Dal 2 al 4 ottobre l’Ateneo friulano porta la scienza e la cultura a Udine, Pordenone, Gorizia e Gemona con 72 appuntamenti, 90 ospiti e 20 location. Riflettori puntati sulle tre serate d’eccezione con Moni Ovadia (già sold out), la grande musica di Barbara Errico e il dialogo tra Elisabetta Dami e Lucia Tancredi

È iniziato il conto alla rovescia per la quarta edizione di Collega-menti, il festival di divulgazione scientifica e culturale promosso dall’Università di Udine con la curatela scientifica della nota divulgatrice e autrice Barbara Gallavotti. Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre, la manifestazione trasformerà il territorio in un grande laboratorio diffuso di idee, confronti e linguaggi attorno al tema generale degli «Equilibri». L’edizione 2026 ospiterà 72 momenti di divulgazione scientifica, 90 ospiti dal mondo accademico e della cultura e 20 luoghi del territorio coinvolti tra Udine, Pordenone, Gorizia e Gemona del Friuli. Il programma spazierà tra 20 incontri, 23 laboratori, 11 eventi speciali (tra cui spettacoli teatrali, concerti e mostre) e l’imponente vetrina allestita nell’ex Chiesa di San Francesco a Udine, che ospiterà ben 19 esposizioni dedicate alla ricerca scientifica dell’Ateneo.

Tre serate d’eccezione al Teatro San Giorgio ad ingresso gratuito. Ad aprire il sipario venerdì 2 ottobre alle 21 sarà Moni Ovadia, affiancato sul palco dalla violoncellista Giovanna Famulari, con la rappresentazione teatrale «Laudato Si’». Alla vigilia dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (1226-2026), lo spettacolo rilegge e commenta la celebre enciclica pontificia per mettere in luce la forza rivoluzionaria dell’ecologia integrale. Attraverso un’intensa alternanza di letture e riflessioni, l’evento invita a superare la frammentazione della conoscenza e a riconoscere il legame profondo tra la crisi ambientale e la dimensione sociale ed etica della nostra epoca. Lo spettacolo è già sold out.

Ci sono ancora posti disponibili (prenotazione gratuita sul sito del festival) per sabato 3 ottobre, sempre alle 21, quando i riflettori si accenderanno sulla grande musica con la serata «Crossing notes. Musiche senza confini, generazioni senza distanze», curata dalla cantante jazz Barbara Errico. Un viaggio nella musica moderna tra sonorità e linguaggi differenti, dalle radici del blues alla libertà del jazz, dall’energia del rock blues alla vitalità del rock’n’roll. Sul palco si alterneranno affermati artisti della scena locale – tra cui The Short Sleepers Blues Band, Jimi Barbiani Band, il duo jazz formato da Federico Dalle Mule e Giulio Scaramella, Barbara Errico, Flavio Paludetti, Anthony Basso e Beppe Lentini – e giovanissimi talenti emergenti come Mattia Basso e Cristian Vidoni.

A chiudere il trittico delle serate, domenica 4 ottobre alle 19, sarà l’incontro «Racconti, parole ed equilibri», moderato da Barbara Gallavotti. Il dibattito vedrà a confronto Elisabetta Dami, autrice per ragazzi di fama internazionale e creatrice di Geronimo Stilton, e la scrittrice Lucia Tancredi, candidata al Premio Strega 2026. Al centro del dialogo ci sarà il potere della narrazione e della scrittura come strumento di cura, crescita e ricerca di equilibrio interiore, esplorando il valore del racconto orale e scritto nella costruzione dei legami comunitari e nella trasmissione della memoria collettiva. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti.

La manifestazione è sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Fondazione Friuli, dalle Camere di Commercio di Pordenone-Udine e Trieste-Gorizia, da CiviBank e da Idealservice, in collaborazione con i Comuni di Udine, Gemona del Friuli, Gorizia e Pordenone.