Si è svolta oggi nella Sala del Consiglio comunale di Trieste l’apertura istituzionale del Viaggio del Ricordo 2026, iniziativa promossa dall’Agenzia Italiana per la Gioventù su impulso del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nell’ambito delle attività finanziate dal Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale.

Il presidente del Consiglio comunale Francesco Di Paola Panteca ha fatto gli onori di casa, accogliendo i graditi ospiti e portando i saluti istituzionale nell’augusta Sala dell’Assemblea municipale, evidenziando la presenza dei giovani accanto a quella del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi.
Il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha dichiarato: “Il Viaggio del Ricordo si inserisce in una serie di iniziative che questo governo sta portando avanti per far conoscere ai giovani una delle pagine più dolorose e sconvolgenti della nostra storia. La memoria delle Foibe e dell’Esodo giuliano-dalmata è stata per troppi anni vittima di una vera e propria ‘congiura del silenzio’, motivata da pregiudi ideologici, insensibilità politica e convenienze geopolitiche. Per molto tempo si è detto che quella sulle Foibe era una ‘pagina strappata’, ma in realtà quella pagina, per troppi anni, non è stata scritta affatto. La memoria, per essere autentica, deve saper tenere insieme verità, complessità e riconoscimento di tutte le sofferenze. È questo il compito che affidiamo ai giovani. Conoscere i luoghi, ascoltare le testimonianze, comprendere la storia e trasformare questa esperienza in una coscienza democratica più forte, fondata sul rispetto, anche della verità storica, sulla giustizia e sulla convivenza tra i popoli. Farò anche io un tratto di questo viaggio, per conoscere, condividere e dialogare con i giovani che parteciperanno a questa esperienza educativa, formativa e civica”.

L’assessore comunale alle Politiche dell’Educazione e della Famiglia Maurizio De Blasio ha portato i saluti del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, dell’Amministrazione comunale e ha affermato: “Questo progetto promosso dall’Agenzia Italiana per la Gioventù è fondamentale, tanto quanto la presenza del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi accanto a tanti giovani ragazze e ragazzi, per testimoniare ancora una volta l’importanza di affrontare un argomento estremamente rilevante per la storia nazionale. Tutto questo serve per costruire una consapevolezza che non ha il suo valore solo in se stessa ma serve anche a guardare al e costruire il futuro. Oggi possiamo parlare apertamente di questi temi dopo che per anni sono stati tenuti, se non nascosti, quantomeno ai margini del dibattito pubblico e dell’indagine storiografica. Finalmente è stato superato questo limite, inserendo a pieno titolo questo capitolo nella storia nazionale. Sono certo che questo percorso arricchisca voi giovani stimolandovi a costruire la nostra comunità nazionale”.

Alla cerimonia hanno preso parte inoltre l’assessore regionale Fabio Scoccimarro, il presidente dell’Agenzia Italiana per la Gioventù Federica Celestini Campanari, il capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale Giuseppe Pierro, il presidente della Comunità degli italiani di Fiume Enea Dessardo, l’Esule Erminia Dionis.
L’iniziativa coinvolge oltre 50 giovani provenienti da tutta Italia, selezionati attraverso una call pubblica, che dal 26 giugno al 4 luglio prenderanno parte a un percorso di conoscenza, approfondimento e memoria dedicato alle vicende dell’Esodo giuliano-dalmata, della tragedia delle Foibe e della storia del confine orientale italiano.

Nel corso dell’incontro è stato sottolineato il valore della memoria come strumento di crescita civile e democratica per le nuove generazioni, evidenziando l’importanza di promuovere una conoscenza approfondita delle pagine più complesse della storia nazionale attraverso esperienze dirette, occasioni di confronto e percorsi formativi condivisi.
Dopo la tappa inaugurale nella Sala del Consiglio comunale di Trieste, il programma proseguirà nei prossimi giorni con visite ai luoghi simbolo della memoria – tra cui il Sacrario militare di Redipuglia, la Foiba di Basovizza e il Magazzino 26 -\ e con incontri con le Comunità degli italiani e tappe in Slovenia e Croazia, tra Capodistria, Umago, Parenzo, Rovigno, Pola, Abbazia, Fiume, Zara e Spalato.

L’intero percorso sarà accompagnato dal progetto formativo “Sulle tracce della memoria”, che consentirà ai partecipanti di raccogliere testimonianze, elaborare contenuti narrativi e audiovisivi e condividere riflessioni sul significato contemporaneo della memoria storica.
Il Viaggio del Ricordo 2026 si conferma così un’esperienza di formazione civica e partecipazione, volta a favorire nelle giovani generazioni una maggiore consapevolezza storica e un più forte senso di cittadinanza.

A margine dell’incontro, il ministro Andrea Abodi ha dialogato con l’assessore comunale allo Sport Elisa Lodi, complimentandosi per l’intensa attività dell’Amministrazione comunale a supporto del movimento sportivo cittadino.