La Società italiana di fisica ha conferito il premio per la Didattica della fisica 2026 a Marisa Michelini, per oltre 30 anni professoressa di didattica e storia della fisica dell’Università di Udine. Il riconoscimento è stato assegnato “per il suo contributo straordinario alla ricerca in didattica della fisica, alla formazione di generazioni di insegnanti e ricercatori, alla costruzione di reti di ricerca internazionali e di collaborazioni tra scuola e università”. Il premio è stato consegnato dalla presidente della Società, Angela Bracco.

Michelini presiede il Comitato scientifico del Centro di ricerca interuniversitario per lo studio della condizione giovanile, dell’organizzazione, delle istituzioni educative e dell’orientamento (Geo). È stata delegata dell’Ateneo in vari ambiti, dalla didattica all’orientamento dal 1994 al 2022. Ha contribuito a fondare il Centro orientamento e tutorato, il Centro interdipartimentale per la ricerca didattica, la Facoltà di Scienze della formazione e la Scuola di specializzazione all’insegnamento secondario, che ha anche diretto, come il Dipartimento di Fisica e il Laboratorio di didattica della fisica. Contribuisce ancor oggi al Piano lauree scientifiche e al master in Innovazione didattica in fisica e orientamento.

Nel 2024 Marisa Michelini è stata premiata, prima studiosa italiana, con la Girep Medal dal Gruppo internazionale di ricerca sull’insegnamento della fisica (Girep). Nel 2013 è stata anche la prima donna eletta presidente del Girep, poi confermata per due mandati. Il Girep è una delle più importanti associazioni mondiali di docenti universitari nel campo della ricerca in didattica della fisica. Sempre per le sue ricerche in didattica della fisica nel 2019 ha ricevuto la Medaglia dell’Unione internazionale di fisica pura e applicata e nel 1998 il Premio per la didattica della Società italiana di fisica per la mostra Giochi esperimenti idee (Gei).

«È stata una grande emozione ricevere questo riconoscimento al Congresso dei fisici italiani – spiega la professoressa Michelini –. Esso è stato reso ancor più grande dalla rettrice dell’Università di Firenze Alessandra Petrucci, che in apertura al congresso ha voluto ricordare il mio contributo per la didattica alla Conferenza dei rettori delle università italiane».