La Polizia Locale di Trieste ha celebrato in piazza Verdi il 164° anniversario della sua fondazione alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose, tra cui il sindaco, Roberto Dipiazza, l’assessore comunale alle Politiche della Sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, il comandante del la Polizia Locale, Walter Milocchi, l’assessore regionale con delega alla Sicurezza ed alla Polizia Locale, Pierpaolo Roberti, il viceprefetto vicario, Emanuela Milan e l’eurodeputata Anna Cisint, insieme ai rappresentanti della polizia austriaca in uniforme storica e della polizia slovena.

Dopo aver rivolto un cordiale saluto alle autorità civili, militari e religiose e a tutti i cittadini presenti in piazza, il sindaco, Roberto Dipiazza, ha dichiarato:

“È davvero un’emozione essere qui oggi con il Corpo della Polizia Locale. Abbiamo lavorato insieme per tanti anni, affrontando e risolvendo numerose problematiche. Ora ci troviamo di fronte a una sfida particolarmente importante, la chiusura di via D’Alviano, che inevitabilmente comporterà diverse difficoltà per la città e richiederà un impegno significativo. Proprio il Corpo della Polizia Locale sarà chiamato a gestire una situazione particolarmente complessa. Desidero quindi ringraziarvi sinceramente per il lavoro che svolgete ogni giorno al servizio della nostra comunità. Siete persone straordinarie, che con professionalità, dedizione e senso del dovere contribuiscono al benessere e alla sicurezza della nostra città. Grazie di cuore, a nome del Sindaco e di tutta la città”.

“Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza”, ha esordito l’assessore alle Politiche della Sicurezza cittadina, Caterina de Gavardo, richiamando la celebre citazione della Divina Commedia di Dante Alighieri.

“Un riferimento che sintetizza l’idea di umanità e della sua alta vocazione e che ben si presta a descrivere lo spirito e l’impegno richiesti e profusi dalla nostra Polizia Locale che forte delle sue tante competenze, conoscenze, professionalità opera ogni giorno con impegno coraggio rispetto delle regole e delle persone umiltà cuore onore per la nostra città”.

“Quasi 300 persone, operativi e amministrativi che oggi più che mai sono un punto importante di riferimento per la nostra comunità, instancabili della cultura della prevenzione, presidio di legalità, custodi impegnati della qualità della vita cittadina, attenti garanti della cura del territorio e della convivenza civile ma anche sensibili osservatori. Primi segnalatori dei cambiamenti e delle fragilità”.

“Sono fiera di ogni vostra azione e della capacità di scegliere la via del dovere e della virtù anche quando costa, grazie dell’impegno silenzioso ma vivissimo per la nostra città. Grazie a chi opera sulla strada ma anche a chi sta dietro le quinte, grazie a chi è in quiescenza ma ha lasciato al corpo una grande eredità, sulle cui radici posano l’integrità l’unione la credibilità”.

L’assessore de Gavardo ha infine rivolto un sentito ringraziamento alle famiglie degli operatori di Polizia Locale per la pazienza e la fiducia dimostrate, e ha concluso inviando un caloroso saluto ai nuovi agenti che di lì a breve avrebbero prestato giuramento, citandoli uno ad uno per nome e ringraziandoli per aver scelto di far parte del Corpo della Polizia Locale di Trieste.

Il comandante della Polizia Locale, Walter Milocchi dopo aver ringraziato l’Amministrazione comunale, Regionale, la Prefettura, la Questura e le altre Forze dell’Ordine ha espresso particolare gratitudine a tutto il personale della Polizia Locale, ai volontari e ai funzionari della Protezione Civile, alla Banda della Polizia Locale di Trieste e al Circolo Tommasi, riconosciuto come antesignano del welfare aziendale.

“Nel maggio dello scorso anno è stato avviato il servizio H24 della Polizia Locale, garantendo una presenza continuativa sul territorio comunale e contribuendo ad alleggerire il lavoro delle altre forze di polizia. Un passaggio epocale per la città e un importante cambiamento organizzativo per il Corpo. L’attivazione del servizio H24 ha richiesto un lungo percorso di pianificazione e riorganizzazione interna, accompagnato da un intenso programma di formazione e addestramento degli operatori, compresi i neoassunti, con il supporto del personale più esperto”, ha dichiarato il comandante Milocchi.

“Con l’incremento dell’organico della Polizia Locale si apre la possibilità di rafforzare e rendere più strutturata l’attività di controllo sul territorio, con particolare attenzione ad alcuni ambiti prioritari. Tra le attività più rilevanti vi è la tutela dei consumatori, attraverso controlli mirati presso attività commerciali e pubblici esercizi per garantire il rispetto delle norme, la trasparenza e la sicurezza dei cittadini – ha continuato Milocchi –Accanto all’attività repressiva, assume grande importanza anche quella preventiva e informativa, attraverso la sensibilizzazione degli operatori economici e dei cittadini”.

Il rafforzamento della presenza sul territorio ha consentito di contrastare con maggiore efficacia reati e comportamenti che incidono sulla sicurezza percepita, portando anche all’individuazione dei responsabili di gravi episodi di danneggiamento e incendi di veicoli. Un’attività che rafforza la collaborazione con le altre Forze di Polizia e contribuisce a un sistema di sicurezza urbana sempre più efficace e vicino ai cittadini.

Il comandante Milocchi ha quindi proseguito illustrando alcuni dati significativi, soffermandosi in particolare sugli incidenti stradali, “numeri che evidenziano la necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema della sicurezza stradale e di proseguire con determinazione nelle attività di prevenzione e controllo”.

L’assessore regionale con delega alla Sicurezza ed alla Polizia Locale, Pierpaolo Roberti, ha ricordato come la partecipazione compatta del Corpo della Polizia Locale di Trieste allo sciopero nazionale della Polizia Locale di ieri, evidenzi criticità ancora aperte e la necessità di proseguire nel miglioramento del percorso di riforma.

Una partecipazione così significativa da parte di un Corpo storico come quello triestino, ha continuato Roberti, deve essere letta come un segnale rilevante delle difficoltà percepite, chiamando la politica a raccogliere tali istanze e tradurle in risposte concrete per chi opera quotidianamente sul territorio.

La cerimonia è proseguita con il giuramento dei nuovi agenti del Corpo della Polizia Locale di Trieste e la consegna degli encomi al personale particolarmente distintosi nelle attività.

Tali attività, svolte con professionalità, spirito di servizio e particolare dedizione, hanno contribuito in modo concreto alla tutela della sicurezza, dell’incolumità e del benessere della cittadinanza, confermando il ruolo essenziale della Polizia Locale al servizio della comunità.

A seguire, si è proceduto alla consegna dei riconoscimenti al personale in servizio da 35 anni e a quello collocato in quiescenza quest’anno, nonché di due premi speciali, conferiti a Riccardo Lipartiti per l’attività di addestramento del personale neo armato del Corpo di Polizia Locale e a Fabio Benolli per i vent’anni di direzione della Banda della Polizia Locale.