Nella giornata di ieri, la Guardia Costiera ha portato a termine un tempestivo intervento di soccorso a favore di un diportista rimasto ferito a seguito di una caduta da un’imbarcazione da diporto.
L’allarme è scattato tramite la segnalazione del Numero Unico di Emergenza (NUE), che indicava una persona con un probabile trauma al collo nei pressi dell’isolotto di Ravaiarina, nei pressi di Grado.

L’operazione è stata coordinata dalla Sala Operativa della Guardia Costiera di Monfalcone, la quale ha disposto l’immediato invio sul punto del mezzo SAR (Search and Rescue) GC B174 di Grado. Per garantire la massima rapidità e specificità dell’assistenza, l’unità navale ha preventivamente imbarcato a bordo il personale medico sanitario.
Una volta raggiunta la zona dell’evento, i sanitari hanno avviato le delicate procedure di assistenza medica, immobilizzando l’infortunato con una barella mobile per il successivo trasbordo in sicurezza sul mezzo navale della Guardia Costiera.
Nel frattempo, la Struttura Operativa Regionale Emergenza Sanitaria (SORES) ha attivato un elisoccorso, fatto atterrare su un pontile presente sull’isolotto di Ravaiarina per velocizzare il trasferimento in ospedale.

Il traumatizzato è stato quindi affidato al personale sanitario dell’elicottero per il successivo trasporto d’urgenza presso la struttura ospedaliera.
L’efficacia dell’intervento testimonia la perfetta sinergia e la prontezza operativa tra la componente navale del Corpo e il personale sanitario del 118, fondamentale per la gestione delle emergenze mediche in ambiente marittimo e lagunare.
Con il picco della stagione balneare, la Guardia Costiera ricorda a tutti i diportisti l’importanza cruciale di navigare con prudenza e nel pieno rispetto delle norme di sicurezza vigenti.

Si raccomanda di mantenere sempre una velocità adeguata, di verificare le condizioni del mezzo prima di mollare gli ormeggi e di evitare comportamenti o posture instabili durante la navigazione, fattori che spesso causano cadute accidentali e gravi infortuni.
Segui la Guardia Costiera anche su