Una piazza trasformata in un giardino della memoria, dove ciascuno può fermarsi, affidare un ricordo a un cartoncino e appenderlo ai rami di un albero viola. Dopo lo spostamento causato dalle condizioni meteorologiche avverse, la Foresta Viola dei ricordi torna in Piazza della Borsa, dove sarà aperta nelle giornate di sabato 12, domenica 13 e lunedì 14 settembre, diventando il cuore delle iniziative promosse dalla Fondazione de Banfield per il Mese Mondiale dell’Alzheimer.
Tra la Fontana del Nettuno e la Camera di Commercio, dalle 10.00 alle 21.00, prenderà forma la suggestiva installazione di alberi viola ai cui rami ogni cittadino potrà affidare un pensiero, una persona, un luogo o un frammento della propria storia. Un gesto semplice e personale che, unendosi a centinaia di altri, renderà visibile il valore della memoria e avvicinerà simbolicamente all’esperienza di chi, a causa della demenza, vede progressivamente smarrirsi parti della propria vita.

Giunta alla terza edizione, la Foresta Viola ha già raccolto oltre 3.500 ricordi: 2.050 nel 2024 e altri 1.500 nel 2025. Anche quest’anno crescerà giorno dopo giorno grazie al contributo dei passanti, invitati a sostare, scrivere e partecipare. Sarà insieme installazione, punto informativo e luogo d’incontro, capace di portare il tema della malattia di Alzheimer nel centro della città attraverso un linguaggio immediato, delicato e accessibile a tutti.
«Ogni cartoncino appeso alla Foresta racconta qualcosa di unico, ma insieme agli altri compone una testimonianza collettiva sul valore dei ricordi e sul dolore provocato dalla loro perdita – sottolinea il presidente della Fondazione de Banfield, Massimo Simeon –. Portare la Foresta nel cuore di Trieste significa invitare la città a fermarsi, conoscere più da vicino la demenza e riconoscere le persone che la vivono, insieme ai familiari e ai caregiver che se ne prendono cura ogni giorno. La consapevolezza è il primo passo per contrastare lo stigma e costruire vicinanza concreta».
Ad animare la Foresta saranno due appuntamenti aperti al pubblico. Sabato 12 settembre, alle 19.00, il concerto acustico dei musicoterapeuti di Aulòs, un momento raccolto nel quale musica, ascolto e condivisione richiameranno la forza della memoria emotiva. Domenica 13 settembre, dalle 15.00 alle 18.00, sarà invece proposto l’appuntamento con il grande maxi-cruciverba di quattro metri per due, ideato dall’enigmista Giorgio Dendi. Insieme ai volontari della Fondazione, i passanti potranno partecipare a una sfida collettiva che trasforma il gioco in un’occasione per “allenare insieme il cervello” e richiamare l’importanza della prevenzione.
Durante le tre giornate sarà presente in Piazza della Borsa anche il Pulmino Viola di “Metti in Moto il Cervello”, il punto di ascolto itinerante della de Banfield. Psicologhe e assistenti sociali offriranno gratuitamente informazioni, orientamento e consulenze dedicate alla salute del cervello, alla prevenzione della demenza: dopo la permanenza nella Foresta, dal 22 settembre il Pulmino riprenderà il proprio viaggio nelle piazze e nei quartieri di Trieste e sul territorio, portando i servizi della Fondazione più vicino alle persone.
La Foresta Viola rappresenta il momento centrale di un Mese Viola 2026 che coinvolge l’intera città: sono già oltre 150 gli esercenti che hanno aderito ad “Aggiungi il Viola a Tavola”, realizzato in collaborazione con FIPE Trieste: bar, ristoranti, gelaterie e caffetterie propongono ricette, bevande e creazioni ispirate al colore simbolo dell’Alzheimer e partecipano alla raccolta fondi attraverso gli appositi salvadanai. Le donazioni contribuiranno a sostenere 40 appuntamenti di “Sabato in Città”, il progetto di CasaViola che offre occasioni di socialità alle persone con demenza e preziose ore di sollievo ai loro caregiver.
Proseguono inoltre a CasaViola le valutazioni cognitive gratuite, organizzate ogni mercoledì di settembre con le psicologhe della Fondazione, nel quadro della collaborazione con ASUGI – Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina. Le sessioni consentono di monitorare memoria, attenzione e altre funzioni cognitive e, quando necessario, di orientare le persone verso i servizi più appropriati. Agli appuntamenti triestini si affiancano gli screening promossi sul territorio dalla DFC – Dementia Friendly Community di Muggia: complessivamente sono previste oltre 80 valutazioni nel corso del mese.
Il programma culminerà lunedì 21 settembre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer. Con l’iniziativa “M’illumino di viola”, edifici pubblici e luoghi simbolici di Trieste e dei Comuni dell’Ambito Territoriale Carso Giuliano si accenderanno contemporaneamente del colore dedicato a chi dimentica. Nella stessa giornata, dalle 18.00 a CasaViola, sarà proiettato il documentario “Human Forever” di Jonathan de Jong, un viaggio attraverso undici Paesi che racconta differenti modi di accompagnare e prendersi cura delle persone con demenza, riportando al centro la persona, la sua dignità e le relazioni che continuano a dare senso alla vita.
Tutte le attività sono gratuite. Informazioni: Fondazione Associativa Goffredo de Banfield – CasaViola, tel. 040 362766, e-mail [email protected].