Non solo conferenze e dibattiti: il festival Collega-Mentiorganizzato dall’Università di Udine trasforma gli spazi accademici e urbani in veri e propri centri d’esperienza aperti a un pubblico di ogni età. Con un palinsesto laboratoriale capillare, l’Ateneo invita cittadini, famiglie, studenti e bambini a “vedere, sperimentare e capire” la complessità del presente attraverso il metodo del learning by doing. L’ingresso a tutti i laboratori è libero, ma per la maggior parte degli appuntamenti la prenotazione è obbligatoria perché i posti sono limitati in modo da garantire la qualità dell’esperienza. Le iscrizioni sono aperte sul sito web festivalcollegamenti.it

IL POLO DI UDINE: NEUROSCIENZE, ALGORITMI E I GRANDI NOMI DELLA NARRATIVA
A Udine l’offerta laboratoriale spazia dalla divulgazione medico-scientifica fino alla riflessione sui linguaggi e alla crescita personale.
Scienza, medicina e tecnologie del futuro. Per i più piccoli (6-10 anni), il viaggio alla scoperta del cervello “Viaggio al centro della mente”, curato da Giorgia Martini, propone simulazioni interattive per comprendere neuroni, plasticità cerebrale e strumenti di diagnostica come la risonanza magnetica. Per gli adulti, l’analisi delle reti biochimiche con Roberto Pagliarini e l’esplorazione dell’Intelligenza Artificiale applicata alla sanità con Vincenzo Della Mea analizzano il ruolo delle scienze dure nelle terapie del futuro. Sulla frontiera digitale, Roberto Norbedo e Sara Vecchiato guidano il laboratorio “Stare bene responsabilmente scrivendo insieme alla GenIA”, per insegnare l’uso consapevole dei modelli linguistici e prevenire le insidie delle fake news.
Prevenzione e resilienza sociale. La memoria storica incontra la prevenzione delle emergenze con Chiara Piccolo, che nel progetto SONAR-Cities parte dal ricordo del Terremoto del Friuli del 1976 per co-progettare con i cittadini strumenti inclusivi di comunicazione del rischio. Guglielmo Feltrin introduce invece “La Matematica delle scelte”, esplorando problemi di ottimizzazione quotidiana tra bolle di sapone e giochi logici.
Linguaggi, arte e benessere della persona. Tra i momenti più attesi del Festival figura l’incontro con la scrittrice Elisabetta Dami, creatrice del celebre Geronimo Stilton e Ambassador Wwf Italia, che presenterà il libro Fiore di Luna coinvolgendo i bambini nella creazione del proprio “Clan del Lupo”. A sua volta, la saggista e romanziera Lucia Tancredi proporrà “Scrittura come cura dell’anima. Narrare un destino”, un percorso ispirato alle grandi figure della letteratura femminile italiana. Completano il quadro la lezione sull’equilibrio artistico cura del Progetto ALA a Casa Cavazzini, i percorsi d’attesa dei giardini Zen e la caccia al tesoro fotografica guidati da Carolina Zanier, la lettura condivisa nella storica Biblioteca Florio e l’immersione nell’archeologia con le palafitte del Lago di Ledro.
GORIZIA: INNOVAZIONE CLINICA E SIMULAZIONE ESPERIENZIALE
A Gorizia, le attività laboratoriali sono fortemente caratterizzate dall’impegno nelle scienze infermieristiche e della salute, a cura del Centro di Simulazione e Alta Formazione (CSAF) dell’Ateneo.
Simulazione e immedesimazione. Al polo di Santa Chiara prende vita la “Clinical Escape Room”, un percorso a squadre d’ingegno, calcolo e abilità manuali applicate alla risoluzione di enigmi sanitari.
Empatia e inclusione sociale. Con la “Immersive Ageing Experience”, i partecipanti potranno indossare speciali attrezzature per provare in prima persona le alterazioni fisiche e sensoriali legate all’invecchiamento, comprendendo le sfide quotidiane delle persone anziane per promuovere risposte inclusive e umane.
PORDENONE: IL DIBATTITO SOCRATICO SULLA FELICITÀ
A Pordenone la sperimentazione si fa filosofica e dialettica.
La sfida della discussione aperta. A Cinemazero, la squadra di dibattito dell’Università di Udine coordinata da Elvio Ancona proporrà alle scuole superiori e al pubblico il laboratorio “Oltre lo Stare Bene: è necessario il benessere per essere felici?”. Attraverso la struttura della disputatio socratica e l’uso di votazioni elettroniche in tempo reale, i partecipanti saranno chiamati a decretare se il comfort materiale sia la premessa o un potenziale ostacolo al raggiungimento di una vita piena di significato.
In tutte e tre le sedi, la Fondazione Radio Magica integrerà il programma rispettivamente con le “Passeggiate del benessere” alla scoperta dei centri storici, mentre l’istruttrice Alessia Serli a Udine e Gorizia terrà cicli di lezioni guidate di yoga focalizzati sul respiro e sulla stabilità interiore.