L’Amministrazione comunale, d’intesa con la famiglia dell’Assessore Giorgio Rossi, comunica che venerdì 17 luglio dalle ore 9.00 alle ore 11.15 sarà aperta nella Sala del Consiglio Comunale del Palazzo Municipale in Piazza Unità a Trieste, la camera ardente per dare la possibilità ai cittadini e autorità che lo desiderano di rendere omaggio all’Assessore Giorgio Rossi.

Alle 11.15 il feretro sarà trasferito alla Cattedrale di San Giusto, dove alle ore 12.00 sarà celebrata la Santa messa da Don Ettore Malnati. Al termine della funzione religiosa, la salma sarà accompagnata al Cimitero di Opicina.

Nella Sala del Consiglio Comunale saranno presenti il Gonfalone della città di Trieste e gli agenti della Polizia Locale in alta uniforme. La Polizia Locale scorterà il feretro dalla Sala del Consiglio Comunale alla Cattedrale di San Giusto e al cimitero di Opicina.

I cittadini e le autorità che vorranno rendere omaggio all’Assessore Giorgio Rossi, potranno accedere al Palazzo Municipale da Piazza Unità.

Giorgio Rossi (1947-2026)

Nato a Umago il 9 ottobre 1947, Giorgio Rossi si trasferisce a Trieste da bambino insieme alla famiglia come esule istriano. Diplomato perito edile, dalla fine degli anni ’60 opera con successo nel settore dell’edilizia come imprenditore. L’ingresso in politica avviene all’inizio del nuovo millennio, spinto dal profondo legame di amicizia e stima con il sindaco Roberto Dipiazza. Rossi diventa rapidamente una figura chiave dell’amministrazione locale, ricoprendo ruoli di primo piano nella Giunta del Comune di Trieste per oltre vent’anni. Dal 2001 al 2006 Assessore ai Lavori Pubblici e dal 2006 al 2011 Assessore all’Educazione. Dopo una parentesi in Consiglio provinciale, dal 2016 al 2021 diventa Assessore a Sport, Cultura e Giovani. Nella quarta Giunta Dipiazza è Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo, carica mantenuta fino alla sua improvvisa scomparsa.