L’iniziativa grazie alle risorse stanziate dalla Regione e in sinergia con gli Ambiti Territoriali Sociali punta a supportare anziani, persone fragili e caregiver attraverso il coinvolgimento degli Enti del Terzo Settore nelle Case della Comunità

Prende il via un nuovo importante capitolo per la sanità territoriale. È stato infatti pubblicato un avviso di co-progettazione finalizzato alla realizzazione di azioni di sistema per lo sviluppo delle Case della Comunità. L’iniziativa, ai sensi dell’art. 55 del Codice del Terzo Settore, è rivolta agli Enti del Terzo Settore per implementare interventi a supporto delle persone anziane, fragili, non autosufficienti, caregiver e famiglie, promuovendo un approccio integrato e multidisciplinare che caratterizza il modello organizzativo delle Case della Comunità.

L’iniziativa si inserisce nel quadro della riforma della sanità territoriale (DM 77/22) sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, che ha affidato alle Aziende Sanitarie il compito di rafforzare l’integrazione sociosanitaria anche attraverso la promozione di nuove forme di welfare di comunità e di partecipazione attiva dei cittadini per la coproduzione dei servizi con gli Enti del Terzo Settore.

Già nel corso del 2025, ASUGI e gli Ambiti Territoriali Sociali hanno svolto uno specifico percorso di collaborazione istituzionale ed organizzativa centrato sui processi di integrazione dei modelli organizzativi delle Case della Comunità e, in particolare, per l’implementazione del Punto Unico di Accesso.

Ora, l’integrazione si apre al terzo settore. Gli Enti del Terzo Settore idonei a partecipare al percorso di coprogettazione, secondo i criteri specificati nell’avviso, saranno chiamati a co-progettare, insieme ad ASUGI e agli Ambiti Territoriali Sociali, attività ed interventi in grado di rendere le Case della Comunità dei veri e propri punti di riferimento per la salute e per la comunità.

Tra i risultati attesi da questo percorso, che ha un orizzonte pluriennale, figurano:

  • Realizzazione di attività che promuovano stili di vita sani, favoriscano la socializzazione e lo scambio intergenerazionale, sensibilizzino la comunità su temi inerenti il benessere psicofisico e sociale, e contrastino il decadimento cognitivo.
  • Realizzazione di iniziative ed occasioni di incontro, pubbliche o a domicilio, che mirino a ridurre la marginalità sociale e l’isolamento, promuovendo l’inclusione e la partecipazione sociale per tutte le fasce di popolazione, con specifiche attività di sollievo e sostegno per i caregiver.
  • Affiancamento ai servizi nell’informare la popolazione sulle Case della Comunità, per favorire la circolarità delle informazioni e facilitare l’accesso ai servizi stessi.

    La dotazione finanziaria iniziale, a valere sui fondi regionali (L.R. 13/2025 e L.R. 12/2025), ammonta a un milione di euro per gli anni 2025 e 2026 con analogo stanziamento per gli anni 2027 e 2028. Tali risorse verranno ripartite proporzionalmente tra le azioni programmate per ogni Casa della Comunità.

    Possono partecipare all’avviso tutti gli Enti del Terzo Settore (ETS) – tra cui Organizzazioni di Volontariato (OdV), Associazioni di Promozione Sociale (APS) e le imprese sociali, incluse le cooperative sociali – iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore) da almeno 6 mesi e attivi con almeno una sede operativa nel territorio di competenza di ASUGI che svolgono le attività di interesse generale indicate nell’avviso. La domanda dovrà essere inviata via PEC, secondo le modalità indicate nell’avviso, entro le ore 23:59 del giorno 30 giugno 2026.

    La documentazione completa dell’avviso e i requisiti dettagliati per l’accesso sono consultabili sul sito istituzionale di ASUGI, all’interno della sezione “Associazionismo e Terzo settore”, al seguente link: https://asugi.sanita.fvg.it/it/schede/menu_azienda/associazionismo_terzo_settore/avvisi-bandi-terzo-settore/Coprogettazione-CdC

Si ricorda che, martedì 23 giugno dalle ore 16:00 verrà realizzato un Webinar, e gli ETS interessati potranno mandare la loro adesione indicando un indirizzo email ed il nome della ETS all’indirizzo [email protected] entro lunedì 22/06/2026.