Il diciassettesimo incontro de Il Giardino dei Dialoghi si è tenuto ieri a Lignano Sabbiadoro, ospitato all’Hotel President in una cornice ideale per accogliere storie. Perché di storie si è trattato, di percorsi professionali, scelte, sfide e anni vissuti con determinazione in un territorio che ha nel turismo e nell’accoglienza la propria cifra identitaria più profonda.

Il format, ideato da Nicoletta Ermacora e Dusy Marcolin, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Friuli Venezia Giulia, ha una visione precisa: creare uno spazio in cui il racconto autentico di esperienze femminili diventi patrimonio condiviso. Non un convegno, non una tavola rotonda istituzionale, ma un giardino dove le parole mettano radici.

Dopo il benvenuto di Giorgio Ardito e di Nicoletta Ermacora, sotto la guida di Elisa Michellut del Messaggero Veneto, si sono alternate le voci di donne che operano in ambiti profondamente diversi ma che condividono lo stesso orizzonte geografico e molti stessi valori.

Lucia Mauro, Direttrice del Camping Pino Mare di Riviera, ha portato l’esperienza di una realtà ricettiva immersa in 17 ettari di pineta da preservare, dove la tutela del paesaggio e la necessità di offrire servizi e intrattenimento si misurano ogni giorno. Gioia Prata, presidente di Lignano in Fiore ODV, ha raccontato quarant’anni di volontariato di un’associazione nata dalla solidarietà di una comunità che si è stretta attorno al dolore della Famiglia Viola e ha saputo trasformarlo in azione concreta con oltre 800 mila euro donati nel tempo, famiglie del territorio sostenute nei momenti di difficoltà e una festa che ogni anno rinnova il senso di appartenenza di un’intera città. Elisabetta Scarpa, promotrice del Nordic Walking a Lignano, ha parlato di movimento, paesaggio e comunità, mostrando come un’attività sportiva possa diventare uno strumento di conoscenza del territorio. Caterina Bianchi, Direttrice dell’Hotel President, ha restituito il senso di una professione fatta di relazioni prima ancora che di numeri. Federica Ameno, Maresciallo della Guardia di Finanza in servizio presso il reparto aeronavale di Lignano dal 2019, ha portato una testimonianza preziosa essendo l’unica donna a Lignano che opera quotidianamente per la sicurezza della navigazione in mare.

Tra gli ospiti della serata anche Paolo Urbani, project manager del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia, che ha portato una riflessione sul ruolo dei grandi eventi come strumento di promozione e valorizzazione del territorio. Giorgio Ardito ha testimoniato come le attività culturali e artistiche promosse dalla società Lignano Pineta in questi anni — dai Simposi di scultura e mosaico agli incontri con l’Autore e con il Vino fino alle proposte benessere gratuite come Forest bathing, yoga, Nordic e Water Walking, abbiano contribuito alla crescita dell’offerta turistica.

Al termine degli interventi, Dusy Marcolin ha restituito all’intera platea il senso di ciò che si era ascoltato, condensandolo in una sequenza di parole che suonava quasi come una sintesi collettiva della serata: solidarietà, volontariato, resilienza, creatività, sfide, sicurezza e sostenibilità. Sette parole per esperienze differenti. E un tratto comune che la serata ha saputo portare in superficie.