Mille duecento passaporti emessi nell’arco di 5 mesi in Friuli Venezia Giulia. Sono i numeri complessivi raccolti dai 202 uffici postali diffusi tra i territori di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste abilitati alla richiesta di emissione e di rinnovo passaporto che costituisce uno dei servizi avviati nell’ambito del progetto Polis nei piccoli centri e nelle aree più remote.
Il Progetto Polis, che prevede la trasformazione in sportelli unici di prossimità di quasi 7.000 uffici postali, situati in comuni con meno di 15 mila abitanti, ha lo scopo di mettere a disposizione del cittadino numerosi servizi della Pubblica Amministrazione. Il servizio è una risposta concreta all’esigenza di semplificare le procedure, ridurre i tempi di attesa e offrire un’alternativa comoda, capillare e facilmente accessibile per ottenere questo importante documento.

Attualmente è possibile richiedere il passaporto in 202 uffici postali del Friuli Venezia Giulia e, a livello nazionale, in 6.932 uffici postali Polis e in 431 uffici postali in centri urbani come Udine, Treviso, Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli. L’ampliamento del servizio continuerà progressivamente nei prossimi mesi fino a coprire l’intera rete nazionale. Oltre a semplificare la burocrazia, l’iniziativa contribuisce a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, portando un contributo rilevante agli abitanti delle località più isolate d’Italia. Ad oggi, gli uffici postali italiani hanno erogato oltre 223 mila passaporti.
In Friuli Venezia Giulia, nei primi cinque mesi di attivazione del servizio, sono stati richiesti quasi 1.200 passaporti negli uffici postali abilitati. A guidare la classifica regionale è nettamente Udine, seguita da Pordenone, Gorizia e Trieste. Un risultato legato anche al fatto che gli uffici udinesi sono stati i primi della regione ad essere abilitati al servizio Passaporti all’inizio del 2026, mentre quelli degli altri territori si sono aggiunti progressivamente nelle settimane successive.

Si conferma sul podio il primato degli uffici udinesi: Latisana guida infatti la graduatoria con 154 richieste, seguita da Cervignano del Friuli con 83 e Gemona del Friuli con 74. Completano le prime posizioni Pasian di Prato (57 richieste) e Lignano Sabbiadoro (54). Tra gli uffici più attivi figurano inoltre Tolmezzo (48), San Giorgio di Nogaro (43) e Codroipo (40).
A Pordenone spiccano invece Spilimbergo (11 richieste) e Caneva (8), mentre nel Goriziano è Cormons a registrare il numero più elevato di pratiche, con 25 richieste. In crescita anche i dati di Trieste, dove gli uffici di Muggia e San Dorligo della Valle-Dolina, attivati più recentemente, hanno già emesso i primi documenti.
La presenza di numerosi uffici conferma la diffusione capillare del servizio sul territorio regionale, garantendo ai cittadini la possibilità di richiedere il passaporto anche nei comuni più piccoli. Il procedimento per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è semplice e veloce. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP) che aderiscono al servizio.

In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente.
Il servizio prevede la possibilità di consegna a domicilio del passaporto: una scelta effettuata dall’80% dei cittadini nei piccoli centri e dal 32% dei residenti nelle grandi città.