Il 2 luglio ad Aiello del Friuli il simposio dello Studio M/C sul d.lgs. 96/2026

Nella foto, da sx, gli avvocati Daniele Compagnone e Giulio Mosetti

La trasparenza retributiva entra nella gestione concreta delle imprese e impone di ripensare la selezione, le politiche salariali e i sistemi di inquadramento. È il tema del simposio “La trasparenza retributiva dopo il d.lgs. 96/2026. Cosa cambia per le imprese”, in programma il 2 luglio 2026 alle 15.30 a Villa Luisa Strassoldo, ad Aiello del Friuli.

L’appuntamento rientra nell’attività di divulgazione e aggiornamento che lo Studio Mosetti Compagnone sviluppa per le imprese e i professionisti HR. Con sedi a Udine, Gorizia e Trieste, M/C è tra le realtà giuslavoristiche più attive del Friuli Venezia Giulia e opera nella consulenza, nel contenzioso del lavoro, nelle relazioni industriali e nei modelli organizzativi 231. Ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali ed è stato inserito nel 2026, per il terzo anno consecutivo, nella classifica “Gli Studi Legali dell’Anno” del Corriere della Sera.

In vigore dal 7 giugno, il decreto legislativo 96/2026 attua la direttiva europea sulla parità di retribuzione tra donne e uomini per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore. Introduce l’indicazione della retribuzione iniziale o della relativa fascia negli annunci, il divieto di chiedere ai candidati gli stipendi precedenti, l’accessibilità dei criteri che regolano retribuzioni e progressioni economiche e il diritto dei lavoratori a conoscere i livelli retributivi medi, suddivisi per genere, delle categorie comparabili. Per le imprese con almeno cento dipendenti sono previsti obblighi periodici di comunicazione sul divario retributivo; uno scarto non giustificato pari ad almeno il 5 per cento può richiedere una valutazione congiunta con i rappresentanti dei lavoratori.

“Non si tratta di un adempimento formale, ma di una riforma che prosegue nel solco di un nuovo approccio culturale del mondo del lavoro, rivolta a un cambiamento significativo che inciderà sull’intera azienda, e ancor di più sui suoi modelli di organizzazione, anche e soprattutto quelli attinenti al D. Lgs. 231/01”, osserva l’avvocato Giulio Mosetti. “Vogliamo offrire una lettura operativa del decreto, mettendo a confronto il diritto, l’organizzazione aziendale e le relazioni industriali”, aggiunge l’avvocato Daniele Compagnone.

A moderare l’incontro sarà Sebastiano Barisoni, vicedirettore esecutivo di Radio 24. Interverranno Walter Rizzetto, presidente dell’11ª Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera; Alessandro Pedone, vicepresidente e founder di G.S.A. S.p.A. e founder e ceo di Al.Pe Invest S.p.A.; Federica Zerman, responsabile Risorse umane di Euro&Promos Facility Management S.p.A.; Natale Colombo, coordinatore nazionale Filt-Cgil per la sorveglianza antincendio; Giulio Mosetti e Daniele Compagnone, soci fondatori dello Studio M/C.

Seguirà un aperitivo. Iscrizioni a [email protected], indicando anche l’eventuale partecipazione all’aperitivo. Informazioni: 0432 44228.