d’arte e 26 studiosi ed esperti coinvolti, per conoscere i segreti e le bellezze del nostro patrimonio d’arte e storia e dei suoi protagonisti, scoprire paesaggi e beni artistici meno noti e vivere il territorio, le località turistiche e i centri minori nel segno di Tiziano.
DANILO RIPONTI, nato a Venezia, è un professionista nel campo del diritto e delle scienze criminologiche. Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università di Trieste, ha pubblicato una tesi in Procedura Penale che ha ricevuto riconoscimenti dal Ministro della Giustizia di allora. Ha una carriera di circa 30 anni come cultore di Antropologia Criminale e Criminologia e attualmente insegna all’Università di Trieste, oltre ad essere avvocato specializzato in diritto penale dell’economia. Riponti ha ricoperto ruoli significativi come V. Pretore Onorario e V. Procuratore Onorario della Repubblica, ha pubblicato numerosi studi su criminalità economica e di strada e ha collaborato con le forze dell’ordine italiane. Ha anche ricevuto diverse onorificenze, tra cui quelle di Cavaliere e Ufficiale dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”. È coinvolto in molteplici associazioni e fondazioni, inclusa l’Accademia Italiana della Vite e del Vino, e ha ricoperto ruoli di rilievo in ambiti quali la legislazione vitivinicola e la responsabilità medica. Riponti è appassionato di storia e cultura giapponese, praticante di Karate da oltre 40 anni e attualmente insegna in corsi universitari sulla criminologia e mediazione penale. Inoltre, ha recentemente assunto il ruolo di consulente per la Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti.
