“Buja il paese dei 7 colli” è questo il titolo del percorso “10mila passi di Salute”, che sarà inaugurato venerdì 10 luglio, alle ore 19, nell’ambito della sagra “Sant Ramacui 2026”. Il punto di ritrovo sarà in via Dottor Vidoni n. 2, parcheggio vicino al Municipio di Buja e della Scuola dell’ Infanzia “Franco Andrea Nicoloso”, vicino al cartellone del progetto FVG IN MOVIMENTO. L’iniziativa è organizzata da Federsanità ANCI FVG insieme al Comune di Buja, Pro Buja e il Gruppo spontaneo “Buja Cammina”. Al termine della presentazione e del taglio del nastro, si terrà una passeggiata guidata, insieme a tutti i partecipanti, associazioni locali e gruppi di cammino.
Il programma dell’inaugurazione prevede: i saluti del sindaco, Silvia Maria Pezzetta, del presidente di Federsanità ANCI FVG, Giuseppe Napoli e del rappresentante di Federfarma FVG.
Seguiranno gli interventi di Andrea Iob, dipartimento prevenzione ASUFC, su “Salute, stili di vita e Comunità attive”, Tiziana Del Fabbro, segretaria regionale Federsanità ANCI FVG e Laura Pagani, DIES UNIUD, sui principali risultati di 7 anni del progetto “FVG IN MOVIMENTO.10mila passi di Salute” 2019-2026 a cui hanno aderito 138 Comuni ( su 215) per 129 percorsi in tutta la Regione.
Infine, la presentazione del percorso “Buja il paese dei 7 colli”, sarà a cura dell’assessore al sociale, Jessica Spizzo, che, insieme agli uffici del Comune, ha seguito la realizzazione.
Seguirà una passeggiata conoscitiva lungo il percorso con tutti i presenti, associazioni locali e Gruppi di cammino.
Descrizione percorso Buja “Il paese dei 7 colli”
Buja è un insieme di ben 49 tra borghi e frazioni ed è caratterizzato dai suoi 7 colli, proprio come Roma. Il paesaggio collinare è ricco di acque, prati, boschi, campi coltivati e vigneti. I caratteristici borghi testimoniano storia, cultura e tradizioni locali. Una peculiarità di Buja sono i numerosi lavatoi pubblici, un tempo luoghi fondamentali per la vita quotidiana e punti di ritrovo per le donne del paese. Si trovano nelle diverse frazioni ed erano alimentati da rogge, o sorgenti. Il “percorso dei lavatoi” parte dal parcheggio adiacente il Municipio, in via S. Stefano e prosegue verso il cimitero, in via dottor Vidoni, fino all’incrocio che collega con via Sottocolle. Quindi, si arriva a piazza delle Acque, dove si trova il lavatoio di San Floreano, costruito negli anni ’20 del Novecento, lungo la Roggia Grava. Percorrendo via Dei Mulini, lungo il fiume Ledra, si raggiunge prima via Pradissis e poi via Rio Gelato. Attraversato il sottopasso dell’autostrada si raggiunge via Battigello di Tomba e, percorrendo la strada campestre di via Baracet, si giunge in via Roate fino a piazza Tomba, con l’omonimo lavatoio che risale al 1927. Continuando su via Tomba, si raggiunge via Gravate, in direzione Saletti, lasciata la zona industriale a sinistra, si percorre, in successione, via Nazioni Unite, via Praz dai Trois e via Europa. Quindi, si imbocca via Campo che, dopo il sovrappasso sull’autostrada, prosegue nella tranquilla campagna bujese. Attraversato il fiume Ledra si percorre prima via Sopramonte e poi via Madonna, fino a raggiungere l’omonimo abitato. Dalla piazza di Madonna si continua su via Bosso fino all’incrocio con Strade Pedrade dove, a sinistra, si trova il lavatoio
di Codesio. Quindi, all’incrocio, tra le frazioni di Madonna e Urbignacco, troviamo il terzo lavatoio (1924), di notevole interesse architettonico, di recente restaurato dal comune di Buja. Proseguendo in via Codesio si raggiunge via Belvedere da dove si può ammirare lo splendido paesaggio mo renico. Infine, si prosegue in via del Pravilegio fino all’incrocio con via Brusadules; si risale via Fornasate e via Arrio prima di ritornare in via Santo Stefano, presso il Municipio. Altri lavatoi si trovano tra Avilla, An dreuzza, Campo Garzolino e Santo Stefano. Inoltre, è possibile allungare il percorso dal borgo San Floreano, lungo la salita di Monte, fino a raggiungere il borgo Monte di Buja, con l’antica chiesa di San Lorenzo, i re sti di un castello, il Museo della Medaglia e il parco della Rimembranza. Dal borgo si gode di una suggestiva vista sulle colline moreniche e le Prealpi Giulie.