Nel fine settimana nel capoluogo dolomitico lo spettacolo delle Skydive World Cup Series, la coppa del mondo di paracadutismo di atterraggio di precisione. Si comincia venerdì 7 per concludersi domenica 9 agosto. 45 squadre al via, in rappresentanza di trenta nazioni
Il Trofeo Città di Belluno di paracadutismo fa registrare, ancora una volta, il tutto esaurito e per il fine settimana si annuncia uno spettacolo di grande intensità al campo di aviazione Arturo Dell’Oro del capoluogo dolomitico.
L’evento proposto dall’Aero Club Paracadutismo Belluno è una prova delle Skydive World Cup Series, la coppa del mondo di atterraggio di precisione. Nel week-end sui cieli del capoluogo dolomitico si celebrerà l’edizione numero 37, un’edizione che ha fatto registrare il pieno di adesioni. Sono 45 le formazioni iscritte al Trofeo, per un totale di 225 concorrenti, provenienti da trenta nazioni.
«Abbiamo registrato l’ennesimo sold out e abbiamo dovuto rifiutare – a malincuore – l’iscrizione di nove formazioni» spiega Corrado Marchet, coordinatore dello staff organizzativo. «La tappa di Belluno delle Skydive World Cup Series continua a piacere tanto ad atleti di tutto il mondo. Avremo tanti atleti di vertice in gara nella tre giorni che proporremo da venerdì a domenica all’avio superficie dell’Arturo Dell’Oro. Mancheranno, per le note vicende internazionali, i paesi del Golfo che costituivano una presenza storica per Belluno, con diverse squadre che soggiornavano in città per diverso tempo, ben oltre il periodo delle gare. Anche quest’anno, comunque, sono tante le formazioni arrivate da noi con qualche giorno d’anticipo per provare i lanci e anche per conoscere il territorio».
Le gare della 37.ma edizione del Trofeo Città di Belluno cominceranno alle 7 del mattino di venerdì 7 agosto, per concludersi attorno a mezzogiorno di domenica 9 agosto. Al termine, si svolgeranno, al campo gara, le premiazioni di squadra e individuali. Lo scorso anno a primeggiare a livello di squadre fu la Repubblica Ceca davanti alla squadra militare ungherese e alla Francia.