SABATO 12 SETTEMBRE ALLE 21 IL TRIO DELLA CHITARRISTA E CANTANTE, OGGI FRA LE PROTAGONISTE DEL PANORAMA INTERNAZIONALE, PRESENTA “MATILDE”, STORIE DI DONNE LIBERE E INDIPENDENTI IN MUSICA
Risuona al femminile il festival Jazz River domani, sabato 12 settembre, alle 21 nel teatro di Polcenigo, con un’occasione per ascoltare dal vivo una delle chitarriste più raffinate della scena jazz contemporanea, Eleonora Strino, in un dialogo intimo e libero con il suo trio, lungo un fiume che quest’anno si fa anche percorso musicale.
Il festival organizzato da Circolo Controtempo in collaborazione con il Comune di Polcenigo e la direzione artistica di Paola Martini presenta l’Eleonora Strino Trio con “Matilde”, il progetto che porta sul palco la chitarrista napoletana, oggi tra le voci più originali del jazz internazionale, insieme a Giulio Corini al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria. Un trio nato per raccontare, attraverso composizioni originali e rivisitazioni di standard resi celebri da grandi interpreti americane, storie di donne libere e indipendenti, capaci di attraversare il giudizio e la solitudine senza perdere la propria voce.
Il percorso musicale di Eleonora Strino affonda le radici in un ascolto folgorante: da adolescente, un disco di Jim Hall con Bill Evans le rivela un’idea di musica fondata sull’intesa e sulla qualità della conversazione tra strumenti, un’intuizione che da allora guida la sua chitarra alla ricerca del dettaglio melodico e dello spazio condiviso con chi suona insieme a lei. Cresciuta in una famiglia vicina alle arti figurative, si forma tra i conservatori di Napoli e Amsterdam e muove i primi passi professionali nell’orchestra di Roberto De Simone.
L’incontro a Berlino con il contrabbassista Greg Cohen segna una svolta: da quella collaborazione nascono concerti in tutta Europa e, nel 2017, l’album “Si, Cy”. Negli stessi anni la sua musica prende forma anche accanto al pianista Dado Moroni, con cui si esibisce nei principali festival italiani. Nel 2019 vince il premio per la migliore composizione al concorso internazionale “Johnny Răducanu” in Romania, e l’anno seguente conquista la copertina di “Jazz Guitar Today”. Seguono la collaborazione con Emanuele Cisi e l’album “Far Away” per Warner Music, un intenso tour europeo, la partecipazione al progetto “The Great Guitarists” accanto a Martin Taylor e Ulf Wakenius, le tappe nei festival di chitarra di Tenerife e Salvador de Bahia, e il tour “Donne e Musica” al fianco di Ornella Vanoni.
Nel 2023 pubblica a livello internazionale il suo primo libro didattico, “Be-Bop Scales”. Nel 2025 arriva “Matilde” per Cam Jazz, mentre il 2026 la porta per la prima volta in tournée negli Stati Uniti a proprio nome e, ancora una volta, sulla copertina di “Jazz Guitar Today”. Lo scorso giugno è uscito “Lumithia”, il suo ultimo lavoro discografico.
INFO: WWW.CONTROTEMPO.ORG