Il “Festival di Trieste – Il Faro della Musica 2026” propone anche quest’anno, insieme ai grandi nomi internazionali della musica, spettacoli pensati per la famiglia e l’Hausmusik nelle dimore private e nelle sedi più rappresentative della città con il Festival nel Festival nelle giornate di martedì 15 e mercoledì 16 settembre. Questa preziosa manifestazione promossa dalla Società dei Concerti Trieste con la co-organizzazione del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo riesce ad abbinare un altissimo valore culturale a un forte richiamo turistico per l’intera regione, integrando concerti nei luoghi storici e quotidiani della città, percorsi per famiglie ed eccellenza tecnologica. La dimensione capillare del festival prende forma grazie ai giovani talenti del Conservatorio Tartini, protagonisti dei concerti “Hausmusik” ospitati in dimore private, nel celebre Caffè San Marco, presso la sede regionale della RAI FVG e, per la prima volta, all’ITIS di Trieste. A questa capillarità si affianca l’innovazione tecnologica della musica a distanza in tempo reale tramite il sistema a bassa latenza Lola, oltre alla costante attenzione per i più piccoli curate da Vincenzo Stera e ai momenti di approfondimento con gli artisti prima dei concerti principali.
La giornata di martedì 15 settembre si apre alle ore 17 con un doppio appuntamento. All’Auditorium della Casa della Musica, Vincenzo Stera firma ideazione e regia dello spettacolo “PIANO, PIANO… FORTE, FORTE”, pensato per la primissima infanzia (1-4 anni). Con lui sul palco, tra flauti, percussioni e animazioni, vi saranno Daniele Dibiaggio al pianoforte, fisarmonica ed effetti sonori, e Clara Di Giusto al violoncello, per uno show di 40 minuti in cui tracce sonore e andamenti ritmici si rincorrono e giocano stimolando curiosità e meraviglia. In contemporanea, alle ore 17 l‘Azienda Pubblica di Servizi alla Persona I.T.I.S. di Trieste debutta come nuova sede della sezione Hausmusik accogliendo il recital solistico della pianista Iryna Lytvynenko, artista pluripremiata in concorsi internazionali. Il suo programma spazierà dall’Adagio in si minore K. 540 di Mozart alla Sonata in Do Maggiore op. 2 n. 3 di Beethoven, per chiudersi sulle note romantiche di Chopin con il Notturno op. 27 n. 2 e lo Scherzo n. 3 op. 39.
La musica proseguirà alle ore 18 all’Auditorium della sede regionale RAI per il FVG di Trieste, dove la pianista Elisa Fonda eseguirà per un pubblico da tutto esaurito un percorso virtuoso che comprende il Preludio e fuga BWV 853 e la celebre Ciaccona dalla Partita n. 2 per violino solo (nella trascrizione di Busoni) di Bach, la Fantasia in re minore K. 397 di Mozart e la celebre Sonata n. 21 “Waldstein” di Beethoven. A chiudere la prima giornata, alle ore 19 nella Sala Tartini del Conservatorio, andrà in scena l’atteso evento “JAZZ INTERNATIONAL”, un concerto in simultanea globale che unisce Vienna, Tallinn e Trieste. Attraverso la tecnologia del sistema LoLa, in collaborazione con la MDW di Vienna e la EAMT di Tallinn, la chitarra elettrica di Jaak Sooäär da Tallinn e il contrabbasso di Gidi Kalchhauser da Vienna interagiranno in diretta a distanza zero con il pianoforte e trombone di Samuele Gandin e la batteria di Ludovico Boni a Trieste. Il quartetto proporrà celebri e ricercati standard jazz firmati da autori quali Miles Davis, John Coltrane, Wayne Shorter, Carla Bley e Thelonious Monk.
Il programma di mercoledì 16 settembre riparte con la stessa energia a partire dalle ore 17. Alla Casa della Musica andrà in scena “MERAVIGLIOSA NATURA”, un concerto narrato e illustrato per bambini dai 3 ai 10 anni ideato da Vincenzo Stera, con i video di scena curati da Walter Böhm. Insieme a Stera (voce narrante, flauti e percussioni), Dibiaggio (pianoforte ed effetti sonori) e Di Giusto (violoncello), si aggiungerà Dario Savron alle percussioni e fisarmonica per un viaggio di 45 minuti alla scoperta dei suoni e dei silenzi dell’ambiente naturale. Alla stessa ora, in una dimora privata nel centro cittadino, il Trio Vega (composto da Florjan Suppani al violino, Enrico Evgenij Zambon al violoncello e Arianna Foltran al pianoforte) si esibirà davanti a una sala sold-out proponendo il Trio op. 1 n. 2 di Beethoven, il Trio op. 21 di Dvořák e l’Adagio su tema di Mozart di Arvo Pärt.
La programmazione pomeridiana proseguirà alle ore 18:30 con un concerto d’arpa già sold-out guidato dalla solista Emma Castellano all’interno di una dimora privata a Grignano, con un programma delicato che intreccia la Sonata N. 10 IN Do Maggiore K. 330 di Mozart, la Fantasia di Louis Spohr, “Un adieu à ma mère” di G. Cambiano e le Variazioni sul Carnevale di Venezia di Wilhelm Posse. Il grande finale della due giorni è affidato alla musica d’atmosfera dell’Antico Caffè San Marco dove, alle ore 20:30, un affiatato quartetto jazz composto da Loris Milio alla chitarra, Rok Kaltnekar alla tromba, Sofia Bondel al contrabbasso e Matija Erzetic Pevc alla batteria intratterrà i presenti interpretando classici intramontabili della storia del jazz firmati da Wayne Shorter, Miles Davis, Lee Morgan, Bronislau Kaper, Richie Beirach, Kenny Wheeler e Sonny Rollins.
Tutti i concerti Hausmusik sono ad ingresso gratuito e su prenotazione sul sito della Società dei Concerti Trieste salvo il concerto all’I.T.I.S. di Trieste riservato unicamente agli ospiti dell’Azienda.
Gli spettacoli per le famiglie alla Casa della Musica sono in vendita solo ed unicamente dal 7 Set 2026 sino al 15 Set 2026, al FESTIVAL MUSIC CENTER, presso la filiale di Civibank in Piazza Unità d’Italia – Trieste
Tel +39 366 4360026 – [email protected] Lun-Ven, 09:00 – 13:00 e 15:00 – 17:00.
Si possono acquistare anche su VIVATICKET e in PREVENDITA presso TICKET POINT da Lunedì a Sabato 08.30 – 12.30 / 15.30 – 19.00 in Galleria ROSSONI, Corso Italia, 9 – Trieste Tel 040 3498276 – [email protected]
Il Festival di Trieste-Il Faro della Musica con i suoi appuntamenti di settembre anticipa l’offerta musicale della Società dei Concerti, ovvero la sua Stagione concertistica che quest’anno raggiungerà quota 95 edizioni.
Il Festival di Trieste – Il Faro della Musica 2026 è organizzato dalla Società dei Concerti Trieste con la co-organizzazione del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo e con la collaborazione della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste, del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Il Rossetti, della Fondazione Villa Musica Rheinland-Pfalz, del Conservatorio G. Tartini di Trieste, della Scuola di Musica 55 – Casa della Musica, del Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare ed è realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del main sponsor Generali Italia Spa – Valore Cultura, dello sponsor CiviBank SpA – Gruppo Sparkasse, della Fondazione CRTrieste e delle Fondazioni Benefiche Casali ETS nonché di mecenati Artbonus.