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Si conclude giovedì 17 settembre a Udine l’intenso programma itinerante di incontri e dibattiti organizzato in attesa dell’edizione 2026 di Eureka, la Fiera dedicata alle Imprese Culturali e Creative promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.
Nella prestigiosa sede di Fondazione Friuli in via Gemona 1, riflettori sull’evento che permetterà di approfondire il ruolo delle ICC, virtuoso volano di sviluppo che in Friuli Venezia Giulia genera quasi 2,2 miliardi di Euro, pari al 5,2% del valore aggiunto regionale, e occupa circa 32.400 persone (dati rapporto Io sono Cultura 2026 di Fondazione Symbola).
A Udine, quindi, la tappa finale di Eureka Roadshow, il viaggio attraverso l’Italia che nei mesi scorsi ha raggiunto Milano, Firenze, Torino, Bari, Roncade e Roma, raccontando ovunque quello che è oggi il più importante evento nazionale dedicato alle Imprese Culturale Creative: giovedì prossimo dalle 17 si parlerà del contributo delle Fiere allo sviluppo dei rapporti tra ICC e imprese tradizionali: partendo dall’incontro tra il rigore dell’industria pesante e la spinta visionaria dell’economia culturale e creativa.
L’incontro sarà l’occasione per assistere al dibattito, organizzato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia su un tema cruciale: il ruolo del modello fieristico come acceleratore di sinergie tra imprese culturali e creative e i comparti produttivi tradizionali.
All’evento prenderanno parte Mario Anzil, Vicepresidente della Regione FVG e Assessore alla cultura e allo sport, che traccerà le linee guida per lo sviluppo culturale regionale, Guido Nassimbeni, vicepresidente della Fondazione Friuli, ed Elena Mengotti,della Direzione centrale cultura e sport FVG, che illustrerà l’architettura strategica e gli obiettivi operativi di Eureka 2026. Il panel centrale ospiterà figure di spicco del mondo imprenditoriale e culturale portando esempi di collaborazioni virtuose tra diversi comparti.
Moderati da Guido Guerzoni, docente dell’Università Commerciale “L. Bocconi” ed esperto tra i più quotati di Heritage, Museums and Digital Culture, si alterneranno al microfono Francesca Maurigh, Responsabile Qualità Cliente, Acciaierie Bertoli Safau S.p.A., che porterà la prospettiva di un colosso della siderurgia da sempre attento alla sostenibilità e all’esperienza del cliente, Enrico Samer, Presidente e AD, Samer & Co. Shipping S.p.A., vertice di uno dei principali gruppi di logistica e trasporti marittimi a livello internazionale, e Luigi Vignando Founder & CEO, Vigna PR, imprenditore di riferimento nell’organizzazione di eventi culturali e spettacoli dal vivo.
A loro sarà affidato il compito di raccontare come il pensiero creativo possa contribuire a rivoluzionare processi manifatturieri in ambiti ad alta intensità, possa valorizzare l’identità di grandi hub commerciali e possa inoltre essere misurato economicamente e riconosciuto come un valore aggiunto per rendere i brand tradizionali ancora più visibili.